EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: “BENE LA STORICITÀ DELLA RESIDENZA E DELL'ATTIVITÀ LAVORATIVA NELLA PROPOSTA DELLA GIUNTA. MA OCCORRE INSERIRE CRITERI PIU’ RESTRITTIVI” – NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

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31 Gen 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 31 gennaio 2012 – Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, interviene di nuovo in merito al disegno di legge della Giunta regionale sull’edilizia residenziale pubblica illustrato nei giorni scorsi in Commissione.

L’esponente del carroccio, rileva, “con soddisfazione”, l’inserimento del principio riguardante la storicità della residenza e dell’attività lavorativa in Umbria quali requisiti fondamentali per l’assegnazione degli alloggi e per l’accesso ai contributi. Ma Cirignoni non manca di sottolineare come nella proposta di legge da lui presentata si prevedano criteri “più restrittivi concedendo ai richiedenti un punto in più in graduatoria per ogni anno di attività lavorativa e residenza in Umbria, mentre per l’accesso ai contributi si indica in 10 anni la residenza e l’attività lavorativa in Italia, di cui 5 in Umbria. Nella proposta della Giunta – spiega il capogruppo della Lega Nord – ci si limita invece, ed è già un passo in avanti, ad indicare il limite minimo di 5 anni sia per l’accesso ai contributi che agli alloggi. Nelle prossime riunioni di Commissione in cui saranno discusse la mia proposta di legge e le altre di Pdl, Idv, e Fare Italia – conclude Cirignoni – non mancherò di porre in evidenza la necessità di innalzare i paletti dei requisiti insistendo sui criteri da noi proposti per garantire realmente a tutti i cittadini, e agli umbri in primo luogo, la concreta possibilità di fruire dei benefici della nuova normativa”. RED/tb

Ultimo aggiornamento: 31/01/2012