Ambiente

 16.09.2015 - 12:43
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VALNESTORE: “LA REGIONE SAPEVA DELLA PRESENZA DI SOSTANZE INQUINANTI?” – MANCINI E FIORINI (LN) ANNUNCIANO INTERROGAZIONE

I consiglieri regionali della Lega Nord, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, annunciano la presentazione di una interrogazione urgente “relativa alle recenti notizie riportate dalla stampa riguardanti la valle del Nestore”. Fiorini e Mancini chiedono “alla Giunta di sapere se tali notizie hanno un fondamento, se questi dati sono stati realmente pubblicati nel 2002, se l'Arpa ne è a conoscenza e perché la Regione non ha mai preso posizione al riguardo”.
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NUBIFRAGIO: “POSSIBILITÀ CHE VENGA CHIESTO LO STATO DI CALAMITÀ” - INTERROGAZIONE DI LEONELLI (PD) IN SECONDA COMMISSIONE

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli ha interrogato stamani la Giunta (presente l'assessore Cecchini) in seconda commissione sul nubifragio che si è abbattuto su Perugia domenica scorsa e sulla eventualità di richiedere lo stato di calamità:  “è importante – ha sottolineato - fare chiarezza per i cittadini e le imprese colpite e fare in modo che, anche alla luce di quanto emerso stamattina, il sistema della protezione civile e il complesso delle manutenzioni ordinarie e straordinarie siano sempre più potenziati, affinché si riesca in futuro a far fronte a eventi meteorologici dalle conseguenze pesanti”.
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NUBIFRAGIO NEL PERUGINO: “VERIFICARE POSSIBILITÀ DI RICHIEDERE STATO DI EMERGENZA O CALAMITÀ NATURALE” - LEONELLI (PD) PRESENTA INTERROGAZIONE CHE VERRÀ DISCUSSA DOMANI IN SECONDA COMMISSIONE

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) ha presentato una interrogazione, che verrà discussa domani, nella riunione della Seconda Commissione, in merito al “violento nubifragio di ieri che ha colpito la città di Perugia, interessata quasi complessivamente ed in particolare nella zona Nord-Est, ma anche in alcune frazioni della zona di Assisi”. Leonelli oltre a chiedere se sussistono le condizioni per la richiesta di stato di emergenza o calamità naturale, chiede anche di avere informazioni sulla frequenza di eventi di questa portata, sulla gestione dell'emergenza e se esiste una stima del quadro complessivo dei danni provocati.
 14.07.2015 - 16:15
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AMBIENTE: “CENERI ENEL SVERSATE NELLA VALNESTORE: ARPA E ASL FORNISCANO I DATI” - LIBERATI (M5S) “SULLA VICENDA CHIEDIAMO AUDIZIONE IN COMMISSIONE DEI VERTICI AZIENDALI ENEL”

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati interviene in merito alla questione ambientale delle “ceneri Enel sversate nella Valnestore”. Il capogruppo pentastellato chiede che “Arpa e Asl espongano con tempestività i risultati del proprio lavoro; venga interdetta la commercializzazione dei prodotti coltivati sulle discariche di ceneri e rifiuti; qualora siano accertate eventuali responsabilità, Enel sia chiamata a rifondere i giganteschi danni cagionati”. Liberati chiede inoltre che sulla vicenda “Valnestore” i vertici aziendali Enel siano chiamati a riferire alla competente Commissione dell'Assemblea legislativa.
 08.09.2015 - 16:29
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INQUINAMENTO TERNI: “MONITORAGGIO PIU' INTENSO DA PARTE DI ARPA, TAVOLI DI LAVORO, COINVOLGERE AST, ASSOCIAZIONI E CENTRI DI RICERCA ONCOLOGICI” - FIORINI (LN) “ ARIA E ACQUA MALATE: BISOGNA AGIRE SUBITO”

Il capogruppo regionale della Lega Nord-Umbria, Emanuele Fiorini, interviene sulle questioni relative all'inquinamento ambientale di Terni e sollecita “trasparenza nei controlli, massima pubblicità dei dati raccolti, monitoraggio frequente, coinvolgimento delle istituzioni a livello regionale e nazionale, tavoli periodici di confronto”. Secondo Fiorini “alla luce dei dati emanati dall'Arpa regionale, non c'è più niente da nascondere, è arrivato il momento di sedersi di cercare una soluzione e accertare anche le responsabilità”.
 26.06.2015 - 16:04
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'ROCCHETTA': “ORA C'E' UNA SENTENZA: CONFINDUSTRIA NON DIFENDA L'ILLEGALITÀ” - LIBERATI (M5S): “FINITA L'ERA DELL'UMBRIA-COLONIA”

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle torna a parlare del “caso Rocchetta” puntando il dito su Confindustria Umbria e sul suo presidente Ernesto Cesaretti invitandolo a “non difendere l'illegalità visto che ora c'è una sentenza del Commissario agli usi civici circa la proroga della concessione per l'attingimento”. Liberati si dice dunque certo che “la proroga sarà doverosamente bloccata, la Regione farà marcia indietro rispetto all'illegale atto assunto, mentre i reali proprietari delle aree saranno gli unici a potersi esprimere su cosa fare delle loro preziose risorse”.