Economia/lavoro

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CRISI SEMITEC: “INTENDIMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE AI FINI DEL MANTENIMENTO DELLA SEDE DI MASSA MARTANA E DELLA FORZA LAVORO” - UNA INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC FDS)

Damiano Stufara, capogruppo di Rifondazione comunista – Fds in Consiglio regionale, ha depositato una interrogazione con cui chiede alla Giunta di chiarire quanto sta avvenendo alla Semitec di Massa Martana. Per Stufara lo spostamento della sede a Roma sarebbe stato deciso dalla proprietà e poi sostenuto dichiarando uno stato di crisi che non troverebbe riscontro nelle previsioni di fatturato per l'anno in corso.
 07.01.2013 - 09:22
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CONSIGLIO REGIONALE (1) - EX MERLONI: APPROVATA ALL'UNANIMITÀ UNA RISOLUZIONE CHE CHIEDE AL GOVERNO DI CONVOCARE CON URGENZA UN TAVOLO DI CONFRONTO IN SEDE MINISTERIALE

L'Assemblea legislativa ha approvato all'unanimità un documento che chiede al Governo nazionale di “convocare con urgenza un tavolo di confronto in sede ministeriale per affrontare compiutamente la delicata vertenza in atto”. Il voto sul testo ha fatto seguito ad una lunga informativa dell'assessore Riommi sulla situazione del sito produttivo e sugli esiti dell'accordo di programma.
 31.05.2013 - 15:32
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PATRIMONIO REGIONALE: “FERMARE LA SVENDITA DEI BENI COMUNI” - STUFARA (PRC-FDS) “VALORIZZARE LE PROPRIETÀ PUBBLICHE CON PROGETTI FINALIZZATI ALLA CREAZIONE DI NUOVE OPPORTUNITÀ DI LAVORO”

Il capogruppo regionale Prc-Fds, Damiano Stufara esprime la propria preoccupazione in merito alle previsioni contenute nel Piano annuale di politica patrimoniale per il 2013, al momento in esame presso la prima Commissione consiliare permanente. Stufara ritiene che vendere il patrimonio pubblico significhi di fatto “privarsi definitivamente di beni che potrebbero svolgere un'autentica funzione anticiclica nell'economia regionale” e sottolinea l'urgenza di “ridiscutere alle sue basi la politica patrimoniale regionale, mettendo la Regione Umbria nelle condizioni di rispondere alla crisi non vendendo i propri beni, ma rendendoli effettivamente accessibili alla popolazione, sulla base di progetti di utilizzo finalizzati al recupero delle produzioni agricole ed alla creazione di nuove opportunità di lavoro”.
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ALTROCIOCCOLATO: “EDIZIONE MEMORABILE, ORA PARTA DA UMBRIA PROPOSTA PER PARLAMENTO E GOVERNO NAZIONALE” - DOTTORINI (IDV), PROMOTORE LEGGE REGIONALE PER VALORIZZAZIONE COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Il capogruppo dell'Idv, Oliviero Dottorini, promotore della legge regionale '3/2007' per la valorizzazione del commercio equo e solidale, definisce “memorabile” l'edizione di Altrocioccolato che si è svolta a Città di Castello e che ha “coinvolto decine di migliaia di visitatori”. Rimarcando “l'alto profilo etico e culturale” dell'evento, Dottorini invita a “non fermarsi e dare seguito a quanto deciso nel corso dell'incontro avuto con l'assessore Bracco e con i responsabili regionali delle botteghe: organizzare in Umbria una grande iniziativa nazionale che coinvolga il governo nazionale e il Parlamento nell'elaborazione e approvazione di una legge nazionale di tutela e sostegno del commercio equo e solidale”.
 24.10.2012 - 11:21
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PRIMA COMMISSIONE: POLITICA PATRIMONIALE, UMBRIA MOBILITÀ E SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA – I LAVORI DI OGGI

La Prima commissione del Consiglio regionale, presieduta da Oliviero Dottorini, ha affrontato durante la seduta odierna vari argomenti, tra cui il Piano attuativo annuale (2013) del programma triennale di politica patrimoniale, la situazione economica di Umbria mobilità e il piano di semplificazione amministrativa.
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ISRIM: “LA REGIONE IMPEDISCA LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELL'ISTITUTO” - PER STUFARA (PRC-FDS): “SENZA RICERCA PUBBLICA NON C'È FUTURO”

Per il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Damiano Stufara, è inaccettabile la messa in liquidazione dell'Istituto superiore di ricerca e formazione (Isrim) di Terni, che comporterebbe la perdita di professionalità e posti di lavoro in un'area su cui già pesantemente gravano le vertenze industriali. Secondo Stufara, occorre “una iniziativa sistemica da parte delle Istituzioni locali affinché le tante vertenze, cui si intreccia strettamente quella dell'Isrim, divengano oggetto di una più ampia strategia d'intervento sul territorio, per il quale è ormai dirimente il riconoscimento dello stato di crisi complessa e, con esso, l'apertura di una nuova fase di intervento pubblico”.