(Acs) perugia, 17 giugno 2016 - “Pochi giorni fa avevamo espresso dubbi in merito all’inagibilità del capannone dove sorge il reattore a pirolisi di Maratta a Terni e ora capiamo che i nostri sospetti erano fondati”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord Emanuele Fiorini che aggiunge: “Il Comune torna sui propri passi e revoca l’autorizzazione, ma quello che vogliamo sapere è come mai nessuno se ne sia accorto prima, e come mai sia stata rilasciata un’autorizzazione senza neanche controllare preventivamente. Ci sorge il dubbio che la macchina amministrativa sia formata da persone incapaci”.
Rispetto alla “particolarità” dell’impianto, Fiorini afferma di saper bene che non si tratta di un inceneritore, “ma sappiamo altrettanto bene – sottolinea - che quel tipo di impianto potrebbe rivelarsi addirittura più dannoso per l’ambiente e per la salute dei cittadini, in quanto non vi sono certezze sul regolare funzionamento anche in base alla tipologia di plastica utilizzata. Stiamo valutando – conclude - di presentare un esposto affinché le autorità competenti si attivino per verificare se nell’operato del Comune possano ravvisarsi illeciti anche di natura penale”. RED/