RIFORME: “POTENZIARE IL RUOLO DI SVILUPPUMBRIA ATTRAVERSO UN MONITORAGGIO SUDDIVISO IN MACRO AREE” - L'ASSESSORE RIOMMI AL COMITATO PER IL MONITORAGGIO E LA VIGILANZA HA PARLATO DEL RUOLO DELL'AGENZIA
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi ha partecipato stamani, in audizione, alla riunione del Comitato per il Monitoraggio e la Vigilanza sull'Amministrazione regionale, chiamato dal presidente Zaffini ad illustrare lo stato di attuazione della riforma (legge regionale 1/2009) di Sviluppumbria. Nell'evidenziare che con la riforma sono state divise le competenze di Sviluppumbria e Gepafin, Riommi ha evidenziato come il ruolo di Sviluppumbria diventi sempre di più quello di mettere in campo politiche di sostegno allo sviluppo dell'economia regionale. Toccando il tema della crisi economica che anche l'Umbria sta attraversando, l'assessore ha rimarcato come, nella quasi totalità dei casi, essa sia legata al sistema del credito, alla scarsa disponibilità di liquidità. Si tratta, ha detto “di un problema sostanziale e formale. Per questo è necessario interfacciarsi con il sistema del credito in Umbria, considerando emergenziale un intervento straordinario sulle garanzie”.






