BIOMASSE PIAN D'ASSINO: “GIUSTA LA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI DI UMBERTIDE CONTRO LA CENTRALE” - STUFARA (PRC-FDS): “ADESSO LA REGIONE DECIDA DA CHE PARTE STARE”

Il consigliere regionale Damiano Stufara (capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds) interviene a sostegno della protesta degli abitanti della frazione Pian d'Assino di Umbertide contro la centrale a biomasse. Per Stufara si tratta “di una ipotesi impiantistica di grande taglia, svincolata dal contesto produttivo locale e che aggrava i fattori di rischio derivanti dal cumulo con altri insediamenti già presenti nell'area”.

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31 Mag 2013 01:00

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(Acs) Perugia, 31 maggio 2013 - “Dopo le due grandi manifestazioni ambientaliste di Terni ed Assisi, che hanno riproposto la necessità di un'inversione di tendenza in materia di sviluppo delle fonti rinnovabili ed in particolare degli impianti a biomasse, ci troviamo di nuovo di fronte, nel caso di Umbertide, all'ennesima ipotesi impiantistica di grande taglia, svincolata dal contesto produttivo locale ed aggravante i fattori di rischio derivanti dal cumulo con altri insediamenti già presenti nell'area”. Lo sostiene il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds in Consiglio regionale Damiano Stufara.

Per il consigliere regionale “è apprezzabile l'impegno dell'Amministrazione comunale di Umbertide a confrontarsi con i cittadini sulla vicenda e ad impegnarsi, presso la Regione e gli altri istituti e soggetti economici promotori del progetto, per scongiurarne la realizzazione. A non essere accettabile è però la difformità delle posizioni espresse negli enti locali da forze politiche che, in altre sedi, si sono rese responsabili di una deregolamentazione che sta facendo carta straccia di ogni possibilità di pianificazione in materia di energia, con gravi ricadute sui valori ambientali, paesaggistici, economici e sociali della nostra regione”.

“In questo senso – continua - la rinuncia a riaprire la discussione sulle fonti rinnovabili, sancita nella seduta dello scorso 5 febbraio del Consiglio regionale dalla bocciatura della mozione da noi presentata (per il ritiro delle delibere della Giunta che hanno modificato il regolamento regionale in materia) pesa come un macigno sulla possibilità di restituire ai cittadini e agli enti locali quel ruolo decisionale che spetta loro di diritto nel governo del proprio territorio. La protesta della cittadinanza di Umbertide, al pari delle tante mobilitazioni presenti nel territorio regionale contro la proliferazione di impianti a biomasse di grande taglia, pone di nuovo la necessità di rivedere scelte sbagliate e lesive delle stesse potenzialità di sviluppo e di progresso di cui le energie rinnovabili sono portatrici, se finalizzate ad un'autentica conversione ecologica dell'economia”.

“Come Gruppo consiliare del Partito della rifondazione comunista in Consiglio regionale – conclude Stufara - crediamo che sia ormai indispensabile fare chiarezza sulla posizione delle forze che compongono il centrosinistra umbro su questioni che investono direttamente il ruolo e la credibilità delle istituzioni democratiche del nostro Paese. È ora di scegliere da che parte stare, se da quella dei cittadini o da quella delle lobbies dell'energia”. RED/mp

Ultimo aggiornamento: 31/05/2013