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ASSUNZIONI ALLA GESENU: “FANNO PENSARE AD UNA DIFFUSA PRATICA DI NEPOTISMO CHE NEGA IL MERITO, E DANNEGGIA L'INTERESSE PUBBLICO”- RICHIAMO DI MONNI (PDL) ALLA “CORRETTEZZA AMMINISTRATIVA”
A giudizio del consigliere regionale Massimo Monni del Pdl alcune assunzioni fatte dalla società Gesenu a capitale pubblico-privato e dalle sue controllate, fanno pensare “ad una diffusa pratica di nepotismo”. Monni che cita il recente caso dell'assunzione, in un'azienda partecipata del figlio di un dirigente, già collocato in pensione, ritiene che nonostante l'assenza di rilievi penali, questa deprecabile modalità di assunzione, finisca per penalizzare i più capaci e per ledere gli interessi dei cittadini utenti.
COMMISSIONI: “AUSPICHIAMO CHE LE OPPOSIZIONI DIANO IL LORO CONTRIBUTO ESPRIMENDO LE VICEPRESIDENZE; LA MAGGIORANZA RICONFERMERA' I PRESIDENTI” - NOTA CONGIUNTA DEI CAPIGRUPPO DEL CENTROSINISTRA
Al termine della riunione di stamani, i capigruppo dei partiti di maggioranza (Locchi, Dottorini, Stufara, Buconi e Carpinelli) con una nota congiunta auspicano che i rappresentanti delle opposizioni, dimessisi in blocco dalla commissioni “possano decidere di contribuire fattivamente al funzionamento delle istituzioni, attraverso l'espressione delle vice presidenze delle stesse. La maggioranza, dal canto suo, si presenterà alle riunioni previste per la giornata di domani con la volontà chiara ed unanime di riconfermare i presidenti delle commissioni che in questi primi due anni di legislatura hanno egregiamente coordinato quei consessi”.
POLITICA: “NON CI SONO 'PONTIERI' CHE LAVORANO SOTTO TRACCIA E NON CI INTERESSANO LE POLTRONE. IL PDL NON VUOLE UN GOVERNO DI LARGHE INTESE” - NOTA DI VALENTINO (PDL)
Il consigliere regionale del Pdl Rocco Valentino ribadisce la posizione delle opposizioni nell'attuale fase politica: “non esistono due linee, una ufficiale e una ufficiosa, e non ci sono pontieri che lavorano sotto traccia per cercare una soluzione alla crisi politica”. Per Valentino il Pdl ha dimostrato con la presenza in Aula nel momento dell'approvazione del Dap il rispetto verso le istituzioni ma, dice, “quello che è successo non può passare sotto silenzio e la presidente Marini deve dare risposte immediate agli umbri”.
RIFORME: “SALTARE UN GIRO’ PER ROMPERE CON LE LOBBIES” - ZAFFINI (FARE ITALIA) SUGLI “IMPEDIMENTI POSTI IN ESSERE DAI ‘POTERI FORTI’ SUL TEMA DELLE RIFORME REGIONALI DENUNCIATI DALLA PRESIDENTE MARINI”
Il consigliere regionale di Fare Italia, Franco zaffini interviene sulla “querelle che ha avuto luogo su Facebook, ripresa dalla stampa locale, tra la presidente Marini e ad alcuni utenti dei social network, dove la governatrice denuncia gli impedimenti posti in essere dai ‘poteri forti’ sul tema delle riforme regionali”. Per Zaffini, la presidente della Regione “non ha la forza necessaria per svincolarsi dai famosi ‘gattopardi’ dell’Umbria e rischia di danneggiare ulteriormente tutto il sistema regionale. A questo punto della legislatura – osserva – è necessaria nuova stagione per le riforme che deve vedere il coinvolgimento delle opposizioni proprio in virtù della acclarata impossibilità della maggioranza di agire.








