CONSORZI DI BONIFICA: “UNA SOLUZIONE EQUIVOCA CHE NON FORNISCE RISPOSTE ESAUSTIVE AL PROBLEMA DELLA TASSAZIONE” - NOTA DI NEVI E DE SIO (PDL) SULLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO REGIONALE

Data:

17 Feb 2012 00:00

Tempo di lettura:

1 minuto, 10 secondi

(Acs) Perugia, 17 febbraio 2012 - “Una soluzione equivoca che non fornisce risposte esaustive al problema della tassazione da parte dei Consorzi di Bonifica ne mette al riparo il contribuente da possibili aumenti delle imposizioni a carico dei cittadini”. Questo il commento dei consiglieri regionali del Pdl Raffaele Nevi ed Alfredo De Sio al termine dei lavori della Seconda commissione, che ha licenziato a maggioranza le modificazioni e le integrazioni al regolamento regionale 6/2006.

 

Nevi e De Sio spiegano di non aver “condiviso la soluzione proposta dalla Giunta regionale per ovviare alla assurda situazione che vede l'emissione di cartelle esattoriali, praticamente composte dalla somma esclusiva dei costi di ruolo e notifica, a fronte di cifre irrisorie per i costi di bonifica. Infatti  - rilevano i due consiglieri Pdl - se da un lato la Giunta  non è riuscita a trovare una soluzione normativa per cancellare la disparità esistente nel territorio umbro tra chi paga e chi non paga, dall'altro la soluzione di assommare in una cartella quinquennale le somme annuali al di sotto dei 17 euro non da risposte nel merito e rischia di favorire da parte dei Consorzi il ricorso ad una tassazione maggiore per compensare i costi di esercizio e, probabilmente, anche quelli derivanti da interessi maturati su eventuali prestiti bancari”.

 

“Abbiamo l'impressione - concludono gli esponenti del Pdl - che la vicenda sia tutt'altro che risolta e che procrastinare in una cartella quinquennale quanto dovuto in minima parte dai piccoli contribuenti rischi di aggiungere al danno anche la beffa di aumenti che servirebbero a sostenere questo inutile escamotage”. RED/mp

 

 

Ultimo aggiornamento: 20/02/2012