Sociale
LUDOPATIA: “L'APPROVAZIONE DI MODIFICA DI LEGGE CONFERMA CHE L'UMBRIA È UNA REGIONE ATTENTA A QUESTA EMERGENZA SOCIO-SANITARIA” - NOTA DI CASCIARI (PD)
Il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) esprime soddisfazione per l'approvazione delle modifiche, da lei proposte, alla legge regionale riguardante le 'Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico'. Tra le novità, l'estensione dell'ambito di applicazione delle limitazioni anche alle sale scommesse, equiparandole così alle sale da gioco. Viene introdotta la formazione obbligatoria anche per i gestori delle sale scommesse, l'obbligo di rendere pubblici i rischi collegati al gioco e i servizi di assistenza socio sanitaria per il giocatore patologico.
SOCIALE: “POSITIVE LE NUOVE NORME PER L’ACCESSO ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA” - FIORINI (LEGA) SODDISFATTO PER LA LEGGE APPROVATA DALL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA
Il capogruppo regionale Emanuele Fiorini (Lega nord) torna a sottolineare i punti caratterizzanti della legge che detta le nuove norme per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, di cui il suo gruppo consiliare si è fatto promotore. Tra le principali innovazioni introdotte ci sono i 5 anni di residenza per poter partecipare al bando, l’accesso consentito anche al genitore separato a cui non è stata affidata l’abitazione di famiglia e il limite massimo di 10mila euro di beni mobili e immobili posseduti per partecipare all’assegnazione degli alloggi.
LAVORI D'AULA (2): VIA LIBERA A MODIFICHE NORME REGIONALI SU EDILIZIA SOCIALE. ALMENO 5 ANNI RESIDENZA PER ACCESSO A BANDI – APPROVATA CON MODIFICHE CONDIVISE PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA LEGA NORD
L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità la proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (LN) che modifica la legge “23/2003” (Norme di riordino in materia di edilizia residenziale sociale). Nel corso della discussione in Terza Commissione l'atto era stato integrato con modifiche condivise dai rappresentanti di tutti i gruppi politici. Per accedere ai bandi per l'assegnazione degli alloggi, saranno necessari 5 anni (nella proposta originaria se ne chiedevano 10) di residenza anagrafica o attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell'ambito del territoriale regionale.
WELFARE: “FARE CHIAREZZA E VELOCIZZARE I TEMPI PER L'ASSISTENZA INDIRETTA AI DISABILI” - SQUARTA (FDI) DENUNCIA “RITARDI E DISSERVIZI A DANNO DEGLI UTENTI” E CHIEDE L'INTERVENTO DELL'ASSESSORE BARBERINI
Il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d'Italia) denuncia che “nei distretti sanitari dell'Umbria regna il caos in relazione all'assistenza indiretta ai disabili”. Per Squarta i tre diversi sussidi “non sono ben conosciuti dagli umbri e addirittura l'ultimo, quello rivolto ai disabili con malattie rare, è misconosciuto anche dagli stessi operatori dei distretti sanitari”.
BONUS MAMME: “DA OLTRE DUE ANNI LA REGIONE NON RIMBORSA LE SPESE PER L’ASILO NIDO, MA CI SONO FONDI EUROPEI INUTILIZZATI PER AIUTARE LE GIOVANI COPPIE A PAGARE LE RETTE” - NOTA DI SQUARTA (FDI)
Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Marco Squarta, critica la Giunta regionale per la mancata pubblicazione dei bandi per i contributi alle famiglie per il pagamenti degli asili nido. Squarta, chiedendo l'audizione in Commissione dell'assessore al welfare, richiama l'attenzione sulle difficoltà delle giovani coppie umbre, che “a causa di difficoltà finanziarie rinunciano persino a mettere al mondo bambini”.
WELFARE: “DISABILITÀ INTELLETTIVA E DIRITTO AL LAVORO” - CONVEGNO A PALAZZO CESARONI PATROCINATO DALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL'UMBRIA
“Disabilità intellettiva e diritto al lavoro”: Questo il tema del convegno, in corso di svolgimento a Palazzo Cesaroni, organizzato dalla cooperativa sociale onlus “L'Agorà d'Italia” e patrocinato dall'Assemblea legislativa dell'Umbria, incentrato sul diritto al lavoro per le persone con disabilità intellettiva sulla base della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.










