FONDI SVILUPPO RURALE: “POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSI PER L'ASSESSORE CECCHINI COMPROPRIETARIA DI UN IMMOBILE AMMESSO A FINANZIAMENTO” - CIRIGNONI (LEGA NORD) PRESENTA MOZIONE DI CENSURA

Data:

04 Apr 2012 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 41 secondi

 

(Acs) Perugia, 4 aprile 2012 – Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una “mozione di censura” nei confronti dell'assessore regionale all'Agricoltura Fernanda Cecchini in merito  alla gestione del bando per l’assegnazione degli aiuti inerenti alla misura 3.2.2 ‘Sviluppo e rinnovamento dei villaggi'. La decisione dell’esponente del Carroccio è scaturita dopo aver ricevuto una risposta scritta ad una sua specifica interrogazione legata alla vicenda della domanda per l'accesso alle risorse comunitarie “da parte della sorella dell'assessore Cecchini e posizionatasi  nei primi posti della  graduatoria delle domande ammissibili, in posizione utile  per l'accesso ai finanziamenti dell'asse 3 misura 3.2.2 del Piano di Sviluppo rurale 2007/2013 della Regione Umbria”.

 

Nell'atto ispettivo, l'esponente del Carroccio faceva anche notare come “nelle graduatorie delle domande ammissibili, ai primi posti ed in posizione utile, oltre alla sorella dell'assessore  vi erano altre domande presentate da  un dirigente della Regione Umbria e dalla figlia di un direttore. Per questo – spiega - chiedevamo controlli e verifiche sul rispetto della normativa europea ‘885/2006’ in materia di eventuali conflitti di interessi delle risorse umane che operano negli istituti pagatori e nelle strutture da questi delegate come la Regione Umbria”.

 

“La risposta fornita dall'assessorato – fa sapere l'esponente leghista - conferma il ‘rispetto delle procedure di controllo e verifica’, esclude ‘categoricamente la presenza di un qualsivoglia conflitto di interessi dell'assessore Cecchini’, dimenticando però di riportare che il medesimo assessore, in qualità di comproprietario dell'edificio oggetto di istanza di aiuto, ha firmato l'autorizzazione che sua sorella ha allegato alla propria domanda  in data 12 ottobre 2010, come risulta dalla risposta scritta che il dirigente regionale responsabile del procedimento ci ha fornito in un secondo momento. In sostanza – rimarca Cirignoni - l'assessore voleva rifare il tetto di una casa di cui è comproprietaria utilizzando fondi erogati durante il suo mandato istituzionale”.

 

Cirignoni definisce la situazione “conflitto di interessi”, e chiede che la presidente della Giunta regionale, Catiuscia Marini riferisca su ciò in Aula. “A tale scopo – conclude - abbiamo predisposto una mozione di censura nei confronti dell'assessore Cecchini che speriamo, dato il clima da 'loden' che si respira in Consiglio regionale, non sia affossata dai colleghi dell'opposizione in quanto, come da regolamento, per essere discussa necessita della firma di almeno un quinto dei consiglieri regionali”. RED/as

 

Ultimo aggiornamento: 04/04/2012