SENTENZA BETTONA: “AMAREZZA PER IL RITARDO, MA SODDISFAZIONE PERCHÉ SI DIMOSTRA CHE IL CENTRODESTRA UMBRO SOSTIENE SOLO AMMINISTRATORI ONESTI ED AFFIDABILI” - LIGNANI (PDL): “DOTTORINI CHIEDA SCUSA”


 

Per il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani l'assoluzione della Giunta comunale di Bettona per le vicende legate alla zootecnia dimostra che il centrodestra umbro si affida ad amministratori onesti e capaci. Lignani chiede anche al collega Dottorini di “rettificare le pesanti illazioni pronunciate negli scorsi anni” nei confronti degli amministratori bettonesi.

Data:

25 Mag 2012 01:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 16 secondi

 


 

(Acs) Perugia, 25 maggio 2012 - “L’assoluzione dell’intera Giunta comunale uscente di centrodestra a Bettona rappresenta certamente il giusto riconoscimento morale a persone che si sono impegnate in politica nell’esclusivo interesse della loro comunità. Resta però il rammarico per una giustizia che va 'al rallentatore' e che aveva il dovere di fare chiarezza ben prima dell’esito elettorale, che certo avrebbe potuto avere un risultato diverso se le nubi e i sospetti, messi in capo agli allora amministratori in carica, fossero stati per tempo dissipati”. Lo afferma il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) dopo la sentenza che che ha assolto gli amministratori di Bettona per la loro gestione della zootecnia negli anni scorsi.

 


“Due parametri – sottolinea Lignani - vanno però evidenziati, proprio nell’assunto più volte declamato a sinistra che 'le sentenze vanno rispettate'. Il primo è che il centrodestra umbro sostiene, per postulato, esclusivamente persone oneste ed amministratori capaci, come hanno dimostrato Sindaco e Giunta di Bettona prendendo di petto immediatamente il problema strutturale legato alla conformazione economica e zootecnica del Comune fin dalla loro elezione nel 2007. Il secondo – conclude - è la necessità da parte dei rappresentanti istituzionali, in primis del collega Dottorini, di rettificare immediatamente le pesanti illazioni nei confronti dell’allora Giunta bettonese, pronunciate negli anni trascorsi. Ci sembra davvero il minimo: le scuse sono ampiamente dovute, pena il definitivo imbarbarimento della dialettica politica”. RED/pg

Ultimo aggiornamento: 25/05/2012