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AGRICOLTURA: “NORME PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO RURALE DELL'UMBRIA” - LA SECONDA COMMISSIONE APPROVA IL DDL DELLA GIUNTA APPORTANDO MODIFICHE CHE ACCRESCONO IL RUOLO DEL CONSIGLIO REGIONALE
Nella seduta odierna della Seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, è stato approvato, con l'astensione dei consiglieri di opposizione, il disegno di legge della Giunta regionale che contiene 'Norme per la valorizzazione del territorio rurale dell'Umbria'. Nel corso della discussione la Commissione ha deciso di inserire nell'articolato l'adozione, da parte dell'Esecutivo, di un Piano triennale da sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale. L'iniziativa legislativa è volta ad imprimere un impulso significativo alle politiche regionali orientate allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio, in coerenza con le strategie europee per lo sviluppo rurale. L'obiettivo è quello di attivare un processo innovativo di valorizzazione che possa contribuire ad accelerare lo sviluppo di tutto il territorio rurale.
SICUREZZA: “ISTITUIRE A PERUGIA O IN ZONE LIMITROFE UN CENTRO PER L’IDENTIFICAZIONE E L’ESPULSIONE” – MONNI (PDL): “URGONO NUOVE MISURE PER CONTRASTARE LO SPACCIO DI DROGA”
Per il consigliere regionale del Pdl, Massimo Monni, è “urgente e improrogabile” l’istituzione a Perugia o in zone limitrofe di un Centro per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini, anche per contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti che, sottolinea il consigliere, rimane “allarmante sul versante delle scuole, con un giro d’affari spaventoso attorno agli Istituti scolastici”.
ADISU: “L’AMMINISTRATORE UNICO NON HA FORNITO RISPOSTE CONVINCENTI SULL’UTILIZZO DEI 10MILIONI DI FONDI REGIONALI DEL 2010” – CIRIGNONI (LEGA NORD) ANNUNCIA UN’INTERROGAZIONE
Il capogruppo regionale della Lega Nord Gianluca Cirignoni annuncia la presentazione di un’interrogazione all’assessore regionale all’istruzione per avere un chiarimenti sull’utilizzo dei 10 milioni di fondi regionali trasferiti all’Adisu nel 2010. Cirignoni ritiene di non aver ricevuto in merito “risposte convincenti” da parte dell’amministratore unico dell’Adisu ascoltato oggi in Terza Commissione.
STUDENTI UNIVERSITARI: “PER SOPPERIRE AI TAGLI DEL 2010 ABBIAMO ASSICURATO BORSE DI STUDIO CON ALLOGGI E PASTI MENSA” – L’AMMINISTRATORE UNICO DEL’ADISU OLIVIERO, ASCOLTATO IN III COMMISSIONE
L’amministratore unico dell'Adisu Maurizio Oliviero, ascoltato in terza Commissione sugli obiettivi programmatici dell'ente e sullo stato qualitativo e quantitativo dei servizi erogati nel 2010, ha detto che per sopperire ai tagli statali si è deciso di erogare due terzi delle 5.924 borse di studio spettanti di diritto agli studenti universitari, concedendo in parte servizi essenziali come i posti letto assicurati dai vari collegi e in pasti forniti dalle mense universitarie. Oliviero ha detto che questa scelta, fatta solo in Umbria, è stata possibile grazie al contributo straordinario di 3,5 milioni di euro garantito dalla Giunta regionale e ad alcune economie fatte dall'ente, sopratutto rinunciando ad assunzioni di personale.
DIGITALE TERRESTRE: I CORECOM DI UMBRIA, TOSCANA E MARCHE CHIEDONO UNA SIMULAZIONE DELLO SCENARIO TECNICO OPERATIVO – I TRE PRESIDENTI, CAPANNA, LIVOLSI E MORUZZI, RIUNITI A PERUGIA
I presidenti Corecom di Umbria, Toscana e Marche (Mario Capanna, Marino Livolsi e Marco Moruzzi) si sono riuniti a Perugia nella sede del comitato umbro per affrontare le problematiche tecniche connesse al passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale per le emittenti televisive delle tre regioni. Chiedono una preventiva simulazione dello scenario tecnico operativo relativo a frequenze, ripetitori ed interferenze ed un impegno sinergico ai rispettivi Esecutivi regionali per “affrontare e concorrere a risolvere i problemi evidenziati”.
CONSORZI DI BONIFICA: “LA PROPOSTA DELLA GIUNTA NON ELIMINA L’INIQUO CONTRIBUTO CONSORTILE E NON TIENE CONTO DELLE ESIGENZE DI EQUITÀ FISCALE E CONTRIBUTIVA ESPRESSE DALLA CITTADINANZA E DAGLI ENTI LOCALI” - NOTA DI MONNI (PDL)
Il consigliere regionale del Popolo della Libertà, Massimo Monni intervenendo sulla proposta di riforma dei consorzi di bonifica, di iniziativa della Giunta regionale, per i quali viene previsto l'accorpamento dei tre esistenti in un unico consorzio, evidenzia come questa soluzione “non elimina l’iniquo contributo consortile e non tiene conto delle legittime esigenze di equità fiscale e contributiva espresse dalla cittadinanza e dagli stessi Enti locali”. Per Monni “la razionalizzazione degli apparati pubblici, derivante dalla semplificazione amministrativa e dall’accorpamento delle funzioni, è tale solo se capace di assicurare maggiore efficacia ed un contenimento dei costi di gestione che si rifletta positivamente sui bilanci pubblici e quindi sull’imposizione fiscale applicata alla cittadinanza”.









