Politica/attualità
POLITICA: “LA MAGGIORANZA È CONVINTA DI VIAGGIARE SU UN PIROSCAFO INAFFONDABILE MA LA VERA ANTIPOLITICA SEMBRA ALIMENTATA DALL’INSENSIBILITÀ DEI PARTITI” - MONACELLI (UDC) SULLA SITUAZIONE REGIONALE
Per il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni Sandra Monacelli, la maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale, “come gli sventurati passeggeri di prima classe del Titanic, è convinta di viaggiare su un piroscafo inaffondabile non accorgendosi, invece, che la nave sta colando a picco”. Secondo Monacelli “l'iceberg dell'antipolitica fa rotta sempre più minacciosa contro il transatlantico dei partiti” mentre il Consiglio regionale non sembra “preoccuparsi di dare risposte concrete ai cittadini”.
GIOCO D'AZZARDO: “PROIBIRE L'INSTALLAZIONE DI SLOT-MACHINE NEI LOCALI PUBBLICI, PERCHÉ CREANO DIPENDENZA E LEGAMI CON LA CRIMINALITÀ” - PROPOSTA DI LEGGE DI MONACELLI (UDC) DA INVIARE AL PARLAMENTO
Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale, ha presentato una proposta di legge nazionale che il Consiglio regionale dovrebbe fa propria ed inviare all'esame del Parlamento per proibire in tutto il territorio nazionale l'installazione e l'utilizzo di video-poker nei locali pubblici o aperti al pubblico. Si tratta, spiega Monacelli, di contrastare un fenomeno che sta creando dipendenza, comportamenti di natura compulsiva e rischi concreti di legami con la criminalità organizzata.
POLITICA: “LA REVOCA DELLE DELEGHE AD UMBERTIDE NASCONDE LOTTE DI POTERE INTERNE AL CENTROSINISTRA” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) INVITA L'ALA MODERATA A RECIDERE “MAGGIORANZE INNATURALI”
Il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani ritiene che la revoca delledeleghe ad un assessore - politicamente amico del presidente della Provincia - avvenuto ieri ad Umbertide, nasconda “lotte di potere interne al centrosinistra” diffuse in molte realtà locali. A suo giudizio “la cosiddetta area moderata della maggioranza che si sente umiliata e sottorappresentata, dovrebbe avere il coraggio di recidere il cordone ombelicale che la tiene legata a maggioranze innaturali”.
SERVIZIO IDRICO: “SBAGLIATO IL RICORSO DI 'UMBRA ACQUE' CONTRO LA SENTENZA DEL TAR SUL DEPOSITO CAUZIONALE” - DOTTORINI (IDV), “ACQUA PUBBLICA NON PRIVATIZZABILE, APPLICARE SUBITO L'ESITO DEL REFERENDUM”
Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, prende posizione contro l'annuncio apparso sulla stampa di un ricorso della società Umbra Acque contro la sentenza del Tar sul deposito cauzionale. A suo giudizio è necessario applicare in Umbria, da subito, i risultati dei referendum sulla “ripubblicizzazione dell’acqua ed evitare di tartassare i cittadini con ulteriori aumenti in bolletta”.





