Urbanistica/edilizia

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PALAZZO VITELLI A SANT’EGIDIO: “L’ACQUISTO STA SLITTANDO PER LOGICHE SPARTITORIE DI POTERE” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Secondo il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani l'acquisto di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello starebbe slittando a causa di “ritardi, gelosie e veti incrociati che regnano nella Fondazione Cassa di risparmio che, dopo i proclami trionfalistici, vuole riproporre un nuovo Statuto (non quello celermente approvato dal Consiglio comunale) per poter allargare il numero di componenti del Comitato direttivo di competenza della Fondazione stessa”. 
 13.10.2010 - 13:37
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EDILIZIA IN ZONE SISMICHE: “RECEPITE TUTTE LE NOSTRE PROPOSTE DI SEMPLIFICAZIONE” - SMACCHI E BARBERINI (PD) PLAUDONO ALLA “SINERGIA CON LA GIUNTA E ALL'OTTIMO LAVORO DELL'ASSESSORE VINTI”.

I consiglieri del Pd Andrea Smacchi e Luca Barberini, si dichiarano soddisfatti del recepimento, con la legge regionale sulla semplificazione, delle linee guida indicate da loro nella proposta di legge  presentata a suo tempo. Per i due consiglieri, che parlano di sinergia con l'esecutivo e di ottimo lavoro svolto dall'assessore Vinti, le nuove disposizioni “eviteranno al cittadino lunghe e complesse pratiche liberandolo dai lacci della burocrazia”.
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URBANISTICA: “ASSURDA E FUORI LUOGO L'ESTENSIONE DI TUTELA PAESAGGISTICA A CASTIGLIONE DEL LAGO E PANICALE” - INTERROGAZIONE DI VALENTINO (PDL) SULLA PROPOSTA DELL'ASSOCIAZIONE PAN KALON

Il consigliere regionale del PdL, Rocco Valentino giudica “assurda e senza senso” la proposta, rivolta alla Regione Umbria da parte della 'Libera associazione culturale Pan Kalon' di Panicale di  “estendere l'ambito di tutela paesaggistica ad un vasto territorio di pertinenza dei Comuni lacustri”. Valentino, per conoscere l'orientamento dell'Esecutivo di Palazzo Donini sulla questione, ha presentato una specifica interrogazione. Per il consigliere regionale, questa proposta, se accettata, “limiterebbe, fin quasi ad azzerare, qualsivoglia attività nei comparti agricoli, edificatori e delle fonti rinnovabili”. Valentino fa anche sapere di aver rivolto un appello  ai sindaci di Castiglione del Lago e Panicale, e ai rispettivi Consigli comunali, affinché “respingano 'senza se e senza ma' la citata proposta”.
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EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: “BENE LA STORICITÀ DELLA RESIDENZA E DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA QUALI REQUISITI PER L'ASSEGNAZIONE DELL'ALLOGGIO” - LA SODDISFAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

A margine della riunione odierna della Terza Commissione, dove si è parlato della modifica della legge regionale 23/2003 in materia di edilizia residenziale (disegno di legge della Giunta regionale), il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento della storicità della residenza e dell'attività lavorativa in Umbria quali requisiti fondamentali per l'assegnazione degli alloggi di edilizia popolare e dei contributi previsti dalla legge”. Criteri che, seppure con numeri diversi (10 anni di residenza o attività lavorativa in Italia di cui almeno 5 nella regione), aveva egli stesso previsto in una sua proposta legislativa oltre un anno fa e per la quale, in accordo con l'Esecutivo, la trattazione era stata sospesa in attesa della proposta della Giunta.
 29.09.2011 - 10:17
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EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: “ASSEGNAZIONI SU BASE ISEE, FONDI IMMOBILIARI PER SOPPERIRE AI TAGLI E CANONE A CARICO DEL COMUNE SULLE CASE SFITTE” - DL DELLA GIUNTA ILLUSTRATO IN III COMMISSIONE DALL'ASSESSORE VINTI

La terza Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni, presieduta da Massimo Buconi, ha ascoltato dall'assessore regionale Stefano Vinti le novità contenute nel disegno di legge con cui l'esecutivo di Palazzo Donini intende modificare la normativa sull'edilizia residenziale pubblica. La stessa Commissione che aveva iscritto all'ordine del giorno cinque diverse proposte sullo stesso argomento, quattro della minoranza ed una di Idv, ha deciso di riconvocarsi per individuare un testo base sul quale avviare il confronto.
 13.10.2010 - 13:37
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RICOSTRUZIONE POST SISMA ’97: “SERVONO 3 MILIARDI DI EURO PER COMPLETARE GLI INTERVENTI” - BARBERINI E SMACCHI (PD) PRESENTANO UN ORDINE DEL GIORNO DA APPROVARE DOMANI IN AULA

I consiglieri regionali del PD, Luca Barberini e Andrea Smacchi propongono all'approvazione del Consiglio regionale un ordine del giorno in cui si chiede l'impegno della Giunta nei confronti di Parlamento e Governo perché siano assicurati “finanziamenti certi e tempi rapidi” per completare la ricostruzione post sisma del 1997. Barberini e Smacchi spiegano che sono necessarie risorse per oltre 3 miliardi di euro “per il recupero delle cosiddette seconde case situate nei piccoli borghi di montagna e per opere pubbliche e beni culturali minori”.
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EX OSPEDALE DI GUBBIO: “LA REGIONE DICA SE È A CONOSCENZA E SE CONDIVIDE GLI ULTIMI SVILUPPI RELATIVI AL RECUPERO FINANZIATO CON IL PUC 2” - NUOVA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA DEL CONSIGLIERE GORACCI (PRC-FDS)

Con una nuova interrogazione, il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-FdS) chiede alla Giunta regionale se è a conoscenza e se condivide gli ultimi sviluppi relativi al recupero dei locali dell'ex ospedale di Gubbio in Piazza 40 martiri. Goracci fa presente che è stato annullato di recente il bando per l'aggiudicazione dei lavori. 
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ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE: “VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PRESENTE SUL TERRITORIO REGIONALE” - ILLUSTRATO IN CONFERENZA STAMPA IL PROGETTO DI LEGGE DI CHIACCHIERONI (PD)

Nel corso di una conferenza stampa, il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni (PD) ha illustrato la sua proposta di legge sulla “Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale presente sul territorio regionale”. Insieme al consigliere regionale, ha preso parte alla conferenza il professor Renato Covino, docente di Storia contemporanea all’Università di Perugia, che ha contribuito alla stesura del testo legislativo. Si tratta di una legge che si propone di valorizzare e salvare dal degrado alcuni importanti siti industriali presenti in Umbria, sfruttando anche spazi oggi destinati alla demolizione, dando dignità e nuova vita a edifici che in molti casi hanno scritto pagine di storia regionale. “Questa iniziativa legislativa – ha rimarcato Chiacchieroni – ha l'obiettivo di mettere a sistema i beni esistenti e di pregio aggiungendo al contempo valore ad opere che rappresentano ed esprimono scienza, tecnica, cultura materiale ed immateriale. La finalità principale è quella del riutilizzo e non solo della tutela”.