POLITICA: “LA GIUNTA MANIFESTI ALLA CONFERENZA STATO REGIONI LA CONTRARIETÀ ALLA SOSPENSIONE DEL REGIME DI TESORERIA MISTA DEGLI ENTI LOCALI” - UNA MOZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
27 Feb 2012 00:00
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(Acs) Perugia, 27 febbraio 2012 - “L'Assemblea di Palazzo Cesaroni esprima contrarietà alla sospensione del regime di tesoreria mista degli enti locali, decisa dal Governo Monti, e impegni la Giunta regionale affinché la protesta venga portata in sede di Conferenza Stato-Regioni. Lo chiede il capogruppo regionale della Lega nord Gianluca Cirignoni, annunciando il deposito di una apposita mozione.
Secondo Cirignoni il provvedimento del Governo, “disposto dall'articolo 35 del decreto legge 1/2012, comporterà il trasferimento delle disponibilità liquide dei Comuni alla tesoreria dello Stato e rappresenta un deciso passo indietro sulla via del federalismo e un duro colpo all'autonomia finanziaria degli enti locali, già provata dalla disposizione governativa che prevede la devoluzione allo stato del 50 per cento del gettito derivante dall'applicazione dell'Imu sugli immobili diversi dalla prima abitazione”.
“Di fatto – spiega il consigliere regionale - dal 1997 fino ad oggi i Comuni hanno gestito autonomamente le proprie entrate con una tesoreria istituita presso una banca locale, che garantiva interessi attivi più elevati rispetto a quelli riconosciuti dalla Banca d'Italia sulle giacenza depositate in contabilità fruttifera. Secondo la relazione tecnica annessa al provvedimento legislativo del Governo – continua Cirignoni - è stimato in oltre 9 miliardi di euro l'ammontare delle somme che usciranno dalle tesorerie degli enti locali detenute presso gli istituti bancari territoriali e affluiranno verso la tesoreria centrale statale, a nostro avviso questa perdita di liquidità si tradurrà in un ulteriore restrizione nell'accesso al credito da parte di famiglie ed imprese con conseguenze negative sull'economia privata e pubblica. Auspichiamo – conclude il capogruppo del Carroccio - che le forze politiche presenti in Consiglio si schierino a difesa dell'autonomia degli enti locali, contro la 'rapina centralista' perpetrata dal Governo dei professori dell'accentramento di potere”. RED/mp
