AMBIENTE: RIFORMARE LA DISCIPLINA DELLE ACQUE MINERALI, COMUNI PROTAGONISTI DELLA GESTIONE – IN II° COMMISSIONE I SINDACI INTERESSATI DALLA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE
In Seconda Commissione si è parlato anche della riforma della 'disciplina della ricerca, della coltivazione e dell'utilizzazione delle acque minerali, di sorgente e termali', proposta da una egge di iniziativa popolare presentata alla fine della scorsa legislatura. E sulla proposta che, di fatto, prevede il trasferimento delle funzioni amministrative del settore al Comune stesso di pertinenza, predisponendo che il 70 per cento dei proventi dal canone rimangano al Comune ed il rimanente 30 per cento vada a confluire nel bilancio regionale, sono stati invitati a Palazzo Cesaroni i sindaci direttamente interessati dalla materia. L'assessore Rometti ha sostanzialmente ribadito il parere contrario della Giunta regionale, ma ha anche aperto alla possibilità di un confronto con gli stessi sindaci per interventi di tutela e valorizzazione del territorio.









