AMBIENTE: “TANTE LE QUESTIONI DA CHIARIRE SUL REATTORE A PIROLISI” - NOTA DI FIORINI (LN)

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14 Giu 2016 19:30

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(Acs) Perugia, 14 giugno 2016 – “Bloccare la messa in funzione di un reattore a pirolisi a Terni, nella zona di Maratta Bassa anche in considerazione della delicata situazione sanitario-ambientale in cui versa la conca ternana, come evidenziato dai dati resi pubblici dall'Arpa solamente pochi giorni fa”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega Nord, Emanuele Fiorini, che aggiunge di essere “in attesa di acquisire ulteriore documentazione per portare alla luce questo scempio”.

Fiorini “in merito alla possibile accensione dell'impianto, anche in considerazione di alcune situazioni poco chiare legate alla struttura adiacente di riferimento, chiede al Comune di Terni e alla Regione Umbria se è vero che il grande capannone presente nell'area è stato dichiarato inagibile. Inoltre vorremmo sapere se è vero che per alcuni immobili nell'area in questione sono tuttora in essere i sequestri della Guardia di Finanza dopo le vicende legate al fallimento Tecnofin e Isrim. È vero – chiede ancora il capogruppo leghista - che ci sono state lamentele da parte del personale delle strutture limitrofe per i forti odori provenienti dall'impianto solo dopo le prove di accensione? È vero che si parla di un reattore a difficile controllo di emissioni e che si tratta non di un impianto nuovo, ma di un reattore vecchio che è stato adeguato? È vero, infine, che gli uffici che fanno riferimento all'impianto risultano essere di proprietà di noti soggetti locali vicini al Partito Democratico?”. RED/dmb

Ultimo aggiornamento: 14/06/2016