ARRESTO GORACCI: “FUORI DISCUSSIONE L'INTEGRITÀ ETICA E MORALE DEGLI EUGUBINI E DEGLI UMBRI. MASSIMA TRASPARENZA NELL'AGIRE AMMINISTRATIVO PER RECUPERARE LA STIMA DEI CITTADINI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi, intervenendo in merito all'arresto del vice presidente del Consiglio regionale ed ex sindaco di Gubbio, Orfeo Goracci', evidenzia, in una nota, come quella eugubina sia oggi una città “ferita ma  sana, una comunità dalle grandi  fondamenta morali ed etiche”. Per Smacchi, “ora si apre  una fase molto importante  nella quale il Governo regionale dovrà avere il coraggio di guardare in faccia alla realtà senza infingimenti ed agire con il massimo della scrupolosità, rilanciando con forza la stagione delle riforme, in primo luogo per tutelare e preservare l'onorabilità ed il ruolo delle istituzioni democratiche”.

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17 Feb 2012 00:00

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(Acs) Perugia, 17 febbraio 2012 – “L'arresto dell'ex sindaco Orfeo Goracci e delle altre persone coinvolte nel presunto sistema di potere che lo stesso avrebbe negli anni costruito, danno un'immagine della città di Gubbio e dell'Umbria  nel suo complesso, molto lontana dalla realtà”. Così il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) che sottolinea come quella eugubina sia oggi una città “ferita ma  sana, una comunità le cui fondamenta morali ed etiche si perdono nella notte dei tempi, fatta di persone per bene, operose ed attive che stanno vivendo questa difficile fase, dimostrando ancora una volta tutta la maturità e la dignità del popolo eugubino”.

 

Smacchi rileva poi che “come la città di Gubbio, anche l'intera comunità regionale non può essere in alcun modo dipinta come una specie di  grande ‘comitato  d'affari’ dedita ad intrighi e trame di chissà quale natura. La  giustizia farà il suo corso, spero nel più breve tempo possibile – aggiunge - ed ho piena fiducia nell'operato della magistratura. Di certo, qualora venissero provate le pesanti accuse a carico degli indagati, l'operato sbagliato e scorretto di poche persone non potrà mai e nella maniera più assoluta offuscare l'integrità etica e morale dei cittadini di Gubbio e dell'Umbria nel suo complesso”.

 

Per Smacchi “sarebbe bene, in queste ore, mantenere un  atteggiamento integerrimo ma equilibrato, che innanzitutto rispetti le persone coinvolte in quanto tali, se poi verrà provata la loro colpevolezza gli stessi pagheranno, ma giova ricordare che spetta solo ed esclusivamente ai tribunali emettere sentenze. È  altresì indubbio – prosegue  - alla luce degli eventi, che ora si apre  una fase molto importante  nella quale il Governo regionale dovrà avere il coraggio di guardare in faccia alla realtà senza infingimenti ed agire con il massimo della scrupolosità, rilanciando con forza la stagione delle riforme, in primo luogo per tutelare e preservare l'onorabilità ed il ruolo delle istituzioni democratiche”.

 

“I cittadini dell'Umbria – scrive Smacchi - ci hanno dato un ampio mandato popolare riponendo fiducia nelle nostre proposte, spetta a noi dare  risposte autorevoli ed all'altezza della situazione dimostrando coraggio e forte dedizione. L'esigenza che maggiormente ravviso – conclude il consigliere regionale – è quella di garantire il massimo della nitidezza e della accuratezza nell'agire amministrativo, presupposto fondamentale per recuperare stima e considerazione fra cittadini ed istituzioni”. RED/as

Ultimo aggiornamento: 20/02/2012