Sicurezza dei cittadini

 25.01.2012 - 16:10
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SICUREZZA: “LA POLITICA NON SI È MAI OCCUPATA ADEGUATAMENTE DEL PROBLEMA CHE COLPISCE PERUGIA” - ROSI (PDL) AUSPICA “INTERVENTI TEMPESTIVI DOPO L'ENNESIMO EPISODIO DI VIOLENZA DI IERI”

Il consigliere regionale del PdL, Maria Rosi interviene sui fatti di violenza accaduti ieri nel centro storico di Perugia. Per l'esponente del centro destra, quanto accaduto, “è la conseguenza di anni in cui la politica e le amministrazioni locali non si sono mai occupate adeguatamente del problema della sicurezza e della droga, arrivando addirittura alla negazione di esso. Oggi sono necessari interventi tempestivi da parte di chi amministra la città”. Rosi auspica la rivitalizzazione del centro storico attraverso eventi culturali e musicali, anche serali. In questo modo non si darebbe la possibilità agli spacciatori di spadroneggiare. Per questo – aggiunge - sarebbe importante prevedere una tariffa unica serale per i parcheggi, tenendo aperto anche il minimetro ed i negozi”.
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E 45: “DAI CONTROLLI EFFETTUATI DALLE FORZE DELL'ORDINE SAREBBERO EMERSI LAVORATORI IN NERO NEI CANTIERI” - CIRIGNONI (LEGA NORD): “QUESTA VICENDA E LE CONDIZIONI DELLA STRADA POSSONO ESSERE SPIA DI INFILTRAZIONE MAFIOSA”

Il mancato rispetto delle condizioni di sicurezza, lo stato di “cantiere perenne” in cui versa il tratto della E 45 a cavallo tra Umbria e Toscana ed i controlli delle forze dell'ordine, che “avrebbero fatto emergere 15 lavoratori in nero ed avrebbero portato alla denuncia di almeno due persone, possono essere – secondo Gianluca Cirignoni (Lega Nord) - la spia di una infiltrazione mafiosa”.
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DECESSO PER PROBABILE DROGA IN UN COLLEGIO ADISU: “LA GIUNTA REGIONALE DICA A CHE TITOLO LO STUDENTE ERA OSPITE, E QUALI CONTROLLI SI FANNO” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Con un'interrogazione alla Giunta, il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani chiede di conoscere a quale titolo era ospite del collegio universitario di Via Faina a Perugia lo studente morto per probabile overdose e se l'agenzia per lo studio universitario fosse a conoscenza di eventuali abitudini del giovane a fare assunzione di stupefacenti.Il consigliere chiede anche informazioni sui controlli di routine che si fanno a garanzia della sicurezza degli altri studenti ospiti, in una città come Perugia che le statistiche sullo spaccio e sul numero dei morti per overdose collocano ben oltre la media nazionale.