Politica/attualità

 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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INCHIESTA SANITÀ: “MARTEDÌ SI DISCUTA DELLE DIMISSIONI DI RIOMMI” - PDL E LEGA CHIEDONO CHE LA VICENDA SIA AL CENTRO DEL CONSIGLIO CONVOCATO PER IL 19 OTTOBRE

I consiglieri regionali di Pdl e Lega Nord chiedono che venga modificato l'ordine del giorno della sessione del Consiglio regionale convocata per martedì 19 ottobre, prevedendo una seduta sulle dimissioni dell'assessore Riommi e sull'inchiesta in corso. Secondo  Modena, Nevi, Rosi, Valentino, Monni, Lignani, De Sio, Mantovani e Cirignoni “la discussione sull'economia,  fatta dopo la firma dell'Alleanza e senza che ancora la presidente Marini abbia presentato il testo del suo intervento, può essere tranquillamente posticipata di fronte al precipitare degli eventi” e all'inchiesta in corso.
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INCHIESTA SANITÀ: “PRENDIAMO ATTO DELLE DIMISSIONI DI RIOMMI. NETTA LA DIFFERENZA CON LA DESTRA BERLUSCONIANA E LEGHISTA” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, nel “prendere atto” delle dimissioni dell'assessore alla sanità Vincenzo Riommi, ribadisce che rimane “intatto il fastidio e il disappunto per quanto sta emergendo dall’inchiesta”. Dottorini, dicendosi “molto preoccupato per quanto sta avvenendo”, torna a chiedere “massimo rigore, trasparenza e fermezza”.
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POLITICA: “DAL PATTO ALL'ALLEANZA: NIENTE DI NUOVO SOTTO IL SOLE. LA NUOVA CONCERTAZIONE CAMBIA NOME MA NON MODIFICA UN SOSTANZIALE IMMOBILISMO” – NOTA DEI CONSIGLIERI LIGNANI, MODENA, MONNI (PDL)

I consiglieri di opposizione della prima Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni (Andrea Lignani Marchesani, Fiammetta Modena e Massimo Monni) non vedono elementi di discontinuità o di novità nella firma dell'Alleanza per lo Sviluppo e si attendono dalla presidente Marini dei chiarimenti nella prossima seduta del Consiglio regionale. I tre esponenti dell’opposizione auspicano inoltre che il presidente della Commissione consiliare competente inauguri una stagione di audizione con i soggetti firmatari, affinché gli stessi possano riferire al Consiglio regionale riguardo le modalità della loro partecipazione e della loro azione nell'ambito dell'Alleanza per l'Umbria.