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SANITA’: “NEL NOSTRO SISTEMA SANITARIO UN GRADO DI INEFFICIENZA SOMMERSA DEL 19,7 PER CENTO, PARI A UN COSTO DI 155,3 MILIONI DI EURO” – NEVI (PDL) COMMENTA I DATI DEL RAPPORTO “ERMENEIA”

Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, commenta i dati contenuti nel rapporto della società Ermeneia per conto dell'Associazione italiana spedalità privata, che misurano l’inefficienza sommersa dei vari sistemi regionali mettendo a confronto i costi reali con quelli teorici. Per Nevi il rapporto “conferma quanto noi del Pdl andiamo dicendo da tempo, vale a dire che in Umbria abbiamo un buon servizio sanitario ma anche un grado di inefficienza sommersa del 19,7 per cento, pari a un costo di 155,3 milioni di euro”.
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ATER REGIONALE: “A RISCHIO L’OBIETTIVO DELLA RIFORMA DI RIDURRE LE SPESE, SE VERO CHE L’ATER DI TERNI NOMINA NUOVE FIGURE DIRIGENZIALI E ATTIVA PROMOZIONI” – NOTA DI MONNI (PDL)

Il consigliere regionale del Pdl, Massimo Monni, lancia l’allarmesulla possibile “vanificazione degli obiettivi fissati dalla riforma degli Ater per razionalizzare le spese e i costi di funzionamento”. Monni sostiene che tale timore sarebbe fondato se si rivelasse vera la notizia secondo la quale “presso la sede provinciale di Terni, il Consiglio di amministrazione si è  riunito per nominare nuove figure dirigenziali all'interno del proprio organico e per promuovere iniziative destinate a promozioni e avanzamenti di livello del personale in dotazione".
 05.10.2010 - 15:19
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INFORMAZIONE (2): “OLTRE MILLE GIOVANI DIRETTAMENTE COINVOLTI NEL PROGETTO MEDIAZIONE” – A PALAZZO CESARONI LA SECONDA PARTE DEL SEMINARIO “MEDIA EDUCATION”

Si è svolta a Palazzo Cesaroni la seconda parte del seminario su “Media education: essere giovani nell’era digitale”, promosso dal Servizio Comunicazione del Consiglio regionale in collaborazione con il Corecom Umbria. Il pomeriggio ha visto lo svolgimento di una tavola rotonda intorno ai vari aspetti e alle prospettive del progetto Mediazione, organizzato dalla onlus “Perugia per i giovani” e sostenuto da ministero per la gioventù, Acli e assessorato regionale alle politiche sociali.
 05.10.2010 - 15:19
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INFORMAZIONE: “SIAMO ORMAI DENTRO UNA ‘TEMPESTA DI MEDIA’, LE ISTITUZIONI AIUTINO I GIOVANI A DISCERNERE I CONTENUTI” – A PALAZZO CESARONI SEMINARIO “MEDIA EDUCATION” – I° LANCIO

A Palazzo Cesaroni un seminario su “Media education: essere giovani nell’era digitale”, promosso dal Servizio Comunicazione del Consiglio regionale in collaborazione con il Corecom Umbria. Protagonisti gli studenti di sette diverse scuole superiori di Perugia che hanno partecipato a un laboratorio cinematografico con la produzione di un film poi proiettato al teatro Pavone di Perugia e al Gherlinda di Corciano. 9mila visualizzazioni del trailer su You Tube e un gruppo di 2mila e 700 amici su Facebook. I giovani vivono oggi una fase successiva alla multimedialità, definita “Mediastorming (letteralmente “tempesta di media”) e compito delle istituzioni – è stato detto – è aiutarli a togliere ciò che è superficiale per arrivare a discernere i contenuti validi. Nel pomeriggio tavola rotonda sulla promozione di azioni di cittadinanza attiva.
 13.10.2010 - 13:37
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RIFIUTI CAMPANIA: “INDISPONIBILITÀ A NUOVI CONFERIMENTI NELLE DISCARICHE UMBRE. PRIORITARIO ATTUARE E RIMODULARE IL PIANO REGIONALE” - MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD)

I consiglieri regionali del PD, Andrea Smacchi e Luca Barberini, sono firmatari di una mozione che esprime un “no” all’accoglimento di rifiuti dalla Campania e indica come prioritario l’obiettivo di attuare ed eventualmente ‘rimodulare’, il Piano regionale vigente. Smacchi e Barberini motivano il loro “no”  alla richiesta parlando di “preoccupazione ambientale per la nostra regione”.
 03.09.2010 - 12:09
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RIFORMA GELMINI: “SOLIDARIETÀ A CHI PROTESTA PERCHÉ, GLI STUDENTI NON AVRANNO NÉ UNA CHIARA PROSPETTIVA FORMATIVA NÉ LAVORATIVA” – NOTA DI SMACCHI (PD)

 Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi critica la riforma universitaria del ministro Gelmini, perché, a suo giudizio, tutela e solo chi lavora, ma “abbandona a loro stessi gli studenti meritevoli che, con tanti sacrifici personali e delle loro famiglie, cercano di crearsi un futuro più dignitoso”. Per Smacchi che si augura la caduta del Governo prima che del varo definitivo, la riforma “non diventerà mai legge perché richiede decine di decreti attuativi e tempi lunghi per la sua applicazione”.