Ambiente

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INQUINAMENTO POZZI RIOSECCO: “IMPEGNO MANTENUTO, I CITTADINI POSSONO FINALMENTE RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DELLE SPESE SOSTENUTE. ECCO COME” - DOTTORINI (IDV) SUL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA'

“Con l'approvazione della delibera da parte del Comune di Città di Castello si conclude l'iter burocratico per utilizzare i fondi messi a disposizione della Regione e dallo stesso Comune. Consentirà il rimborso fino all'80 per cento delle spese sostenute per l'allaccio all'acquedotto pubblico”. Apprezzamento di Oliviero Dottorini (IdV) per l'atto comunale che indica criteri e modalità di erogazione del contributo di solidarietà a seguito di inquinamento dei pozzi privati nelle località di Riosecco-Regnano e Trestina.
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AMBIENTE: “INACCETTABILI RITARDI SUI LAVORI DI SISTEMAZIONE DEGLI ARGINI DEL TORRENTE SOVARA, NEL COMUNE DI CITERNA. POSSIBILI RISCHI DI ESONDAZIONE” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA)

Gianluca Cirignoni (capogruppo Lega nord) ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per chiedere la rimozione con urgenza delle piante d'alto fusto abbattutesi, in conseguenza della tromba d'aria dello scorso luglio, sull'alveo del torrente Sovara, nel Comune di Citerna. L'esponente del Carroccio chiede anche lumi sulle motivazioni relative agli “inaccettabili ritardi” sui lavori di ripulitura degli argini e sistemazione dei tratti dell'asta fluviale da anni programmati, la cui non attuazione metterebbe a rischio la popolazione con il problema delle possibili esondazioni.
 25.01.2012 - 16:10
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PARCHI REGIONALI: “LE SETTE AREE PROTETTE DELL'UMBRIA SONO UNA RISORSA POTENZIALE E NON SFRUTTATA” - ROSI (PDL) “CAMBIARE NORMATIVA, SNELLIRE GESTIONE, RISORSE SOLO PER INTERVENTI REALMENTE PRODUTTIVI”

Secondo il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) i sette parchi regionali dell'Umbria sono “una risorsa potenziale e non sfruttata adeguatamente, a causa di politiche e indirizzi regionali inadeguati” e rappresentano un costo “improduttivo e pesanti limitazioni per i residenti”. Rosi chiede quindi di ripensare l'intera normativa di settore, individuando forme più snelle di gestione, prevedendo una cabina di regia unitaria e strutture di servizio integrate, come pure risorse adeguate e finalizzate ad interventi realmente produttivi. “E tutto ciò – avverte Rosi – è necessario farlo ora per non correre il rischio di perdere le grandi opportunità finanziarie offerte dalla programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari”.
 24.10.2012 - 11:21
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PRIMA COMMISSIONE: DUBBI SULLA COSTITUZIONALITÀ DEL TRASFERIMENTO DELLE COMPETENZE E SUL RINVIO DELLE ELEZIONI DEI CDA - A PALAZZO CESARONI AUDIZIONE SULLA RIFORMA DEI CONSORZI DI BONIFICA DELLA GIUNTA REGIONALE

Le “nuove norme in materia di bonifica ed irrigazione”, predisposte dalla Giunta regionale, sono state al centro dell'audizione convocata dalla Prima commissione e svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni. Dall'incontro pubblico è emerso un quadro incerto, a causa del rinvio delle elezioni per il rinnovo dei consigli di amministrazione e del ricorso del Governo contro la legge della Regione Marche, che persegue un obiettivo analogo al disegno di legge dell'Esecutivo di Palazzo Donini.
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INQUINAMENTO POZZI RIOSECCO: "STANZIATI I FONDI DALLA REGIONE. ADESSO COMUNE PROCEDA A RIMBORSO CITTADINI" - DOTTORINI (IDV) “PRESTO SARÀ AVVIATO IL PIANO DI CARATTERIZZAZIONE DELL'AREA INQUINATA”

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini evidenzia come, “grazie” ad un suo emendamento, “la Regione ha predisposto lo stanziamento di 12mila euro a favore del Comune di Città di Castello”, per cui “possono partire le procedure che consentiranno ai cittadini di Riosecco-Regnano, colpiti dall'inquinamento dei pozzi privati, di ricevere il rimborso di una sostanziosa parte dei costi sostenuti per l'allaccio all'acquedotto pubblico”. Nel sottolineare che ora “spetta al Comune avviare le procedure che consentiranno ai cittadini di richiedere il contributo”, Dottorini fa anche sapere “che è in corso di approvazione il Piano di caratterizzazione delle acque per Riosecco-Regnano, propedeutico all'analisi dei rischi e alle definitive procedure di bonifica della zona.
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ALTOTEVERE: “AD OLTRE UN MESE DAL VIOLENTISSIMO NUBIFRAGIO TRATTI DEL TEVERE E DEL PERCORSO VERDE ANCORA OSTRUITI DAGLI ALBERI SRADICATI” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per chiedere delucidazioni circa la presenza di alberi di oltre 20 metri presenti ancora, dopo oltre un mese dal violentissimo nubifragio che ha colpito l'Altotevere umbro, sradicandoli, su alcuni tratti del letto del fiume immediatamente a monte e a valle del ponte sulla Sp100. Nel sottolineare i disagi causati dagli eventi anche al percorso verde adiacente, Cirignoni auspica che Regione e Provincia di Perugia prevedano con urgenza i necessari lavori di messa in sicurezza a garanzia dei cittadini.
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BIOMASSE: “PROVE DI FORZA NON PRODUCONO RISULTATI, RITIRARE DELIBERA 494 E RIAPRIRE REGOLAMENTO” - DOTTORINI (IDV) “NECESSARIO SERIO MONITORAGGIO DELLE REALI DISPONIBILITÀ AGRO-FORESTALI DELLA REGIONE”

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, commentando “i tanti casi di protesta che si stanno sviluppando in Umbria riguardo alla realizzazione di impianti a biomasse e biogas”, sottolinea che “le prove di forza non producono risultati” e per questo è necessario “ritirare la delibera 494 e riaprire il regolamento”. Nell'auspicare “un serio monitoraggio delle reali disponibilità agro-forestali della regione”, per Dottorini va affermato il “principio km zero per l'approvvigionamento delle biomasse e l'interlocuzione con le amministrazioni locali ed i cittadini".
 31.05.2013 - 15:32
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AMBIENTE: “IL MOVIMENTO 5 STELLE DI TERNI PENSA DI RISOLVERE I PROBLEMI INTERNI ATTACCANDOMI?” - NOTA DI STUFARA (PRC)

Il capogruppo in Consiglio regionale del Partito della Rifondazione comunista, Damiano Stufara, replica alle accuse formulate nei suoi confronti da esponenti del movimento 5 stelle riguardo l'atteggiamento nei confronti delle energie rinnovabili. Per Stufara i fatti sono sotto gli occhi di tutti, dalla forte opposizione in materia di deregolamentazione sulle rinnovabili agli atti ispettivi depositati in Consiglio, ed aggiunge che “se il Movimento vorrà dare una mano a combattere le lobbies dell'energia e dei rifiuti, sarà il benvenuto; se invece preferirà utilizzare la diffamazione e l'invettiva, su quel terreno non mi troverà disponibile a scendere”.