Ambiente

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RIFIUTI: “CSS: DOPO ANNI RITARDI SUL TRATTAMENTO TERMICO, L’ASSESSORE PRENDA APPUNTI” - ZAFFINI (FD'I) IN MERITO AL CONVEGNO DI CONFINDUSTRIA SULL'IMPIEGO DEL COMBUSTIBILE SOLIDO SECONDARIO

Il capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Franco Zaffini, in occasione del convegno organizzato da Confidustria sull’impiego del Combustibile solido secondario in tutti gli impianti in possesso di Via (valutazione integrata ambientale), dice di “guardare con soddisfazione alla presa d’atto dell’Esecutivo regionale di aprire al trattamento termico per la chiusura del ciclo dei rifiuti, sebbene costretto dal decreto Clini, senza realizzare ulteriore impiantistica”. E sulla bocciatura, quindici giorni fa di una sua mozione in proposito, da parte del Consiglio regionale, Zaffini definisce il fatto come “l’ennesimo atto ideologico di chi esercita un potere, invece di amministrare un territorio per il bene comune”.
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RIFIUTI: “SU DIFFERENZIATA UMBRIA A MACCHIA DI LEOPARDO, PUNTARE SU ‘RIFIUTI ZERO’, TARIFFAZIONE PUNTUALE E FILIERE RECUPERO” - DOTTORINI (IDV) “PROGRESSI IMPORTANTI MA ANCORA SOTTO DI 21 PUNTI SUL 65 %”

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini commenta i dati della produzione e della raccolta differenziata in Umbria relativi al 2012 che vedono l’Umbria attestarsi al 44 per cento di raccolta differenziata, con un decremento del 2 per cento di produzione totale di rifiuti. Nel rimarcare nuovamente l'importanza di puntare sull'obiettivo 'Rifiuti zero', tariffazione puntuale e filiere di recupero, Dottorini evidenzia i “progressi importanti' realizzati, sottolineando tuttavia come, sulla differenziata “siamo ancora 21 punti al di sotto del 65 per cento previsto per il 2012. E intanto gli Ati subiscono una sanzione da 321mila euro”.
 18.09.2010 - 09:50
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ENERGIE RINNOVABILI: “REAZIONI NEGATIVE ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI A BIOGAS E BIOMASSE IN TUTTO IL TERRITORIO” - UNA INTERROGAZIONE DI GORACCI (CU) ALLA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale Comunista umbro Orfeo Goracci ha presentato una interrogazione alla Giunta sulle “reazioni negative alla realizzazione di impianti a biogas e biomasse in tutto il territorio regionale”. Per Goracci l'Esecutivo di Palazzo Donini dovrebbe ritirare la delibera n.494 sulla distanza minima dagli edifici dalle centrali elettriche alimentate con fonti rinnovabili e attuare un piano energetico che punti al recupero della dispersione, all'interno degli edifici, di calore ed energia e al ricorso a fonti davvero pulite.
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BIOMASSE PIAN D'ASSINO: “SI AVVII UN SERIO PERCORSO DI INFORMAZIONE, PARTECIPAZIONE E GESTIONE DELLE PROCEDURE DA CUI SCATURISCA UN ORIENTAMENTO CONDIVISO E UNITARIO” - NOTA DI MARIOTTI (PD)

Il consigliere regionale del PD, Manlio Mariotti, ritiene che sulla vicenda riguardante l'impianto a biomasse di Pian d'Assino di Umbertide si rilevino elementi di “criticità e preoccupazione” sia in ordine alla collocazione che alle caratteristiche stesse del progetto. Per Mariotti, inoltre, si è prodotta una accelerazione delle procedure e degli iter autorizzativi, in mancanza di un “serio e aperto” confronto sul piano industriale e di fattibilità della centrale. Mariotti giudica quindi condivisibile la richiesta di maggiore conoscenza e partecipazione fatta da “tanti cittadini”, come pure la scelta dell'Amministrazione di convocare, a tal fine, una seduta del Consiglio comunale.
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BIOMASSE: “SULLE FONTI RINNOVABILI AFFERMAZIONI SCONCERTANTI. STRANO AMBIENTALISMO UTILIZZATO PER MERI SCOPI PROPAGANDISTICI” - BUCONI (PSI) REPLICA A DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo del Partito socialista in Consiglio regionale, Massimo Buconi, commenta le valutazione espresse dal collega Oliviero Dottorini (capogruppo Idv) in merito alla centrale a biomasse in località Pian d'Assino di Umbertide (Pg). Secondo Buconi Dottorini “cavalca una pur legittima preoccupazione da parte di alcuni cittadini per fomentare un clima avvelenato, personalizzando in maniera strumentale e pericolosa l’attività di un componente della Giunta regionale”.
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RIFIUTI: “LE SVISTE DI GESENU RICADONO IMMANCABILMENTE SUGLI UTENTI CHE IN BUONA FEDE PAGANO SALATO UN SERVIZIO GIÀ SCADENTE” - MONNI (PDL) SULLA NUOVA TARES

Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) denuncia che con l'introduzione della nuova Tares (Tassa rifiuti e servizi) i cittadini di Perugia rischiano di subire “sviste e distrazioni” della società Gesenu. Monni invita quindi gli utenti a verificare gli importi delle cartelle che vengono recapitate per il servizio di gestione dei rifiuti.