IMPRENDITORIA FEMMINILE: “MAGGIORE SOSTEGNO ISTITUZIONALE PER LE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI DELLE DONNE. L'UMBRIA COME LABORATORIO PER LA PROGETTAZIONE DI NUOVE ESPERIENZE” - L'AUSPICIO DI ROSI (PDL)
10 Nov 2011 00:00
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(Acs) Perugia, 10 novembre 2011 - “Nella realtà economica attuale si inserisce un trend positivo non solo economico, ma culturale: quello dell'imprenditoria femminile in crescita”. Lo scrive, in una nota Maria Rosi(PdL) invitando le istituzioni a “sostenere sempre di più le attività imprenditoriali delle donne, mettendo in relazione il capoluogo perugino con le altre città della regione”.
Rosi auspica che “in questo momento di crisi la nostra regione diventi laboratorio per la progettazione di nuove esperienze, all'avanguardia nell'attività e nella promozione dell'imprenditoria femminile e dell'occupazione in genere. L'impostazione che la Regione dovrebbe seguire – spiega - è quella di inserire ogni iniziativa nel processo di crescita economico regionale, comprendendo che agevolale le imprenditrici umbre significa contribuire allo sviluppo complessivo. Per questo – rimarca - dobbiamo puntare a individuare le azioni e gli strumenti più idonei per migliorare e moltiplicare concretamente le opportunità per le donne di realizzare attività di impresa, contribuendo anche alla diffusione di quella cultura imprenditoriale necessaria alla crescita e al consolidamento delle iniziative”.
“Le istituzioni, locali e regionali – osserva Rosi - devono essere al fianco delle donne che vogliono fare impresa, mettendo in campo ogni iniziativa e strumento affinché il tutto possa essere tradotto in una positiva espressione economica operante sul nostro territorio. È importante – aggiunge - creare anche occasioni di confronto tra le diverse modalità di conciliare lavoro e vita familiare, fornendo uno stimolo alla creazione di informazioni, servizi e opportunità su misura per le donne creatrici d'impresa. E' fondamentale – conclude Rosi - che la Regione agevoli non solo il mantenimento e lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, ma favorisca al contempo la nascita di nuove imprese attraverso una forte sburocratizzazione amministrativa, sicuramente utile per un accesso più snello e veloce”. RED/as
