Ambiente
DANNI MALTEMPO PERUGIA: “FAMIGLIE IN GINOCCHIO, VANNO TUTELATE. AREA DEL QUADRILATERO, INDIVIDUARE RESPONSABILITÀ” - FIORINI E MANCINI (LN) HANNO INCONTRATO I CITTADINI COLPITI DAL “DISASTRO”
I consiglieri della Lega Nord Umbria, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini (LN), hanno effettuato un sopralluogo in alcune zone del Perugino colpite dal violento nubifragio e parlano di “danni importanti, con scantinati allagati, coltivazioni distrutte e addirittura piante di olivo spezzate dalla furia del vento e della pioggia. Ci sono famiglie in ginocchio, messe già alle strette dalla crisi economica, che vanno sostenute e aiutate con i mezzi opportuni”. I due consiglieri della Lega puntano l'attenzione sulla conformazione urbanistica della zona e sulla manutenzione delle infrastrutture stradali e fognarie e annunciano che chiederanno la convocazione in Seconda Commissione dei responsabili della viabilità provinciale, Anas e tecnici del progetto 'Quadrilatero".
SVILUPPO SOSTENIBILE: “LA REGIONE CONVOCHI IL PROMESSO TAVOLO CON LE ASSOCIAZIONI” - LIBERATI (M5S) ANNUNCIA PDL “PER ESCLUDERE NUOVI INSEDIAMENTI INSALUBRI”
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, che annuncia l'intenzione di presentare una proposta di legge “per escludere nuovi insediamenti insalubri”. Liberati inoltre chiede che “Assemblea legislativa e Giunta diano seguito alle promesse convocando subito i soggetti associativi protagonisti della difesa dei territori, ascoltando le loro riflessioni, le loro intuizioni, i loro suggerimenti”.
VALNESTORE: “SUBITO UN PIANO DI BONIFICA E SVILUPPO” - RICCI (RP) “IN UMBRIA ALTRI CASI URGENTI DA VERIFICARE A BORGOGIGLIONE, PONTE RIO E PIETRAMELINA”
Il consigliere regionale Claudio Ricci (RP) interviene sulla questione relativa all'inquinamento dell'area della Valnestore e indica la necessità “di attivarsi per promuovere una azione operativa di bonifica e valorizzazione della zona”. Ricci ritiene che il tema del ciclo dei rifiuti in Umbria sia "ben più complesso” e sollecita verifiche sulle situazioni ambientali delle discariche di Borgogiglione e Pietramelina e sugli impianti di Ponte Rio.
VALNESTORE: “MAXISEQUESTRO CONFERMA IMPEGNO PROCURA IN INDAGINE SU INQUINAMENTO AMBIENTALE” - SQUARTA (FDI) “LA GENTE VUOLE LA VERITÀ. L'AREA SIA BONIFICATA AL PIÙ PRESTO”
Il consigliere regionale Marco Squarta commenta i recenti sviluppi della vicenda riguardante l'inquinamento della Valnestore e dice che il "maxisequestro di 255 ettari di terreno eseguito stamani dai carabinieri del Noe conferma l'impegno della magistratura nel voler far piena luce”. Squarta auspica la bonifica dell'area perché “torni come era tanti anni fa, quando vivere in quelle zone non era pericoloso per la salute dei cittadini".
VALNESTORE: “ATTESO E RILEVANTISSIMO IL SEQUESTRO CAUTELATIVO DI 255 ETTARI DI TERRENI. TRENTA ANNI DOPO È l'ALBA DI UN GIORNO NUOVO” - LIBERATI E CARBONARI (M5S) “VALUTARE IL 'SINERGISMO DI POTENZIAMENTO'”
I consiglieri regionali del M5S, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, intervengono di nuovo sulla questione inquinamento Valnestore e parlano di “importanti novità” sulla vicenda, in particolare del rinvenimento di una “nuova montagna di ceneri attorno alla vecchia centrale di Pietrafitta” e dell'”assai atteso e rilevantissimo” sequestro cautelativo di 255 ettari di terreni ordinato dalla Procura di Perugia. Liberati e Carbonari suggeriscono quindi di valutare il “sinergismo di potenziamento” degli elementi inquinanti “metalli pesanti e ceneri di carbone che, combinati, possono cagionare presumibili maggiori effetti negativi per l’uomo, l’ambiente e la salute”.
RIFIUTI: “ALTRE PLASTICHE DA BRUCIARE A TERNI, ASSORDANTE SILENZIO DALLA REGIONE E ARPA CONTRADDITTORIA” - LIBERATI (M5S): “ECCO TUTTE LE EMISSIONI PREVISTE”
Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle interviene in tema di rifiuti e di ambiente puntando il dito “sull'assordante silenzio della Regione Umbria” e su ARPA, in quanto “affiora che nella Conca Ternana si bruceranno (altre) plastiche attraverso l’uso di prezioso gas metano, nonché di gas ‘incondensabili’ per produrre ‘una componente liquida con caratteristiche assimilabili a olio combustibile BTZ’”. Per Liberati si tratta di “una criminale insensibilità da parte di numerosi rappresentanti istituzionali, con una forte sottovalutazione dei pericoli ambientali e sanitari nel vuoto programmatorio della Regione”.











