Urbanistica/edilizia

 16.09.2015 - 12:43
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CASE POPOLARI: “ALMENO 10 ANNI DI RESIDENZA IN UMBRIA PER ACCEDERE AL BANDO” - MANCINI E FIORINI (LEGA NORD) PRESENTANO UNA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE

I consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini, hanno presentato una proposta di legge per modificare i requisiti necessari per l'assegnazione delle case popolari, inserendo “la residenza sul territorio regionale di almeno dieci anni”. Per Fiorini e Mancini, inoltre, “è necessario aprire l'iscrizione ai bandi anche ai coniugi separati, i quali, seppur titolari di case di proprietà, non possono usufruirne in quanto assegnate dalla legge all'altro coniuge”.
 18.08.2015 - 13:57
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EDILIZIA PUBBLICA: RICCI (RP) SOLLECITA REGIONE E ATER A POTENZIARE OFFERTA CASE POPOLARI - “DARE PRIORITÀ A ITALIANI RESIDENTI DA 10 ANNI, INTRODURRE TIPO MUTUI AGEVOLATI E CASE IN LEASING”

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Rp) ha presentato una mozione con la quale invita la Giunta a predisporre, di concerto con l'Ater, un “atto tecnico ricognitivo e legislativo, sulla situazione quantitativa e qualitativa delle 'case popolari'”. Ricci ritiene che vadano rimodulati i parametri dei bandi per le assegnazioni delle abitazioni prevedendo priorità per i residenti in Italia da almeno 10 anni, e potenziando le 'nuove' forme di affitto tipo mutui per il riscatto della proprietà delle abitazioni, soprattutto per le giovani famiglie, e case in leasing”.
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URBANISTICA: “PROMUOVERE LINEE GUIDA DI QUALITÀ PER IL TERZO PAESAGGIO” - MOZIONE DI RICCI (RICCI PRESIDENTE)

Il consigliere regionale Claudio Ricci (Ricci presidente) ha presentato una mozione con la quale chiede alla Giunta di “promuovere linee guida di qualità per il terzo paesaggio, inteso come aree marginali, di risulta, non utilizzate e da restaurare”. Per Ricci in questo modo si può “dare propulsione ad una ampia valorizzazione del paesaggio storico urbano umbro”.
 24.10.2012 - 11:21
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URBANISTICA: AUDIZIONI IN II COMMISSIONE DOPO IMPUGNATIVA DEL GOVERNO SU ALCUNI ARTICOLI DEL TESTO UNICO – ASCOLTATI RAPPRESENTANTI DI ISTITUZIONI, ORDINI PROFESSIONALI E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Nella riunione odierna della Seconda Commissione si sono svolte audizioni (mattina e pomeriggio) in merito a modifiche ed integrazioni al Testo unico dell'Urbanistica (legge regionale n. '1/2015'), dopo l'impugnativa, da parte dell'Esecutivo nazionale, di alcune parti dell'articolato. Tra le proposte emerse, l'esigenza di una maggiore autonomia da parte dei Comuni nella gestione del territorio in un quadro di regole ben definite. Ma anche di continuare a lavorare su una sempre più marcata semplificazione amministrativa eliminando soprattutto le ancora troppe sovrapposizioni di competenze.
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SECONDA COMMISSIONE: SÌ ALLA PROROGA AI COMUNI PER AGGIORNAMENTO CONTRIBUTO COSTRUZIONE; IMPUGNATIVA GOVERNO SU ALCUNI ARTICOLI DEL TESTO UNICO DELL'URBANISTICA – I LAVORI DELLA SEDUTA ODIERNA

 Nella riunione odierna della Seconda Commissione, presieduta da Eros Brega, si è parlato di urbanistica. Parere favorevole sulla proroga al prossimo 30 aprile per l'aggiornamento del contributo di costruzione da parte dei Comuni. Sono stati anche Illustrati, alla presenza dell'assessore Fernanda Cecchini, gli articoli ed i punti sui quali l'Esecutivo nazionale ha deciso di impugnare la legge regionale  '1/2015': Testo Unico del Governo del Territorio. A tal proposito sono state programmate, per la prossima settimana, una serie di audizioni a Palazzo Cesaroni.
 31.08.2015 - 16:56
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BARRIERE ARCHITETTONICHE: “TROVARE RISORSE PER L'ABBATTIMENTO DI QUELLE IN EDIFICI PRIVATI” - INTERROGAZIONE DI SQUARTA (FDI)

Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta, ha presentato un'interrogazione (question time) affinché, nel prossimo bilancio, la Giunta “trovi 13 milioni di euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, tenendo fede quantomeno agli impegni assunti in campagna elettorale”. Per Squarta si tratta di interventi “indispensabili alla vita quotidiana dei soggetti disabili e segno di civiltà per le istituzioni che dovrebbero garantirli”.