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EMERGENZA ECONOMICA: “SOSTEGNO A FAMIGLIE ED IMPRESE DEI COMUNI DELLA FASCIA APPENNINICA E TERRITORI DELL'ALTO CHIASCIO” - LA SECONDA COMMISSIONE PRESENTERÀ UNA RISOLUZIONE IN AULA
La Seconda Commissione consiliare, nella riunione di ieri, ha deciso di presentare in Aula una Risoluzione a sostegno di famiglie ed imprese dei comuni della Fascia appenninica e territori dell'alto Chiascio colpiti da “una pesante emergenza economica e sociale”. Si tratta di una sintesi di due analoghe mozioni presentate dai consiglieri Locchi, Smacchi e Barberini (PD) e da Monacelli (Udc). Mentre si è registrato voto unanime sull'iniziativa della Commissione, alcuni commissari, soprattutto del centrodestra si sono riservati di presentare, direttamente in Consiglio, modifiche al testo. La finalità del documento, principalmente, è quella di “promuovere un impegno straordinario delle politiche sociali della Regione e delle Istituzioni, teso a monitorare le situazioni familiari che presentano particolari difficoltà a causa delle crisi aziendali”.
TEVERE: “DANNO AMBIENTALE ENORME, ROMETTI RISPONDA E SOSPENDA IMMEDIATAMENTE LA DELIBERA 51” - DOTTORINI (IDV): “DECISIONE ASSUNTA SENZA STUDIO DI FATTIBILITÀ E SENZA INFORMARE IL CONSIGLIO”
Il capogruppo dell'Idv Oliviero Dottorini chiede all'assessore all'Ambiente Silvano Rometti di sospendere la delibera di Giunta con la quale viene dimezzata la portata del fiume Tevere e chiede un tavolo tecnico con le associazioni ambientaliste. Necessaria anche la valutazione dei danni subiti dal fiume.
ARRESTO GORACCI: “UMBRIA A RISCHIO, SERVE UNA FASE POLITICA NUOVA E UNA STAGIONE DI RIFORME” - APPELLO DI MONACELLI (UDC), “NESSUNA RICHIESTA DI SPAZI, MA SERIO CONFRONTO PROGRAMMATICO”
Sandra Monacelli, capogruppo Udc a palazzo Cesaroni, in una conferenza stampa ha spiegato le ragioni di una iniziativa politica del suo partito, in vista del rinnovo dell'Ufficio di presidenza, e con la quale si invitano maggioranza ed opposizione ad “aprire una fase completamente nuova per la politica umbra e una vera stagione di riforme”. Per Monacelli il caso Goracci ha precipitato l'Umbria in una crisi politica tale che “potrebbe travolgere l'Umbria intera” e che dunque non può essere affrontata solo con la sua sostituzione.
ARRESTO GORACCI: “RINNOVARE L'INTERO UFFICIO DI PRESIDENZA. OPPORTUNE DIMISSIONI PRESIDENTE BREGA” - DOTTORINI (IDV): “FONDAMENTALE SGOMBERARE IL CAMPO DA OGNI SOSPETTO”.
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, a seguito della vicenda relativa all'arresto del vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci, chiede il rinnovo dell'intero Ufficio di presidenza giudicando quindi “opportune” anche le dimissioni del presidente Eros Brega. Per Dottorini “rinnovare l'Ufficio di presidenza e allo stesso tempo ignorare che chi lo presiede risulta essere tuttora indagato sarebbe una scelta debole che lancerebbe un messaggio incomprensibile alla comunità regionale. Fondamentale sgomberare il campo da ogni sospetto e distinguere destini personali da quelli delle istituzioni che si rappresentano”.
ARRESTO GORACCI: “FUORI DISCUSSIONE L'INTEGRITÀ ETICA E MORALE DEGLI EUGUBINI E DEGLI UMBRI. MASSIMA TRASPARENZA NELL'AGIRE AMMINISTRATIVO PER RECUPERARE LA STIMA DEI CITTADINI” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi, intervenendo in merito all'arresto del vice presidente del Consiglio regionale ed ex sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci', evidenzia, in una nota, come quella eugubina sia oggi una città “ferita ma sana, una comunità dalle grandi fondamenta morali ed etiche”. Per Smacchi, “ora si apre una fase molto importante nella quale il Governo regionale dovrà avere il coraggio di guardare in faccia alla realtà senza infingimenti ed agire con il massimo della scrupolosità, rilanciando con forza la stagione delle riforme, in primo luogo per tutelare e preservare l'onorabilità ed il ruolo delle istituzioni democratiche”.







