Ambiente

 29.09.2011 - 10:17
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AMBIENTE: “SOPPRIMERE LE AREE CONTIGUE ALLE AREE NATURALI PROTETTE” - L'INDICAZIONE DALL'AUDIZIONE IN II COMMISSIONE SULLA PROPOSTA DI LEGGE A FIRMA SMACCHI (PD), BUCONI (PSI) E LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Dall'audizione di stamani in Seconda Commissione, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, sulla la proposta di legge: 'Ridefinizione delle aree contigue alle aree naturali protette', è emerso, da parte dei soggetti presenti (soprattutto istituzionali) la necessità di: “cancellare le aree contigue; rivisitare e dare luogo a profonde riflessioni sulla legge regionale n. 9/1995 (tutele dell'ambiente e nuove norme in materia di aree naturali protette); ascoltare la voce dei territori”. In sostanza, quasi all'unanimità, è stata definita positiva ed importante l'iniziativa legislativa in questione che ricompone, in un unico testo, tre diverse ipotesi di ridefinizione delle aree, presentate da Andrea Smacchi (PD), Massimo Buconi (Psi) e Andrea Lignani Marchesani (PdL).
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GASDOTTO SNAM: “LA REGIONE ASSUMA UNA POSIZIONE CRITICA NEI CONFRONTI DEL PROGETTO” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO): “OPERA DEVASTANTE SUL TERRITORIO A PIU' ALTO RISCHIO SISMICO DELL'ITALIA CENTRALE”

Il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) chiede alla Regione “uno scatto che porti una posizione critica” verso il progetto del gasdotto Brindisi-Minerbio e ad una “soluzione alternativa” per quanto concerne l'ipotesi di tracciato, che dovrebbe attraversare il territorio a più alto rischio sismico dell'Italia centrale.
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SENTENZA BETTONA:“RINVIO A GIUDIZIO CONFERMA NOSTRE PREOCCUPAZIONI. ADESSO POLITICHE AMBIENTALI SERIE E LUNGIMIRANTI” - DOTTORINI (IDV): “GLI ANNI DEL MALGOVERNO DELLA DESTRA SONO ALLE SPALLE”.

Il capogruppo regionale dell'IdV, Oliviero Dottorini definisce quella del Gup di Perugia sul caso della laguna di Bettona, che ha visto il rinvio a giudizio di 19 persone nell'ambito dell'inchiesta Laguna de cerdos, “una sentenza che conferma le nostre preoccupazioni e che dà pienamente ragione al Comitato ambientale di Bettona e alle associazioni ambientaliste che da anni lanciano allarmi e denunciano condizioni ambientali insostenibili. Nel sottolineare che “rimangono le responsabilità politiche di una giunta incapace di gestire il problema”, Dottorini si dice “fiducioso che la nuova amministrazione di centrosinistra sarà in grado di ridare slancio a politiche ambientali ed economiche serie e lungimiranti”.
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SENTENZA BETTONA: “AMAREZZA PER IL RITARDO, MA SODDISFAZIONE PERCHÉ SI DIMOSTRA CHE IL CENTRODESTRA UMBRO SOSTIENE SOLO AMMINISTRATORI ONESTI ED AFFIDABILI” - LIGNANI (PDL): “DOTTORINI CHIEDA SCUSA”

 Per il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani l'assoluzione della Giunta comunale di Bettona per le vicende legate alla zootecnia dimostra che il centrodestra umbro si affida ad amministratori onesti e capaci. Lignani chiede anche al collega Dottorini di “rettificare le pesanti illazioni pronunciate negli scorsi anni” nei confronti degli amministratori bettonesi.
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GASDOTTO SNAM: “FORTE RICONOSCIMENTO ALLA PROVINCIA DI PERUGIA E UN PLAUSO ALL’ASSESSORE FELIGIONI E AL CONSIGLIERE BALDELLI PER IL CONTRASTO ALL'OPERA” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) torna a parlare del progetto Snam relativo al metanodotto Brindisi-Minerbio e, nel rimarcare la sua contrarietà all'opera infrastrutturale che interesserà l'Umbria  “in uno dei tratti più sani e protetti del suo territorio”, esprime un “forte riconoscimento alla Provincia di Perugia che su questo argomento “ha dimostrato sempre forte e coerente attenzione”. Goracci, nel riservare “un plauso particolare all’assessore provinciale Feligioni e al consigliere Baldelli che nel contrasto a questa opera sono sempre stati in prima fila”, fa sapere che il prossimo 23 maggio parteciperà all’iniziativa sul metanodotto Brindisi Minerbio presso la sede della Provincia di Perugia dove verrà illustrato quanto previsto dal progetto Snam per conoscere l’impatto, i rischi, le ricadute ambientali e paesaggistiche che comporterà la realizzazione di questa opera”.
 29.09.2011 - 10:17
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AMBIENTE: “RIDEFINIZIONE DELLE AREE CONTIGUE ALLE AREE NATURALI PROTETTE” - IN II COMMISSIONE LA PROPOSTA DI LEGGE FIRMATA DA SMACCHI (PD), BUCONI (SOCIALISTI E RIFORMISTI) E LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Nella riunione odierna della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, è stata illustrata una proposta legislativa che ridefinisce le Aree contigue alle Aree naturali protette. La proposta di legge ricomprende, in un unico testo, tre diverse ipotesi di ridefinizione delle aree contigue alle aree naturali protette, presentate da Andrea Smacchi (PD), Massimo Buconi (Socialisti e Riformisti) e Andrea Lignani Marchesani (PdL) e prevede, in sostanza, che “le aree contigue delle aree naturali protette regionali possono essere ridefinite o soppresse con deliberazione della Giunta regionale ( e non più del Consiglio) previa intesa con il soggetto gestore (ente parco) e gli Enti locali interessati. Con questa legge, da un lato si vuole disciplinare il percorso di revisione di situazioni decise, con legge regionale, molti anni fa, dall'altro viene individuata una specifica area contigua (Monte Cucco) per la quale può essere avviato il percorso di revisione.