SENTENZA BETTONA: “L'EX SINDACO E LA SUA GIUNTA PERSONE ONESTE E COMPETENTI, MA LA CAMPAGNA ELETTORALE DELLA SINISTRA HA POTUTO PUNTARE SUL COINVOLGIMENTO NELL'INCHIESTA” - MONNI (PDL): “DOTTORINI CHIEDA SCUSA”

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25 Mag 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 25 maggio 2012 – Sulla sentenza che ha assolto la passata giunta comunale di Bettona, guidata dal sindaco Marcantonini, per le vicende legate alla gestione della zootecnia interviene anche Massimo Monni (Pdl): “Voglio inviare tutta la mia vicinanza riguardo la vicenda umana e politica che ha visto come protagonisti in questi anni l'ex sindaco Lamberto Marcantonini e la sua giunta comunale. Il fatto che sono stati tutti prosciolti perché 'il fatto non sussiste' è un motivo di orgoglio per il Popolo della Libertà umbro e la certezza che la ex amministrazione era composta da persone per bene, competenti e oneste. La loro scelta di procedere con rito abbreviato dichiarandosi innocenti fin da subito è stata un atto di coraggio, buona fede e moralità. Hanno dato prova che la classe dirigente del Popolo della Libertà dell'Umbria non ha paura di essere giudicata perché è moralmente e politicamente a posto con la sua coscienza e con i suoi elettori”.


 

Il fatto che la sentenza sia arrivata due settimane dopo il voto amministrativo 2012 – aggiunge Monni - lascia però pensare che il risultato elettorale sia stato modificato dalle calunnie riversate sull'ex sindaco e la giunta. Finalmente ora quelle chiacchiere giustizialiste possono essere dimostrate come false e politicamente scorrette. I problemi relativi alla zootecnia non sono quindi da attribuire all'amministrazione Marcantonini ma sicuramente ad altri. La campagna elettorale ha visto come argomento principale della sinistra bettonese quello del coinvolgimento della ex giunta nell'inchiesta cosiddetta 'Laguna de cerdos'. Oggi possiamo ancora di più affermare che quell'accusa era falsa e che il risultato elettorale avrebbe potuto prendere una piega molto diversa”.


 

La sinistra bettonese e non solo – conclude Monni - ed in particolare il consigliere regionale Dottorini, devono ora chiedere scusa per aver fatto illazioni poco nobili dal punto di vista politico e false dal punto di vista giuridico”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 25/05/2012