Ambiente

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PIAN D'ASSINO: “MANCANZA DI CREDIBILITÀ E SFIDUCIA DEI CITTADINI, QUESTI SONO I FRUTTI DELLA 'DELIBERA ROMETTI' SULLE BIOMASSE” – DOTTORINI (IDV) “RITIRARE LA DELIBERA 494 E AGGIORNARE IL REGOLAMENTO”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, intervenendo in merito al progetto di costruzione di una centrale a biomasse in località Pian d'Assino di Umbertide, evidenzia che “la responsabilità di quanto sta avvenendo è da ricondurre ancora una volta ad un regolamento regionale che non è stato in grado di mettere ordine in un settore molto controverso come quello delle biomasse”. Nel rimarcare come “certi comportamenti discreditano le rinnovabili e aumentano il rischio di ricorrere a fonti fossili”, Dottorini auspica  che la Giunta regionale ritiri immediatamente la delibera 494 e aggiorni l'intero regolamento, “sgomberando così il campo da ogni insinuazione”. 
 31.05.2013 - 15:32
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AMBIENTE: “SVOLTA AD UMBERTIDE SULLE BIOMASSE. ADESSO LA REGIONE RIAPRA LA DISCUSSIONE” - INTERVENTO DI STUFARA (PRC-FDS)

L'amministrazione comunale di Umbertide ha chiesto ed ottenuto, dopo la mobilitazione della cittadinanza, il rinvio della conferenza dei servizi sull'impianto a biomasse di Pian d'Assino, in attesa dell'effettuazione da parte dell'Arpa della valutazione non solo del suo impatto, ma anche del cumulo con altri insediamenti presenti nella zona industriale: per il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, è ora indispensabile una revisione della normativa regionale.
 31.05.2013 - 15:32
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BIOMASSE PIAN D'ASSINO: “GIUSTA LA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI DI UMBERTIDE CONTRO LA CENTRALE” - STUFARA (PRC-FDS): “ADESSO LA REGIONE DECIDA DA CHE PARTE STARE”

Il consigliere regionale Damiano Stufara (capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds) interviene a sostegno della protesta degli abitanti della frazione Pian d'Assino di Umbertide contro la centrale a biomasse. Per Stufara si tratta “di una ipotesi impiantistica di grande taglia, svincolata dal contesto produttivo locale e che aggrava i fattori di rischio derivanti dal cumulo con altri insediamenti già presenti nell'area”.
 25.01.2012 - 16:10
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RIFIUTI: “CHI SARÀ IL COFINANZIATORE PER LA COSTRUZIONE DELL'IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DA REALIZZARE NELL’EX ATI 2 A PONTE RIO?” - ROSI (PDL) : “LA SCELTA CADRÀ SU GESENU, AZIENDA IN GRAVE CRISI?”

Il consigliere Maria Rosi (Pdl) ha presentato un'interrogazione a risposta immediata al presidente della Giunta regionale in cui chiede di conoscere “quale sarà il soggetto che dovrà provvedere al cofinanziamento necessario alla costruzione dell'impianto di trattamento e recupero dei rifiuti da spazzamento stradale, da realizzare nell’ex ATI 2 a Ponte Rio, cofinanziato dalla Regione con fondi PAR (Programma attuativo regionale)- FAS (Fondo aree sottoutilizzate)”. Rosi inoltre, nell'eventualità che “Gesenu spa” sia tra i soggetti che procederanno alla realizzazione dell'impianto, vuole sapere “come farà questa azienda a sostenere un simile impegno progettuale, economico e finanziario considerata la grave situazione finanziaria in cui versa”. Urgente per l'esponente del Pdl un aggiornamento del Piano regionale rifiuti: “Cambiata la normativa nazionale e regionale, Declassificati dai rifiuti determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS). Sia i cementifici che le centrali termoelettriche in possesso dell'Autorizzazione integrata Ambientale (Aia) al momento dell'entrata in vigore del decreto, oggi possono utilizzare tale combustibile”.
 24.10.2012 - 11:21
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VIGILANZA E CONTROLLO: “LA RACCOLTA DIFFERENZIATA CRESCE E ALLONTANA L'IPOTESI TERMOVALORIZZATORE” - AUDIZIONE DEI VERTICI ARPA AL COMITATO DI MONITORAGGIO

