Ambiente

 18.09.2010 - 09:50
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ENERGIE RINNOVABILI: “REAZIONI NEGATIVE ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI A BIOGAS E BIOMASSE IN TUTTO IL TERRITORIO” - UNA INTERROGAZIONE DI GORACCI (CU) ALLA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale Comunista umbro Orfeo Goracci ha presentato una interrogazione alla Giunta sulle “reazioni negative alla realizzazione di impianti a biogas e biomasse in tutto il territorio regionale”. Per Goracci l'Esecutivo di Palazzo Donini dovrebbe ritirare la delibera n.494 sulla distanza minima dagli edifici dalle centrali elettriche alimentate con fonti rinnovabili e attuare un piano energetico che punti al recupero della dispersione, all'interno degli edifici, di calore ed energia e al ricorso a fonti davvero pulite.
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BIOMASSE PIAN D'ASSINO: “SI AVVII UN SERIO PERCORSO DI INFORMAZIONE, PARTECIPAZIONE E GESTIONE DELLE PROCEDURE DA CUI SCATURISCA UN ORIENTAMENTO CONDIVISO E UNITARIO” - NOTA DI MARIOTTI (PD)

Il consigliere regionale del PD, Manlio Mariotti, ritiene che sulla vicenda riguardante l'impianto a biomasse di Pian d'Assino di Umbertide si rilevino elementi di “criticità e preoccupazione” sia in ordine alla collocazione che alle caratteristiche stesse del progetto. Per Mariotti, inoltre, si è prodotta una accelerazione delle procedure e degli iter autorizzativi, in mancanza di un “serio e aperto” confronto sul piano industriale e di fattibilità della centrale. Mariotti giudica quindi condivisibile la richiesta di maggiore conoscenza e partecipazione fatta da “tanti cittadini”, come pure la scelta dell'Amministrazione di convocare, a tal fine, una seduta del Consiglio comunale.
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BIOMASSE: “SULLE FONTI RINNOVABILI AFFERMAZIONI SCONCERTANTI. STRANO AMBIENTALISMO UTILIZZATO PER MERI SCOPI PROPAGANDISTICI” - BUCONI (PSI) REPLICA A DOTTORINI (IDV)

Il capogruppo del Partito socialista in Consiglio regionale, Massimo Buconi, commenta le valutazione espresse dal collega Oliviero Dottorini (capogruppo Idv) in merito alla centrale a biomasse in località Pian d'Assino di Umbertide (Pg). Secondo Buconi Dottorini “cavalca una pur legittima preoccupazione da parte di alcuni cittadini per fomentare un clima avvelenato, personalizzando in maniera strumentale e pericolosa l’attività di un componente della Giunta regionale”.
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RIFIUTI: “LE SVISTE DI GESENU RICADONO IMMANCABILMENTE SUGLI UTENTI CHE IN BUONA FEDE PAGANO SALATO UN SERVIZIO GIÀ SCADENTE” - MONNI (PDL) SULLA NUOVA TARES

Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) denuncia che con l'introduzione della nuova Tares (Tassa rifiuti e servizi) i cittadini di Perugia rischiano di subire “sviste e distrazioni” della società Gesenu. Monni invita quindi gli utenti a verificare gli importi delle cartelle che vengono recapitate per il servizio di gestione dei rifiuti.
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PIAN D'ASSINO: “MANCANZA DI CREDIBILITÀ E SFIDUCIA DEI CITTADINI, QUESTI SONO I FRUTTI DELLA 'DELIBERA ROMETTI' SULLE BIOMASSE” – DOTTORINI (IDV) “RITIRARE LA DELIBERA 494 E AGGIORNARE IL REGOLAMENTO”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, intervenendo in merito al progetto di costruzione di una centrale a biomasse in località Pian d'Assino di Umbertide, evidenzia che “la responsabilità di quanto sta avvenendo è da ricondurre ancora una volta ad un regolamento regionale che non è stato in grado di mettere ordine in un settore molto controverso come quello delle biomasse”. Nel rimarcare come “certi comportamenti discreditano le rinnovabili e aumentano il rischio di ricorrere a fonti fossili”, Dottorini auspica  che la Giunta regionale ritiri immediatamente la delibera 494 e aggiorni l'intero regolamento, “sgomberando così il campo da ogni insinuazione”. 
 31.05.2013 - 15:32
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AMBIENTE: “SVOLTA AD UMBERTIDE SULLE BIOMASSE. ADESSO LA REGIONE RIAPRA LA DISCUSSIONE” - INTERVENTO DI STUFARA (PRC-FDS)

L'amministrazione comunale di Umbertide ha chiesto ed ottenuto, dopo la mobilitazione della cittadinanza, il rinvio della conferenza dei servizi sull'impianto a biomasse di Pian d'Assino, in attesa dell'effettuazione da parte dell'Arpa della valutazione non solo del suo impatto, ma anche del cumulo con altri insediamenti presenti nella zona industriale: per il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, è ora indispensabile una revisione della normativa regionale.