Sanità
SANITÀ: RESPINTA LA MODIFICA DELLA LEGGE SULLE NOMINE - IL DIBATTITO
Il Consiglio regionale ha respinto (14 sì Pd, Psi, 9 no Pdl, Fare Italia, Lega nord e 5 astenuti, Idv, Prc-Fds, Udc) la modifica alla legge regionale 6/2011 "Disciplina per l'attribuzione degli incarichi di struttura nelle Aziende sanitarie regionali” che sospendeva l'applicazione della norma nelle aziende ospedaliero-universitarie. Il provvedimento è stato respinto non essendosi formata una maggioranza di voti favorevoli, dato che la somma dei voti contrari e delle astensioni è risultata pari ai sì.
SANITÀ: RESPINTA LA MODIFICA DELLA LEGGE SULLE NOMINE - IL TESTO PROPOSTO DALLA GIUNTA PER EVITARE UN CONFLITTO COSTITUZIONALE COL GOVERNO
Il Consiglio regionale ha respinto (14 sì Pd, Psi, 9 no Pdl, Fare Italia, Lega nord e 5 astenuti, Idv, Prc-Fds, Udc) la modifica alla legge regionale 6/2011 "Disciplina per l'attribuzione degli incarichi di struttura nelle Aziende sanitarie regionali” che sospendeva l'applicazione della norma nelle aziende ospedaliero-universitarie. Il provvedimento è stato respinto non essendosi formata una maggioranza di voti favorevoli, dato che la somma dei voti contrari e delle astensioni è risultata pari ai sì.
SANITÀ: APPROVATO IL TESTO PROPOSTO DALLA GIUNTA REGIONALE PER EVITARE UN CONFLITTO COSTITUZIONALE COL GOVERNO - MODIFICATO UN ARTICOLO DELLA LEGGE SULLE NOMINE
La Prima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha approvato a maggioranza la modifica alla legge regionale 6/2011 "Disciplina per l'attribuzione degli incarichi di struttura nelle Aziende sanitarie regionali” che sospende l'applicazione della norma nelle aziende ospedaliero-universitarie. Il provvedimento si è reso necessario – ha spiegato l'assessore Tomassoni, presente ai lavori - dopo l'impugnazione di fronte alla Consulta, da parte del Governo Berlusconi, di alcuni articoli della legge.
OSPEDALE DI BRANCA: “RADDOPPIO SEDUTE DI RISONANZA MAGNETICA: UNA PROMESSA MANTENUTA IN TEMPI BREVI. POTENZIATI ULTERIORMENTE I SERVIZI OFFERTI DAL NOSOCOMIO COMPRENSORIALE” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) esprime soddisfazione per il potenziamento del servizio di risonanza magnetica dell'ospedale di Branca determinato dal raddoppio delle sedute. Smacchi da atto dell’impegno dell’assessore regionale alla sanità Tomassoni e parla di ulteriore qualificazione dell’offerta pubblica di servizi sanitari che fanno dell’Umbria un modello di riferimento nel comparto sanitario, “anche grazie al contributo importante che sta dando tutta la struttura che opera con competenza e passione nell'ospedale di Branca”.
DROGA: “VENTESIMA OVERDOSE IN UNDICI MESI ALL'OMBRA DI UNA CITTÀ INERME” - PER ROSI E MONNI (PDL) NECESSARIO “USCIRE DA REGIME OSCURANTISTICO CHE PORTA A SOTTOVALUTARNE LA PERICOLOSITÀ”
I consiglieri regionali del Pdl Maria Rosi e Massimo Monni, commentano la ventesima morte di overdose registrata a Perugia dall'inizio del 2011. Per gli esponenti del Pdl “ci vuole coraggio nel combattere la droga. Un coraggio che troppo spesso viene vanificato dai fallimenti”.
OSPEDALE BRANCA: “PIÙ FACILE E SERIO MANTENERE APERTO IL PUNTO NASCITA CHE CHIUDERLO” - LA “COMPLETA VICINANZA” DI GORACCI (PRC-FDS) AI CITTADINI DELL'ALTO CHIASCIO
Il consigliere regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Orfeo Goracci torna sulla questione del punto nascita presso l'ospedale comprensoriale di Branca. Nel definire “fuori da ogni seria ipotesi” la chiusura del servizio, esprime al contempo la sua “completa vicinanza” ai cittadini dell'Alto Chiascio che stanno raccogliendo firme per scongiurare questa eventualità. Per Goracci “sarebbe fuori da ogni 'grazia di Dio' sopprimere il punto nascita presso l'ospedale comprensoriale Gubbio-Gualdo Tadino, semplicemente perché nell'Alto Chiascio si verificano, solo di qualche unità, meno nascite delle 500 richieste per mantenere il servizio”.






