Politica/attualità

 03.09.2010 - 12:09
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PEDAGGIO PERUGIA-BETTOLLE: “AUSPICO APPOGGIO BIPARTISAN ALLA RISOLUZIONE DEI PARLAMENTARI BOCCI E LAFFRANCO E ALLA MIA MOZIONE” - SMACCHI (PD): “BALZELLO DISASTROSO E FORTEMENTE INGIUSTO”

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi interviene sulla questione del pedaggiamento della 'Perugia-Bettolle'. Nell'auspicare che la politica assuma “indirizzi chiari e vincolanti anche per il Governo nazionale”, ricorda di aver presentato una mozione per scongiurare tale eventualità, chiedendo “a gran voce che tutto il Consiglio regionale se ne appropri votandola all’unanimità”. Nell'augurarsi un voto bipartisan anche per l'analoga risoluzione presentata alla Camera dei deputati da Bocci (PD) e Laffranco (PdL), Smacchi evidenzia “l'indisponibilità dei cittadini umbri di pagare per una strada che non ha mai finito di essere destinata alla sua vera funzione, vista la incompletezza delle opere a supporto”.
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AGENZIA FORESTALE: “IL GOVERNO HA IMPUGNATO UN ARTICOLO DELLA LEGGE REGIONALE CHE CONSENTE LA REALIZZAZIONE DIRETTA DI LAVORI FINO A 200MILA EURO” - NEVI (PDL) “NORMA SCANDALOSA CHE VA SUBITO MODIFICATA”

Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, ritiene che l'impugnazione da parte del governo di un articolo della legge istitutiva dell'Agenzia forestale che consente a questo ente di realizzare in proprio opere fino ad un importo massimo di 200mila euro, sia “l'esempio lampante di come la sinistra nostrana tenta di evitare le gare pubbliche e toglie spazi di concorrenza alle imprese. La Giunta regionale faccia subito la proposta di modifica, se non lo farà ci penseremo noi”  
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COMMISSIONI: “VALUTAZIONI OFFENSIVE, FANTASIOSE E STRUMENTALI QUELLE ESPRESSE DAL CONSIGLIERE BRUTTI” – NOTA DI BARBERINI (PD)

 Il consigliere regionale del Pd Luca Barberini ritiene “offensive, fantasiose e strumentali” alcune valutazioni del consigliere Brutti (Idv) che aveva parlato di un “tentativo di cacciare l’Idv dalla maggioranza” messo in atto da “alcuni settori del Pd e Pdl” nel corso della riunione della I Commissione di ieri in cui sono stati rieletti il presidente e il vice presidente dell’organismo. Barberini invita quindi i vertici della maggioranza a chiedere al più presto, “un chiarimento in merito a questa vicenda e a un atteggiamento che non aiuta affatto il governo di questa regione a uscire da questo momento difficile, creando continuamente frizioni e confusione tra le forze politiche e minando la realizzazione stessa di riforme oggi improrogabili”. 
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REGIONE: “ANCHE GLI IMPRENDITORI UMBRI CHIEDONO DI CAMBIARE PASSO E FARE LE RIFORME” - PER NEVI (PDL) CONFINDUSTRIA CONFERMA LE CRITICHE DELL'OPPOSIZIONE, “ORA SI FACCIA SUL SERIO, DISPONIBILI AL CONFRONTO”

