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COMMISSIONE STATUTO: “L’INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE TERRENO DI SCONTRO E REGOLAMENTO DEI CONTI DELLA MAGGIORANZA” – NOTA DI SANDRA MONACELLI (UDC)
Il capogruppo dell’Udc, Sandra Monacelli definisce l’insediamento di oggi della Commissione speciale per le riforme statutarie e regolamentari, di cui è membro, “il terreno di scontro per un regolamento di conti tutto interno alle forze politiche di maggioranza”. Monacelli, che si riferisce all’astensione di Rifondazione comunista sulla votazione per il presidente, si augura comunque che la Commissione possa affrontare “finalmente quei nodi rimasti irrisolti nella nostra carta regionale”. L’esponente centrista punta anche sulla possibilità di riaprire il dibattito relativo “all’annosa questione della legge elettorale regionale”.
TURISMO: “BENE LA COSIDDETTA ‘IMPOSTA DI SOGGIORNO’: RISORSE DA IMPIEGARE NEL SOCIALE E NELLA CULTURA CHE SOFFRONO DEI TAGLI DI TREMONTI” – NOTA DI STUFARA (PRC)
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista, Damiano Stufara, appoggia la proposta di introduzione di una ‘imposta di soggiorno’ da un euro a pernottamento (proposta avanzata dal gruppo consiliare di Rifondazione del Comune di Perugia) per i turisti che visitano le città umbre, e che potrebbe fornire risorse per sociale e cultura “che soffrono dei tagli operati dal Governo”. Stufara critica le posizioni negative dei Federalberghi umbra caratterizzate da “semplice difesa corporativa” e sostenute da motivazioni “deboli, contraddittorie e poco approfondite”. Critico Stufara anche con il Pdl di Perugia cui ricorda che un simile tributo è stato applicato anche in città e regioni governate dal centrodestra. Annunciata dall’esponente di Rifondazione una proposta di legge in materia.
ZOOTECNIA: “UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER L’ECONOMIA LOCALE MA NESSUNA MEDIAZIONE SUI PARAMETRI AMBIENTALI” – BUCONI (PSI) HA INCONTRATO IL COMITATO DEI CITTADINI DI OLMETO
Il capogruppo del Psi, Massimo Buconi ha incontrato ieri sera ad Olmeto il Comitato dei cittadini ai quali e, pur manifestando comprensione e riconoscendo legittimità alle ragioni addotte dai residenti della valle interessata dalla questione del biodigestore, ha ribadito, come ha fatto nel corso della mattinata di ieri in seconda Commissione, che la zootecnia non deve essere vista come un problema, ma come una grande opportunità per l’economia locale”. Buconi ha comunque assicurato che non ci sarà spazio di discussione sui parametri ambientali da rispettare per lo smaltimento dei reflui.
COMMISSIONE STATUTO: “UN ATTEGGIAMENTO PREGNO DI ARROGANZA CHE PORTERÀ PROBLEMI POLITICI” - NOTA DI STUFARA E GORACCI (PRC) DOPO L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE
I consiglieri regionali del Prc Damiano Stufara e Orfeo Goracci spiegano la propria astensione nella riunione di insediamento della Commissione Statuto parlando di “seguito di atteggiamenti portati avanti dal partito di maggioranza relativa tesi a introdurre fibrillazioni nel centro-sinistra”. Per Stufara e Goracci “l'atteggiamento arrogante” del gruppo Pd in Consiglio regionale determinerà problemi politici.
COMMISSIONE STATUTO: ANDREA SMACCHI (PD) ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SPECIALE PER LE RIFORME STATUTARIE. VICE PRESIDENTE RAFFAELE NEVI (PDL) – ASTENSIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA
Andrea Smacchi, consigliere regionale del Partito democratico è stato eletto stamani, con 18 voti, presidente della Commissione speciale per Riforme statutarie regolamentari. Vice presidente sarà Raffaele Nevi (8 voti). Due le schede bianche attribuibili, come annunciato dallo stesso Orfeo Goracci, al gruppo consiliare di Rifondazione comunista. Assenti alla riunione, il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni, il capogruppo di “Per l’Umbria”, Fiammetta Modena e quello di Futuro e Libertà per l’Italia, Franco Zaffini.
ISUC: “ISTRIA FIUME DALMAZIA: LABORATORIO D’EUROPA. LE VICENDE DELLA MINORANZA ITALIANA IN CROAZIA E SLOVENIA” - UN CONVEGNO DELL'ISUC A PALAZZO CESARONI
Le vicende della minoranza italiana in Croazia e Slovenia, la sua vita associativa, culturale e politico-istituzionale attuale, in relazione all’esigenza di un nuovo concetto di “cittadinanza europea” sono stati al centro del primo di una serie di incontri promossi per l’anno 2010-11 dall’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea (Isuc) e dalla Società di Studi Fiumani nell’ambito del progetto pluriennale “Istria Fiume Dalmazia: laboratorio d’Europa”.
ZOOTECNIA: “CREARE UNA FILIERA COMPLETAMENTE REGIONALE IN GRADO DI SVILUPPARE PRODOTTI DOP DA PROPORRE AI MERCATI” - PER SMACCHI (PD) È ANCHE NECESSARIO RISOLVERE IL PROBLEMA DEGLI ANNESSI AGRICOLI
Il consigliere del Partito democratico Andrea Smacchi auspica l'avvio di un percorso di valorizzazione dei prodotti locali basato sullo sviluppo dei prodotti Dop e sul supporto economico e normativo alla filiera agricola umbra. Per Smacchi è anche necessario “risolvere il problema degli annessi di modesta entità riconducibili alle attività rurali, per i quali si deve intraprendere un percorso che permetta la loro legittimazione”.
SANITÀ: “CHIAMATE DIRETTE NELLE AZIENDE, LA PRESIDENTE MARINI NON RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere regionale del Pdl Andrea Lignani Marchesani lamenta la mancata risposta all'interrogazione, presentata il 5 ottobre, circa le “chiamate in servizio' tramite l’articolo 15 septies della cosiddetta Legge Bindi”. Lignani evidenzia che “il regolamento consiliare stabilisce in 15 giorni il termine per la risposta ad un’interrogazione a risposta scritta ed il tempo è ormai scaduto da oltre una settimana”.
DIRIGENZA REGIONALE: “TAGLIO NETTO DEI DIRIGENTI. PORRE FINE ALL’INSOSTENIBILE INTRECCIO TRA POLITICA E BUROCRAZIA. RIMETTERE AL CENTRO L'INTERESSE GENERALE DELL’UMBRIA” - MONNI (PDL) POLEMIZZA CON LA PRESIDENTE MARINI
Mettere fine all’intreccio tra politica e burocrazia e pensare all’interesse generale per il bene dell’Umbria. E’ quanto chiede il consigliere del Pdl Massimo Monni, secondo il quale la presidente Marini, nonostante annunci discontinuità con l’amministrazione precedente e riforme che invece sono solo “di facciata”, continua a “galleggiare” in quello che il consigliere del Pdl definisce un “pantano di clientelismo e di rendite inscalfibili”, con direttori regionali nominati non sulla base di competenze ed esperienze manageriali ma per la loro appartenenza politica.