Cresce la raccolta differenziata dei rifiuti in Umbria e diminuisce la produzione: per il direttore generale dell'Arpa, Svedo Piccioni, convocato in audizione dal Comitato di monitoraggio del Consiglio, presieduto da Maria Rosi, il trend positivo allontana l'ipotesi di costruire un nuovo termovalorizzatore.
 07.01.2013 - 09:22
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CONSIGLIO REGIONALE (5) RIFIUTI: “UN NUOVO PIANO ADEGUATO ALLA NORMATIVA NAZIONALE PER L'UTILIZZO DI CSS” - L'AULA BOCCIA LA MOZIONE FIRMATA DAI CAPIGRUPPO DELLA MINORANZA ZAFFINI (FD'I), NEVI (PDL) E MONACELLI (UDC)

Il Consiglio regionale ha bocciato, con 19 voti contrari e 7 favorevoli, una mozione firmata dai capigruppo di opposizione Zaffini (Fd'I), Nevi (PdL) e Monacelli (Udc) in cui si chiedeva l'adeguamento dell'Umbria alla normativa nazionale (Decreto 'Clini') per l'utilizzo di Css (Combustibile solido secondario). Con questo atto di indirizzo i promotori intendevano sostanzialmente impegnare l'Esecutivo di Palazzo Donini ad avviare tempestivamente l’iter del nuovo Piano regionale per la gestione dei rifiuti; attivarsi immediatamente con i soggetti potenziali utilizzatori di Css, al fine di individuare i necessari adeguamenti impiantistici; predisporre  investimenti per dotare anche l’Umbria di un impianto per la produzione di Css.
 18.09.2010 - 09:50
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AMBIENTE: “IMPORTANTE L'INIZIATIVA DI 'TERRE NOSTRE' AD ASSISI. LA REGIONE UMBRIA SI ATTIVI DI CONSEGUENZA” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) informa di aver partecipato alla manifestazione del “Coordinamento Nazionale Comitati No biogas No biomasse per l'aria, l'acqua, la terra e il cibo sani”, svoltasi sabato ad Assisi. Per Goracci questa iniziativa dovrebbe essere colta dalla Regione Umbria come stimolo per modificare il suo approccio a certe fonti energetiche rinnovabili.
 07.01.2013 - 09:22
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RIFIUTI: “AUMENTO TARIFFE INGIUSTIFICATO, SERVE PIÙ TRASPARENZA E MAGGIORE COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI SULLE SCELTE” - AUDIZIONE DEL COMITATO DI MONITORAGGIO CON ASSOCIAZIONI E SINDACATO

Nella seduta odierna del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull'amministrazione regionale sono stati ascoltati i rappresentanti delle associazioni Cittadinanzattiva, Movimento difesa del cittadino e Associazione consumatori utenti, oltre al rappresentante della segreteria regionale della Cgil. Argomento, le strategie possibili per lo smaltimento dei rifiuti in vista del nuovo Piano regionale. Ingiustificati, secondo i rappresentanti dei cittadini, gli aumenti delle tariffe a fronte di servizi che non sono mutati. Per tutti, serve un cambio di strategia e maggiore trasparenza, con un coinvolgimento della popolazione su scelte importanti da fare per il futuro e verso le quali c'è sempre maggiore consapevolezza.
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BIOMASSE: “RESTITUIRE CREDIBILITÀ ALLE ISTITUZIONI RITIRANDO LA DELIBERA 494 SULLE FONTI RINNOVABILI” - PER DOTTORINI (IDV) È NECESSARIO RIAPRIRE IL CONFRONTO

Il capogruppo Idv in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, chiede che l'Esecutivo di Palazzo Donini ritiri la delibera  494 “ che di fatto deregolamenta il settore delle biomasse”. Per Dottorini le biomasse devono essere reperite in loco e gli impianti devono essere di piccole dimensioni, riportando le distanze tra impianti e centri abitati a quanto già deciso dal Consiglio regionale.