Raffaele Nevi, capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, prende spunto dalla necessità di “un cambio di passo per le imprese e le istituzioni umbre”, sollecitato ieri dalla Giunta di Confindustria di Perugia, per dire che quelle degli imprenditori sono le stesse critiche più volte fatte dal suo partito. Nevi, che chiama in causa la presidente Marini, afferma: “fra venti giorni si aprirà il confronto in Aula; lì si vedrà se la maggioranza ha capito. Come Pdl saremo disponibili ad assumerci la responsabilità di contribuire, senza chiedere nulla in cambio”.
 26.10.2011 - 11:55
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TERZA COMMISSIONE: “NON INTENDIAMO ESSERE COINVOLTI NELLE POLEMICHE INTERNE ALLA MAGGIORANZA SUI CAVILLI REGOLAMENTARI” - MONACELLI (UDC) SPIEGA LA NON PARTECIPAZIONE AL VOTO PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli spiega, in una nota, le motivazioni per le quali questa mattina non ha partecipato al voto, in Terza Commissione, per l'elezione del presidente e del vice presidente dell'organismo di Palazzo Cesaroni. “Non intendiamo – spiega - essere coinvolti nelle polemiche interne alla maggioranza sui cavilli regolamentari, quando invece si dovrebbe discutere della correttezza dei rapporti politici e dei veri problemi che colpiscono la nostra regione. Adesso che la maggioranza ha in mano tutti i ruoli istituzionali della Regione – osserva il capogruppo centrista -, siamo curiosi di vedere cosa ne farà e se ciò sarà utile per accelerare senza scuse il percorso delle riforme, ma ne dubitiamo fortemente”.
 29.02.2012 - 13:08
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CONFERENZA STAMPA PDL: “VOTEREMO SCHEDA BIANCA MA PARTECIPEREMO ALLE RIUNIONI DELLE COMMISSIONI ALMENO FINO ALL'APPROVAZIONE DEL BILANCIO. LA MAGGIORANZA DOVRA' GARANTIRE IL NUMERO LEGALE”

Nella conferenza stampa convocata per stamani a Palazzo Cesaroni, i consiglieri del Pdl hanno ribadito la loro partecipazione alle attività delle Commissioni permanenti, anticipando che voteranno scheda bianca e non accetteranno incarichi di vicepresidenza. I consiglieri del Pdl parteciperanno alle attività degli organismi (commissioni, comitati e Aula), impegnati in questa  nella sessione di Bilancio, “ma spetterà alla maggioranza di centrosinistra di garantire, sempre, il numero legale”. 
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ASSUNZIONI ALLA GESENU: “FANNO PENSARE AD UNA DIFFUSA PRATICA DI NEPOTISMO CHE NEGA IL MERITO, E DANNEGGIA L'INTERESSE PUBBLICO”- RICHIAMO DI MONNI (PDL) ALLA “CORRETTEZZA AMMINISTRATIVA”

 A giudizio del consigliere regionale Massimo Monni del Pdl alcune assunzioni fatte dalla società Gesenu a capitale pubblico-privato e dalle sue controllate, fanno pensare “ad una diffusa pratica di nepotismo”. Monni che cita il recente caso dell'assunzione, in un'azienda partecipata del figlio di un dirigente, già collocato in pensione, ritiene che nonostante l'assenza di rilievi penali, questa deprecabile modalità di assunzione, finisca per penalizzare i più capaci e per ledere gli interessi dei cittadini utenti.  
 29.09.2011 - 10:17
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COMMISSIONI: “AUSPICHIAMO CHE LE OPPOSIZIONI DIANO IL LORO CONTRIBUTO ESPRIMENDO LE VICEPRESIDENZE; LA MAGGIORANZA RICONFERMERA' I PRESIDENTI” - NOTA CONGIUNTA DEI CAPIGRUPPO DEL CENTROSINISTRA

Al termine della riunione di stamani, i capigruppo dei partiti di maggioranza (Locchi, Dottorini, Stufara, Buconi e Carpinelli) con una nota congiunta auspicano che i rappresentanti delle opposizioni, dimessisi in blocco dalla commissioni “possano decidere di contribuire fattivamente al funzionamento delle istituzioni, attraverso l'espressione delle vice presidenze delle stesse. La maggioranza, dal canto suo, si presenterà alle riunioni previste per la giornata di domani con la volontà chiara ed unanime di riconfermare i presidenti delle commissioni che in questi primi due anni di legislatura hanno egregiamente coordinato quei consessi”.