Politica/attualità

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CONSIGLIO REGIONALE: DIMISSIONI DI TUTTI I CONSIGLIERI DEL PDL DAI RISPETTIVI INCARICHI DI VICEPRESIDENTI DELLE TRE COMMISSIONI CONSILIARI

 Si sono dimessi, come precedentemente annunciato, i tre vicepresidenti del Pdl delle Commissioni consiliari di Palazzo Cesaroni, Monni, Rosi e Valentino, “per aprire una fase nuova – ha commentato Monni – su riforme reali della sanità, dell'occupazione e dell'economia in Umbria. L'immobilismo e l'inerzia di una maggioranza di governo ormai  spaccata e dilaniata al suo interno, arroccata unicamente sulla volontà di spartizione del potere, non trova più giustificazione nel ricoprire determinati  incarichi istituzionali da parte del Pdl”.
 23.12.2010 - 16:46
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CONFERENZA STAMPA PDL: “NON BLOCCHEREMO L’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE, MA DIMOSTREREMO CHE L’AUTOSUFFICIENZA DELLA MAGGIORANZA NON ESISTE” – DIMISSIONARI ANCHE I VICEPRESIDENTI DELLE COMMISSIONI

IL Pdl ha spiegato in una conferenza stampa che la rinuncia ai ruoli di responsabilità fin qui ricoperti (oltre a quelli dell’Ufficio di presidenza anche a tutte le vicepresidenze delle Commissioni) non comporterà il blocco dell’attività politica e istituzionale, ma è finalizzato a dimostrare che non c’è un’autosufficienza della maggioranza di centrosinistra. “Non prendiamo lezioncine dalla maggioranza, non ci sono inciuci perché non vogliamo alcuna poltrona e non siamo interessati ad una larga coalizione”: queste alcune delle puntualizzazioni esternate dal capogruppo Nevi e dagli altri consiglieri intervenuti. 
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CONSIGLIO REGIONALE: “IERI UN VULNUS GRAVE CHE NON HA PRECEDENTI NELLA STORIA DEL REGIONALISMO ITALIANO” - NOTA DI MONACELLI (UDC) CHE ANNUNCIA LE DIMISSIONI DA VICEPRESIDENTE DEL COMITATO LEGISLAZIONE

Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale, annuncia le sue dimissioni da vicepresidente del Comitato per la legislazione, unico incarico ricoperto, per aprire un confronto totale e schietto sul significato delle Istituzioni e sul loro rispetto. A suo giudizio la elezione dell'Ufficio di presidenza di ieri, “rappresenta un vulnus grave che non ha precedenti nei 42 anni di storia del regionalismo italiano”.
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CONSIGLIO REGIONALE: “SCONFITTO CHI VOLEVA LARGHE INTESE E RITIRANDOSI SULL'AVENTINO HA TENTATO DI RICATTARE LA MAGGIORANZA” - PER STUFARA (PRC-FDS) “CENTROSINISTRA RESPONSABILE”

Per Damiano Stufara, capogruppo di  Prc-FdS, la seduta consiliare di ieri dimostra la sconfitta delle opposizioni che intendevano realizzare in Umbria un governo di larghe intese, un inciucio che annullasse le differenze programmatiche, e che ha avuto come effetto il ritiro delle stesse minoranze sull'Aventino. Stufara plaude  alle scelte fatte dalla maggioranza e si augura che subito dopo l'approvazione di provvedimenti importanti, il Consiglio regionale affronti il dibattito sulle vicende giudiziarie.
 03.09.2010 - 12:09
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CONSIGLIO REGIONALE: “OPPOSIZIONE IRRESPONSABILE. IL CENTRO-SINISTRA NECESSITA DI UNA SOSTA AI BOX PER UN SALUTARE TAGLIANDO” - SMACCHI (PD): “UNA RINNOVATA COESIONE PER LA SECONDA PARTE DELLA LEGISLATURA”

Il consigliere regionale del Partito Democratico torna sui lavori di ieri dell'Aula e quindi sul dibattito sviluppatosi per il rinnovo dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Nel giudicare “strumentali ed anacronistiche le prese di posizione della minoranza, in particolar modo del PdL”, Smacchi osserva tuttavia come il centro-sinistra abbia bisogno di “una sosta ai box e di un salutare e necessario tagliando, per affrontare con rinnovata coesione la seconda parte della legislatura”.
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CONSIGLIO REGIONALE: “L'ELEZIONE FARSA DEI COMPONENTI DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA È STATO UN GRAVE STRAPPO ISTITUZIONALE - CIRIGNONI (LEGA NORD) SI DIMETTE DA VICE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni annuncia le sue dimissioni da vice presidente della Commissione consiliare d'inchiesta su infiltrazioni mafiose in Umbria, della quale ricorda di essere stato “il primo promotore e firmatario”. La decisione dell'esponente umbro del Carroccio è conseguente al “grave strappo istituzionale che si è consumato ieri per mano della maggioranza con l' elezione farsa dei componenti dell' Ufficio di presidenza del Consiglio regionale”.
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VICEPRESIDENZA CONSIGLIO REGIONALE: “RINUNCIA CONSAPEVOLE AD UN RUOLO ISTITUZIONALE PRESTIGIOSO: LA DIFFERENZA MORALE DEL CENTRODESTRA” - NOTA DELL'EX VICEPRESIDENTE LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (PdL) torna sulla seduta di ieri del Consiglio regionale dove sono stati rieletti i due vice presidenti e i consiglieri segretari dell'Ufficio di presidenza, tutti espressione della maggioranza, poiché i membri delle opposizioni hanno deciso di non prendere parte al voto. Lignani Marchesani, che in questo scorcio di legislatura ha ricoperto il ruolo di vicepresidente, precisa in una nota che “rinunciare ad un ruolo istituzionale di primo livello quale la vice Presidenza del Consiglio regionale non è semplice”, e dopo aver ringraziato i suoi colleghi della coalizione “che hanno lasciato ai diretti interessati la decisione ultima sul da farsi”, evidenzia la sua “sofferenza” dovuta “all'involuzione pesantissima dei rapporti tra Comunità ed Istituzioni”, per cui, spiega, questo atto è diventato “un gesto spontaneo ed irrinunciabile”.