Economia/lavoro

 03.09.2010 - 12:09
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FABER-FOSSATO DI VICO: “ACCORDO SIGLATO AL MINISTERO DEL LAVORO PRIMO PASSO CONCRETO NELLA GESTIONE DELLA VERTENZA" – NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) commenta positivamente l'accordo per la gestione dei lavoratori in esubero della Faber di Fossato di Vico siglato nei giorni scorsi al ministero del Lavoro. Smacchi spiega che l'obiettivo è “tutelare al massimo le maestranze che dal 1 ottobre sono state collocate in Cassa integrazione straordinaria ed impegnare l'azienda ad azioni concrete per il riassorbimento delle stesse”. Il consigliere del Pd sollecita quindi la “rapida attuazione delle azioni previste nella rimodulazione dell'Accordo di programma per la Merloni, le cui risorse potranno costituire un volàno per lo sviluppo economico dell'intero territorio della fascia appenninica”.
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THYSSEN-OUTOKUMPU: “LA NOTIZIA DELL'INTENZIONE DI VENDERE L'IMPIANTO DI TERNI CONFERMA LE PREOCCUPAZIONI GIA' ESPRESSE. IL GOVERNO NAZIONALE SI FACCIA CARICO DI QUESTA VERTENZA” - NOTA DI DE SIO (PDL)

Secondo il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl) la questione Inoxum  Terni-Outokumpu, dopo la decisione di quest'ultima di vendere le produzioni ternane, deve essere inserita con urgenza nell’agenda del Governo nazionale. De Sio sostiene che le istituzioni devono ora favorire la ricerca di un compratore che “continui le attuali produzioni favorendo la concorrenza sul mercato europeo ed evitando operazioni che impoveriscano il patrimonio del lavoro italiano”.
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THYSSEN-OUTOKUMPU: “DECISIONE SCONCERTANTE METTERE IN VENDITA GLI IMPIANTI SIDERURGICI DI TERNI” - STUFARA (PDC-FDS) “IL GOVERNO FERMI L'ALTALENA E DIFENDA PRODUZIONI E OCCUPAZIONE”

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara punta il dito su Outokumpu per la decisione annunciata di porre in vendita gli impianti siderurgici di Terni 'per assicurarsi l'acquisizione di Inoxum da Thyssen Krupp'. Rimarcando come tutto ciò “fa carta straccia degli intenti sanciti sul rilancio del polo siderurgico ternano”, Stufara chiede l'intervento della presidente della Regione, Marini e dell'intero Esecutivo verso il Governo Monti “per garantire il mantenimento di produzioni che sono, con tutta evidenza, strategiche per l'intero Paese”.
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SENTENZA ACQUA FIUGGI: “RESTITUZIONE DELLO STABILIMENTO DA PARTE DEL GRUPPO SANGEMINI METTE A RISCHIO TENUTA AZIENDALE E LIVELLI OCCUPAZIONALI” - GALANELLO (PD) SOLLECITA L'INTERVENTO DELLA REGIONE

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Fausto Galanello lancia l'allarme  sulle possibili ricadute negative derivanti dalla sentenza che sottrae all'azienda Sangemini, specializzata nell'imbottigliamento e nella distribuzione di acque minerali, lo stabilimento di Fiuggi, in provincia di Frosinone. L'esponente della maggioranza sollecita quindi l'intervento dell'Esecutivo di Palazzo Donini in quanto “c'è da difendere posti di lavoro e indotto economico di un gruppo che incarna un pezzo di storia imprenditoriale dell'Umbria”.
 01.03.2012 - 11:54
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BANCHE: “LA FUSIONE DI SEI CASSE DI RISPARMIO LOCALI SIA OCCASIONE DI RILANCIO PER LE NOSTRE AZIENDE E NON DI RESTRIZIONE DI CREDITO” - SMACCHI (PD) CHIEDE ALLA REGIONE DI “VIGILARE PER LA DIFESA DEL LAVORO”

Il consigliere regionale Andrea Smacchi, (PD) intervenendo sulla prossima fusione di sei Casse di Risparmio locali in un’unica grande Cassa di Risparmio regionale, auspica che questo passaggio possa significare “un'occasione per il rilancio delle nostre aziende e non di restrizione del credito con eventuale perdita di posti di lavoro”. L'esponente della maggioranza nel definirsi preoccupato perché “le aziende umbre che hanno più rapporti e più linee di credito aperte, all’atto della fusione delle filiali locali, potrebbero subire una contrazione significativa della loro capacità di esposizione”, invita la Regione ad “aprire un tavolo di confronto tra le parti, si faccia promotrice di azioni che consentano un salto di qualità, volte a sostenere la continuità”.
 12.07.2012 - 12:04
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PERCORSI DEL CASHMERE IN UMBRIA: DOPO IL PARERE POSITIVO DELLA PRIMA COMMISSIONE SULLA NORMA FINANZIARIA, LA SECONDA COMMISSIONE LICENZIA DEFINITIVAMENTE L'ATTO CON VOTO UNANIME

La Seconda Commissione consiliare, dopo aver acquisito il parere favorevole della Prima Commissione circa la norma finanziaria, ha dato all'unanimità il via libera alla proposta di legge bipartisan: “Disciplina dei percorsi del cashmere in Umbria”, primi firmatari Massimo Monni (PdL) e Gianfranco Chiacchieroni (PD) che sarà relatore unico in Aula. L'obiettivo principale è quello di promuovere, attraverso l'istituzione di appositi itinerari, la valorizzazione delle produzioni di cashmere locali, a rilievo artistico, tradizionale o innovativo, in quanto attività di particolare interesse economico e distintivo. Di primaria importanza anche la valorizzazione dei territori interessati dalle produzioni del cashmere e da altre produzioni di filati pregiati. Si punta, in sostanza, a mettere in sinergia i luoghi di produzione e commercializzazione con la valorizzazione dei centri storici interessati dai percorsi.