Sicurezza dei cittadini

 28.10.2010 - 12:10
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SICUREZZA: “UN CLIMA DI INSICUREZZA GLOBALE STA INVADENDO TERNI” - DE SIO (FDI) CHIEDE MAGGIORI CONTROLLI E RISORSE A TUTELA DEI CITTADINI E DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE

Il consigliere regionale Alfredo De Sio (FDI) interviene sul tema della sicurezza a Terni, denunciando “la recrudescenza di un clima di insicurezza globale che sta invadendo la città”. Facendo riferimento ai fatti delle ultime ore, tra cui furti e rapine, De Sio auspica che “il Ministro degli Interni, il Sindaco e tutte le autorità si facciano carico del problema, aumentando i controlli, presidiando il territorio, rinforzando e disponendo maggiori risorse di uomini e mezzi a tutela dei cittadini e delle attività economiche”.
 14.11.2012 - 15:52
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OMICIDIO TERNI: “TRAGEDIA CHE RISPECCHIA IL CLIMA DI INSICUREZZA DELLE CITTÀ UMBRE” - NOTA DI DE SIO (FDI)

Per il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Alfredo De Sio, l'omicidio di Terni è “una tragedia che rispecchia il clima di crescente insicurezza delle città umbre”. Secondo De Sio, “Terni da troppo tempo è in balia di balordi” e “ora occorre reagire per riportare la nostra città in un clima diverso, applicando la legge a chi non ha titolo per vagabondare nelle strade e invece prolifera in quella terra di nessuno fatta di finta solidarietà”.
 23.09.2014 - 11:14
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OMICIDIO TERNI: “DOLORE, SCONCERTO E CORDOGLIO PER BARBARO E BESTIALE ASSASSINIO” - NOTA DI CIRIGNONI (MISTO)

Il consigliere regionale Gianluca Cirignoni (gruppo Misto) esprime “dolore, sconcerto e cordoglio per il barbaro e bestiale assassinio del giovane ternano, ucciso vigliaccamente nella sua città da un immigrato clandestino”. Per Cirignoni ora lo Stato deve dare “una risposta dura e ferma, organizzando operazioni straordinarie per bonificare la nostra regione dagli immigrati clandestini”.
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TERZA COMMISSIONE: SÌ ALLA GIORNATA REGIONALE PER LA LOTTA ALLA DROGA – SARÀ CELEBRATA IL 21 MARZO, LO STESSO GIORNO DEDICATO ALLE VITTIME DI MAFIA

La Giornata regionale per la lotta alla droga si farà e sarà celebrata il 21 marzo di ogni anno, la stessa data in cui vengono ricordate le vittime delle mafie. Con una modifica alla legge “11/2010” (“Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie”), approvata all'unanimità dalla Terza commissione consiliare, la proposta di legge di iniziativa dei consiglieri di centrodestra Rosi, Monni, De Sio, Mantovani, Modena, Lignani Marchesani, Nevi e Valentino (“Istituzione di una giornata regionale per la lotta alla droga”) trova compimento e copertura finanziaria per organizzare convegni, dibattiti e momenti di  riflessione sul problema dell'uso disinibito di sostanze stupefacenti e contro il narcotraffico. Una iniziativa che riguarderà scuole, famiglie, forze dell'ordine, associazioni e istituzioni.
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SICUREZZA: “INTERVENTI CONTRO CALABRESE LASCIANO SENZA PAROLE. LA NUOVA GIUNTA HA UNA MARCIA IN PIÙ RISPETTO ALL'INCAPACITÀ DEL PASSATO” - NOTA DI MONNI (MISTO-NCD)

Il consigliere regionale Massimo Monni (gruppo Misto-Ncd) critica gli interventi contro l'assessore Calabrese e afferma che la nuova Giunta comunale di Perugia, “in pochi mesi, ha dimostrato di metterci la faccia e il cuore, mentre i predecessori si limitavano a osservare la città che cadeva in mano a spacciatori e malavitosi”.
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SICUREZZA: “FUORI LUOGO PARLARE DI CONTIGUITÀ, MA IN UMBRIA SOGLIA DI ATTENZIONE NON COMMISURATA AL PROBLEMA” - BRUTTI (PRESIDENTE ANTIMAFIA) SU POLEMICA SEGUITA A DICHIARAZIONI ASSESSORE CALABRESE

“Fuori luogo parlare di contiguità, ma in Umbria la soglia di attenzione alle questioni delle infiltrazioni criminali non è commisurata al problema”: così il presidente della Commissione speciale “Analisi dei fenomeni di criminalità organizzata e tossicodipendenze”, Paolo Brutti che interviene sulla polemica seguita alle dichiarazioni dell'assessore di Perugia, Francesco Calabrese. Brutti dà atto che l'attuale Giunta comunale perugina “si pone in termini nuovi rispetto al fenomeno”, ritiene che “ci sia ancora molto da fare”  e ricorda che la Commissione da lui presieduta ha stretto un accordo con l’Università degli Studi per “monitorare le stesse 'spaccate', gli incendi, i passaggi di licenza commerciale per vedere se c’è un’intelligenza unica dietro a questi fenomeni”.