Politica/attualità

 05.10.2010 - 15:19
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CONSIGLIO REGIONALE (4): RISOLUZIONE DELLA MAGGIORANZA CHIEDE NUOVE REGOLE E PIÙ RIGORE; NO ALLE DIMISSIONI DELLA MARINI CHIESTE DALLE MINORANZE, NO AL DOCUMENTO UDC – IL VOTO DELL'AULA DOPO IL DIBATTITO

Il dibattito che ha impegnato l'Assemblea di Palazzo Cesaroni per una intera giornata sul tema delle dimissioni dell'assessore Riommi a seguito degli sviluppi della inchiesta della magistratura sulla sanità umbra , si è chiuso con il voto su tre distinti documenti. E' stato approvato quello proposto dai capigruppo della maggioranza ed illustrato in aula da Locchi (PD) che sollecita nuove regole e maggior trasparenza nella gestione della sanità e delle nomine. Respinta la risoluzione delle opposizioni (Pdl,Lega nord Fli) che chiedevano le dimissioni della presidente della Giunta Catiuscia Marini. Non è passato nemmeno un terzo documento, a nome dell'Udc, che proponeva un patto con i cittadini  nel nome della trasparenza  di nuove procedure concorsuali. 
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CONSIGLIO REGIONALE (1): “DIMISSIONI RIOMMI ATTO DI RESPONSABILITÀ DA ESPORTARE IN ITALIA; ESCLUSO COINVOLGIMENTO DELLA GIUNTA, MASSIMA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA; VALIDITÀ MODELLO SANITARIO UMBRO” - L'INTERVENTO DI CATIUSCIA MARINI

La presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini ha aperto i lavori del Consiglio regionale, dedicato alle dimissioni dell'assessore regionale alla sanità Vincenzo Riommi, a seguito della inchiesta della magistratura. Ha evidenziato l'atto di responsabilità e di correttezza dell'assessore, non dovuto in quanto la stessa magistratura con una propria nota ha escluso il coinvolgimento della Giunta nell'inchiesta. La Marini ha poi invitato a riflettere sulla delicatezza del momento, sia per effetto della riforma federalista, che di importanti decisioni prese nella razionalizzazione del sistema sanitario umbro che la Giunta porterà comunque avanti. Il dibattito politico, ha concluso la Marini, non deve ignorare che in Italia l'esperienza umbra rappresenta un modello per tutte le Regioni, alle prese con il contenimento della spesa sanitaria.
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INCHIESTA SANITÀ: “DIMISSIONI DI RIOMMI ATTO DOVUTO. INDIGNATO PER IL COMUNICATO DELLA PRESIDENTE” - NOTA DI NEVI (PDL)

Il capogruppo regionale del Pdl, Rafafele Nevi, si dice indignato per “il comunicato della presidenza della Regione che accoglie come atto da statista d'altri tempi il fatto che Riommi si sia dimesso da super assessore alla sanità”. Per Nevi “dai giornali e dai verbali emerge chiaramente un sistema ben strutturato per il controllo di tutto ciò che si muove nella sanità e nella pubblica amministrazione”.
 08.10.2010 - 13:02
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INCHIESTA SANITÀ: “AFFIDARE A UN TECNICO L’ASSESSORATO ALLA SANITÀ. CROLLA UN SISTEMA CHE ASSICURAVA SOPRAVVIVENZA A UNA CASTA DI POLITICI” – CIRIGNONI (LEGA NORD) “DOTTORINI CHIEDA UNA VERIFICA DELLA MAGGIORANZA DI CUI FA PARTE”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, accoglie favorevolmente le dimissioni dell’assessore Riommi e ritiene che l’assessorato alla sanità debba essere ora affidato a un tecnico. Cirignoni spiega inoltre che “visti i personaggi coinvolti ci si trova di fronte al crollo delle fondamenta dell’impero della ‘zarina rossa’, che nel passato decennio ha spostato in maniera rilevante il baricentro della Amministrazione regionale, con danno nei confronti della maggior parte dell’Umbria”. L’esponente della Lega, invita il capogruppo dell’Idv, Dottorini a “richiedere una seria verifica della maggioranza di cui fa parte” .