Ambiente

Data

SALUTE: “INQUINAMENTO ACUSTICO A CINQUEMIGLIA DI CITTÀ DI CASTELLO. ARPA E TECNICI HANNO GIÀ CERTIFICATO, MA NULLA SI MUOVE” - INTERROGAZIONE DI DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini fa sapere di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale attraverso la quale chiede spiegazioni circa l'inquinamento acustico nella frazione Cinquemiglia (Città di Castello). Nel comunicare che atto ispettivo analogo è stato presentato al sindaco tifernate Bacchetta da parte del capogruppo comunale Idv Roberto Colombo, perché sostanzialmente “spetta al Comune svolgere il ruolo di garante per la salute dei cittadini”, Dottorini evidenzia che “Arpa e tecnici hanno già certificato questa situazione, ma che nulla si muove” e che i cittadini sono ormai “esasperati dal superamento della soglia di rumore”.
 03.09.2010 - 12:09
Data

PARCO DI MONTECUCCO: “LE COMUNITÀ DEVONO POTER VIVERE I LUOGHI DI CUI SONO CUSTODI E FAR RIPARTIRE L'ECONOMIA AL SERVIZIO DEL PARCO” - LE RAGIONI DI SMACCHI (PD) PER LA SOPPRESSIONE DELLE AREE CONTIGUE

Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd ha presentato una proposta di legge per abolire l'area contigua al Parco regionale di Montecucco. A suo giudizio l'abolizione è richiesta da tutti i comuni che fanno capo al parco, per l'eccesso di vincoli e normative che si concentrano nei terreni a ridosso dell'area protetta che, per sua natura, spiega Smacchi non può avere un carattere esclusivamente vincolistico come il parco.
Data

AMBIENTE: “SOPPRIMERE LE AREE CONTIGUE AI PARCHI? NON SI CORREGGE UN ERRORE COMPIENDO UN NUOVO ERRORE” - NOTA DI BRUTTI (IDV):

Il consigliere regionale Paolo Brutti, prende decisamente posizione contro ogni ipotesi di ridurre i vicoli di inedificabilità nelle aree contigue ai parchi regionali dell'Umbria. Brutti re che interviene a margine dei lavori della seconda Commissione consiliare afferma, “dispiace e preoccupa vedere i sindaci dei paesi a ridosso dei parchi propendere per gli insediamenti edilizi anziché battersi per rendere finalmente attrattivi i propri tesori ambientali”.
Data

DIGA MONTEDOGLIO: “SCOPPIATE IN CINQUE DIVERSI PUNTI LE TUBATURE DEL SISTEMA IRRIGUO” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA) SU DEGRADO CONDOTTE, SOLDI SPESI E QUALITA' DEI MATERIALI UTILIZZATI

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, ha presentato un'interrogazione chiedendo conto del degrado delle condotte irrigue della diga di Montedoglio, dei soldi spesi per gli interventi di riparazione e sulla qualità dei materiali utilizzati. Cirignoni segnala che nell'ultima settimana, nel comune di Citerna, “sono letteralmente scoppiate in cinque punti diversi le tubature del sistema irriguo e lo scorso anno un tetto di una casa fu sfondato da un manufatto in cemento del peso di più di un quintale scagliato in aria ad oltre dieci metri di altezza dal getto d'acqua scaturito dalla esplosione della condotta sotterranea della diga”.
 01.03.2012 - 11:54
Data

AMBIENTE: “L'AREA CONTIGUA DEL PARCO DEL MONTE CUCCO RAPPRESENTA SOLTANTO UN PERICOLOSO VINCOLO PER LO SVILUPPO DI UN TERRITORIO GIÀ IN FORTI DIFFICOLTÀ” - SMACCHI (PD) DOPO L'AUDIZIONE IN II COMMISSIONE

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi esprime soddisfazione per le manifestazioni di sostegno, emerse stamani in una audizione in Seconda Commissione, verso la proposta di legge (di cui è primo firmatario) che mira a ridefinire le aree contigue alle aree naturali protette. Smacchi evidenzia come, ancora una volta, i quattro Comuni interessati dall'area contigua del Parco del Monte Cucco continuino a chiederne la cancellazione. E nel rimarcare come l'area in questione “non ha più senso di essere rispetto alle originarie destinazioni”, Smacchi la definisce “soprattutto ed unicamente un vincolo per moltissime attività, anche minimali del territorio, in un contesto dove la crisi economica sta attanagliando con particolare durezza proprio questa parte marginale dell'Umbria”.
 29.09.2011 - 10:17
Data

ATTIVITÀ ESTRATTIVE: IL CONTRIBUTO PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE SI POTRÀ RATEIZZARE DAI 2MILA500 EURO IN SU” - SÌ DELLA II COMMISSIONE AL REGOLAMENTO DELLA GIUNTA REGIONALE

La Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni ha espresso parere favorevole sul regolamento, redatto dalla Giunta regionale relativo alle modalità di versamento, da parte delle imprese che si occupano delle attività estrattive, del contributo per la tutela dell'ambiente. L'organismo di Palazzo Cesaroni, su proposta dei commissari Mantovani e Nevi (PdL) e fatta propria da tutti i consiglieri presenti, ha abbassato da 10 mila a 2mila 500 euro il minimo dell'importo del contributo per chiedere la rateizzazione. Con questo nuovo regolamento, il pagamento del contributo avverrà nell'anno successivo all'anno di riferimento dell'attività di estrazione, sulla base, come già annualmente avviene, delle quantità che vengono comunicate attraverso perizia giurata che ciascuna azienda autorizzata è tenuta a presentare entro il 31 gennaio.