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 25.01.2012 - 16:10
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SPENDING REVIEW: “LA POLITICA DELLE 'MARCHETTE' È FALLITA, OGGI È NECESSARIA L'EFFICIENZA E NON PENSARE SOLO A SALVARE LA POLTRONA” - ROSI (PDL) CONTRO GLI SPRECHI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il consigliere regionale del PdL, Maria Rosi punta il dito contro i costi eccessivi della politica e, nell'auspicare che anche l'Umbria prenda esempio dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Romano, per i tagli apportati alla spesa pubblica, si dice convinta che “in un momento di grave crisi, come quello che stiamo attraversando, non è sufficiente tagliare il numero dei consiglieri e i loro stipendi, ma è necessario mettere in campo azioni immediate che vadano ad incidere direttamente sulle spese di funzionamento delle istituzioni”.
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IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “CONTRARIO ALLA COSTRUZIONE. QUELL'IMPIANTO È UNA FOLLIA DOVE L'ASSESSORE ROMETTI HA MESSO LO ZAMPINO” - PER BRUTTI (IDV) “SI È ANCORA IN TEMPO PER FERMARE QUESTO NUOVO SCEMPIO”

Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti nel definire l'impianto a biogas nei pressi di Panicale “una spudorata speculazione di chi vuol fare impresa attraverso le facilitazioni governative”, punta il dito sull'assessore regionale all'Ambiente Silvano Rometti per aver “fatto retromarcia (da 500 a 300 metri) sulle distanze da tenere tra impianto e centro urbano”. Per Brutti va anche “assolutamente bocciata l'idea di fare energia tramite i liquami provenienti dagli allevamenti, per l'assenza di maxistalle limitrofe, il che significa, tra l'altro, centinaia di camion carichi di letame costretti a fare avanti e indietro lungo la strada del Trasimeno. La Regione - rimarca Brutti - deve chiedere l'applicazione scrupolosissima di tutte le normative e vigilare su ogni singolo passaggio procedurale”.
 13.10.2010 - 13:37
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TAGLIO UFFICI POSTALI: “TRASFORMARE QUELLI PERIFERICI A RISCHIO CHIUSURA IN STRUTTURE POLIFUNZIONALI PER SALVARE I SERVIZI” - SMACCHI E BARBERINI (PD) HANNO CHIESTO DI INCONTRARE I VERTICI UMBRI DI POSTE ITALIANE

I consiglieri regionali del Partito democratico, Andrea Smacchi e Luca Barberini, in una nota congiunta, invitano Poste Italiane a “valutare con le Istituzioni locali la possibilità di trasformare i presidi a rischio chiusura in sportelli polifunzionali, all’interno dei quali far confluire servizi di pubblica utilità per i cittadini”. I due esponenti della maggioranza fanno sapere di avere “incontrato difficoltà nel contattare la direzione provinciale di Poste italiane per concordare un incontro attraverso il quale  capire i margini di manovra su cui poter operare, in stretta sinergia con gli amministratori locali. Dopo una lunga trafila – puntualizzano -, ci è stato detto che sarebbe stato possibile stabilire una data solo a Settembre prossimo causa 'chiusura estiva'. Ci auguriamo che sia stato solo uno spiacevole malinteso – ammoniscono -, anche perché se così fosse sarebbe meglio chiudere le direzioni piuttosto che gli uffici”.
sandra monacelli, capogruppo udc
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DROGA: “INTERVENTI NON PIU' PROCRASTINABILI” - MONACELLI (UDC): “LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULLE TOSSICODIPENDENZE ESAMINI LA MIA INIZIATIVA DI INTRODURRE TEST ANTIDROGA NELLE SCUOLE”

Alla luce dei dati sul consumo di droghe diffusi dall'Istituto “Negri”, che confermano Perugia capofila nel consumo di eroina con cinque dosi giornaliere ogni mille abitanti, Sandra Monacelli (Udc) sollecita “iniziative non più procrastinabili”, fra le quali la sua proposta di introdurre test antidroga nelle scuole, che dovrà essere esaminata dalla Commissione d'inchiesta regionale su tossicodipendenze, mortalità per overdose e fenomeni correlati.
sandra monacelli, capogruppo udc
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SANITÀ: “ADOTTARE MISURE PER SUPERARE LE GRAVI CRITICITÀ PRESENTI ALL'OSPEDALE SANTA MARIA DI TERNI” - UNA INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con cui chiede di “conoscere gli interventi che vorrà assumere per superare le gravi criticità presenti nell'ospedale Santa Maria di Terni e per definire con chiarezza il ruolo che tale nosocomio rivestirà nel quadro della non più prorogabile riforma del sistema sanitario regionale”.