(Acs) Perugia, 11 ottobre 2011 - “Dall’amministratore unico Oliviero non ho ricevuto risposte convincenti sull’utilizzo degli oltre 10milioni di euro che la Regione ha dato all’Agenzia per il diritto allo studio universitario (Adisu) nel 2010”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni che interviene sull’audizione dell’amministratore unico dell’Adisu Maurizio Oliviero, ascoltato oggi dalla Terza Commissione cui ha riferito sull’operato di questo ente strumentale nel 2010. Cirignoni annuncia una interrogazione all’assessore regionale per avere “chiarimenti sulla situazione”.
In particolare, l’esponente della Lega Nord chiede di conoscere “per iscritto l’ammontare totale ed il numero delle borse di studio straordinarie di importo ridotto concesse dall’Adisu agli studenti idonei non in alloggio, nonché la loro nazionalità e la regione italiana di provenienza”.
Spiega Cirignoni che dall’esame della scheda valutativa predisposta dagli uffici del Consiglio regionale sulla base dei dati 2010 forniti dall’Agenzia e comparati con quelli degli ultimi 10 anni emergono alcuni spunti di riflessione: “Innanzi tutto l’anno scorso, è stato uno di quelli con maggiori disponibilità finanziarie per l ADISU che ha disposto di oltre 16milioni 400mila euro, erogando 1.928 borse di studio come nel 1998 anno in cui gestì solo 6milioni 600mila euro. Dal 1996 ad oggi – aggiunge Cirignini – la Regione Umbria ha triplicato l importo dei fondi concessi all’Adisu che sono passati da 3milioni di euro di 10 anni fa ai quasi 5milioni di euro del 2003, agli oltre 10milioni stanziati l'anno scorso”. Il capogruppo della Lega propone infine “una riflessione anche sul costo del servizio di ristorazione della mensa principale che ha fornito l’anno scorso oltre 375mila pasti ad un costo medio che è il più elevato tra tutte le mense gestite”. Red/tb