Sanità

 29.09.2011 - 10:17
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INTRAMOENIA: “L'INTERO SETTORE SARÀ RIORGANIZZATO” - IL CONSIGLIO REGIONALE RESPINGE LE DUE MOZIONI SUL RITIRO DELL'AUMENTO DEL 29 PER CENTO E L'ASSESSORE ASSICURA “MASSIMA DISPONIBILITÀ AL CONFRONTO”

Con un duplice voto negativo il Consiglio regionale ha respinto le due mozioni della minoranza, la prima a firma di Zaffini (Fare Italia) e Monacelli (Udc), la seconda di Maria Rosi e tutto il Pdl che chiedevano di ritirare l'atto per illegittimità e di aprire un confronto con medici e sindacati. A tutti ha risposto la Giunta con l'assessore alla Sanità Franco Tomassoni che ha difeso il provvedimento, ma ha anche annunciato l'intenzione di rivedere tutto il sistema delle visite intramoenia, di dotare la regione di un tariffario e di volere aprire un ampio confronto con medici ed associazioni di categoria.
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SANITÀ: “QUANTE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE AMBULATORIALI E DIAGNOSTICHE SONO STATE EROGATE DAI MEDICI IN REGIME ISTITUZIONALE E DI INTRAMOENIA NEL 2010/2011?” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) all'esecutivo di Palazzo Donini con la quale chiede di sapere “il numero, per ogni dipartimento sanitario delle sei aziende regionali, delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e diagnostiche erogate dai medici in regime istituzionale e di intramoenia nel biennio 2010/2011”. Oltre a ciò, l'esponente del Carroccio intende conoscere “le motivazioni per le quali le aziende sanitarie regionali hanno fino ad oggi disatteso le chiare indicazioni contenute nell'ultimo Piano sanitario regionale non pubblicando, nei propri siti web, con cadenza settimanale, i report periodici delle attività di intramoenia e istituzionali”.
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TICKET INTRAMOENIA: “GRAVI PROFILI DI ILLEGALITA’” - ZAFFINI (FARE ITALIA): “OLTRE AL DANNO DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE, LA BEFFA DEI RICORSI DA RISARCIRE”

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) ravvisa profili di illegalità nell'introduzione del ticket del 29 per cento sulle visite specialistiche in intramoenia: “se la natura del 'balzello' – sostiene – è quella di una vera e propria tassa, allora ce ne sono molti, a cominciare dalla violazione costituzionale dell’articolo 23”. Per Zaffini nel Consiglio regionale di giovedì prossimo, quando si discuterà della mozione da lui presentata (con la quale chiede di revocare in autotutela il provvedimento, ndr) e sottoscritta anche da Sandra Monacelli, l'Assemblea sarà chiamata a decidere “se lasciare che la Regione paghi l’impreparazione di chi l’amministra, lasciando in vigore un provvedimento palesemente illegale, oppure provvedere alla sua tutela approvando l’atto che impegna la Giunta a ritirare il provvedimento in via cautelativa”.
sandra monacelli, capogruppo udc
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SANITÀ: “RIDUZIONE DEI PUNTI NASCITA SENZA NASCONDERSI DIETRO CRITERI NUMERICI E REGISTRAZIONE DEI NUOVI NATI NEL COMUNE DI RESIDENZA” – NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, interviene su due questioni legate fra loro e riguardanti: la riduzione dei punti nascita in Umbria (“inevitabile, ma da effettuarsi senza nascondersi dietro meri criteri numerici)”, e la facoltà di poter registrare i nuovi nati nel comune di residenza dei genitori “a salvaguardia dell'identità delle nostre città”. Su questo problema Monacelli ha presentato una mozione nel 2010 e ne sollecita la discussione in Aula.
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EX OSPEDALE CITTA’ DI CASTELLO: “PRONTA INTERROGAZIONE E MOZIONE PER RECUPERO E MESSA IN SICUREZZA” - DOTTORINI (IDV): “I COMUNI DI FOLIGNO, GUBBIO E PERUGIA HANNO GIÀ RISOLTO IL PROBLEMA”.

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini ha presentato una interrogazione e una mozione relative al recupero e alla messa in sicurezza dell'ex ospedale di Città di Castello. “I Comuni di Foligno, Gubbio e Perugia – fa notare - hanno già risolto il problema delle strutture ospedaliere dismesse, mentre in 12 anni Città di Castello non ha mai presentato un progetto di recupero”. Nell'auspicare “un impegno corale”, Dottorini dopo aver puntato il dito sul primo cittadino del Comune tifernate Luciano Bacchetta, per alcune sue affermazioni, chiede, con l'interrogazione, l'impegno concreto della Regione ad “evitare il degrado in cui versa l’ex ospedale”, mentre con la mozione impegna la Giunta a “istituire un tavolo tecnico-istituzionale per elaborare le possibili soluzioni per il recupero della vecchia struttura”.
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VISITE SANITARIE INTRAMOENIA “RITIRARE L'AUMENTO DEL 29 PER CENTO E APRIRE UN TAVOLO CON I MEDICI” - MOZIONE DI ZAFFINI (FARE ITALIA) E MONACELLI (UDC): “SI TRATTA DI UNA TASSA ILLEGITTIMA SUI CITTADINI”

Con una mozione da discutere in Aula giovedì prossimo Franco Zaffini, consigliere regionale di Fare Italia, propone di ritirare l'aumento del 29 per cento disposto dalla Giunta regionale sulle visite Intramoenia. Sul testo della mozione, sottoscritta anche da Sandra Monacelli (Udc), si afferma che l'atto è illegittimo, perché avrebbe dovuto essere deciso con legge e non con una delibera di Giunta non concordata con le organizzazioni dei medici; colpisce i cittadini come una tassa aggiuntiva e potrebbe determinare un esodo di pazienti verso i medici privati o nelle regioni confinanti, proprio per evitare il maggior costo del servizio al quale di norma si rivolgono utenti alle prese con seri problemi di salute e con i tempi lunghi delle liste di attesa.
Eros Brega
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OSPEDALI: “NECESSARIA UNA STRUTTURA UNITARIA DELLA SANITA' NELLA CONCA TERNANA, CHE ACCOLGA ANCHE LE ISTANZE DI NARNI E AMELIA” - INTERVENTO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE, EROS BREGA

Alla luce dei risultati del sondaggio promosso e tenuto dal Comitato cittadino per la difesa dei livelli ottimali di assistenza e per il rilancio delle attività sanitarie nella comunità ternana, il presidente del Consiglio regionale Eros Brega, afferma che “per mantenere e rafforzare gli alti livelli di professionalità raggiunti dall'Azienda ospedaliera di Terni è necessario uno sforzo congiunto in tutto il territorio, senza aprire tensioni, affinché si realizzi una struttura baricentrica che, raccogliendo anche le istanze di Narni e Amelia, sappia difendere il buon lavoro svolto fino ad ora, risponda ai bisogni dei cittadini e sia appetibile anche all'utenza di fuori regione”.