Trasporti
UMBRIA MOBILITÀ: “È CHIARA LA VOLONTÀ DELLA MAGGIORANZA DI SVICOLARE DALLA QUESTIONE” - ROSI (PDL) CONTRO LA SCELTA DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DI ANNULLARE LA SEDUTA DEL 30 LUGLIO
Maria Rosi (PdL) torna a parlare della questione legata alla situazione di Umbria Mobilità. E lo fa puntando il dito sull'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale che ha deciso “l'annullamento” della seduta dell'Assemblea del prossimo 30 luglio, in cui si sarebbe dovuta affrontare la questione relativa alla crisi che sta interessando l'azienda regionale per il trasporto pubblico locale, attraverso una specifica mozione presentata dalla stessa consigliera, dal suo collega di partito Mantovani “e fatta propria dal gruppo Pdl”. Rosi invita la maggioranza ad avere “il coraggio di dire chiaramente in Aula che il servizio del trasporto pubblico vuole delegarlo in mano a privati, tramite una gara. Personalmente rimango convinta che il trasporto pubblico vada gestito dal 'pubblico' delegando poi, alle aziende private del territorio, lo svolgimento di parte dei servizi”.
UMBRIA MOBILITÀ: “INSERIMENTO DI ALTRA MOZIONE NELL'ULTIMO CONSIGLIO RICHIESTO DAL GRUPPO PDL” - PRESIDENTE BREGA A ROSI (PDL) “DISPONIBILE A VALUTARE EVENTUALE RICHIESTA DISCUSSIONE IN SEDUTA STRAORDINARIA”
Il presidente del Consiglio regionale Eros Brega risponde a Rosi (Pdl) che ha lamentato la mancata discussione in Aula della mozione sulla vicenda “Umbria mobilità” (firmata da Rosi e Mantovani) spiegando che la richiesta di discutere nella seduta del 23 luglio scorso un altro atto ispettivo, al posto di quello concordato nella Conferenza dei capigruppo del 16 luglio, è stata formulata dal gruppo del Pdl. Brega aggiunge, infine, che qualora i firmatari della mozione su Umbria mobilità intendano discutere il proprio atto anche prima della pausa estiva, lui non ha alcun problema a porre la questione nella prossima seduta dell'Ufficio di Presidenza fissata per lunedì prossimo e, previo accordo con la Conferenza dei capigruppo, convocare una seduta straordinaria del Consiglio.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: “LA REGIONE FA COME PONZIO PILATO E LASCIA IL FUTURO DI UMBRIA MOBILITA' NELLE MANI DEL CDA” - ROSI (PDL): “QUESTE SCELTE POLITICHE DEBBONO PASSARE IN AULA”
La presidente del Comitato di monitoraggio sull'amministrazione regionale, Maria Rosi (Pdl), critica le affermazioni dell'assessore regionale ai trasporti, Silvano Rometti, che rimette in capo al Cda di Umbria mobilità le decisioni da prendere sul futuro dell'azienda. Per Rosi è indispensabile che la vicenda approdi nell'Aula di Palazzo Cesaroni, dove una specifica mozione da lei presentata, firmata anche dal consigliere Mantovani, attende di essere discussa.
UMBRIA MOBILITÀ: “L'EFFICIENTAMENTO SARÀ UN PROCESSO NATURALE CHE HA BISOGNO DI TEMPO. NEL NUOVO PIANO DEI TRASPORTI PIÙ SPAZIO AI PRIVATI” - IN II° COMMISSIONE L'ASSESSORE ROMETTI RISPONDE A ZAFFINI (FD'I)
Nel corso della riunione odierna della Seconda Commissione l'assessore regionale ai Trasporti, Silvano Rometti ha risposto ad alcuni quesiti posti dal capogruppo di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, sulla situazione attuale di Umbria Mobilità ed in particolar modo sui tagli delle linee, sull'apertura ai privati e sui tempi della privatizzazione dell'azienda. Nel sottolineare che l'efficentamento dell'azienda sarà graduale e che nel prossimo Piano regionale dei trasporti verrà riservato più spazio agli operatori privati, Rometti ha ribadito che la gara per la vendita del 70 per cento della società viene seguita dal Consiglio di amministrazione e non dalla Regione. Saranno poi i soci a decidere, in seguito, quali ulteriori quote mettere eventualmente in vendita. Per Zaffini, “la Giunta regionale non ha altro pensiero che liberarsi di un'azienda gravata dai problemi creati dalla stessa Regione”.
TRASPORTI: SITUAZIONE E PROSPETTIVE DI UMBRIA MOBILITÀ – AUDIZIONE CON L'ASSESSORE ROMETTI AL COMITATO PER IL MONITORAGGIO E LA VIGILANZA
L'assessore regionale ai trasporti Silvano Rometti è intervenuto ai lavori del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale, facendo il punto sulla situazione di Umbria mobilità. Rometti ha spiegato che il futuro dell'azienda verrà deciso dal consiglio di amministrazione, a cui spetta la decisione di quale quota mettere in vendita oltre a quella già stabilita del 70 per cento.





