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SICUREZZA: RIUNITA LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' ORGANIZZATA E TOSSICODIPENDENZE – STILATO IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ
Prima riunione operativa, stamani, per la Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e le tossicodipendenze. Ne fanno parte Paolo Brutti, presidente, Roberto Carpinelli, vicepresidente, e i consiglieri Gianluca Cirignoni (Lega Nord), Sandra Monacelli (Udc) e Manlio Mariotti (Pd). Previsti incontri con le forze dell'ordine e con le strutture sanitarie che si occupano del problema delle tossicodipendenze. Si cercherà di capire perché l'Umbria è diventata fulcro delle attività legate allo spaccio di stupefacenti e come contribuire al contrasto del narcotraffico.
MANIFESTAZIONE TERNI: “IL VERO PROBLEMA È IL LAVORO. MANIFESTARE È UN DIRITTO NON COMPRIMIBILE” - VALENTINO (PDL) SOLIDALE CON IL SINDACO MA “NON STRUMENTALIZZARE I FATTI PER ATTACCARE LE FORZE DELL'ORDINE”
Il consigliere regionale Rocco Valentino esprime la sua solidarietà al Sindaco di Terni per i fatti avvenuti ieri nel corso della manifestazione degli operai dell'Ast. Fatti “che vanno assolutamente condannati, a prescindere dall'autore”. Sottolineando come “manifestare è un diritto non comprimibile” e che “il vero problema è il lavoro”, Valentino punta il dito sulla “levata di scudi e i comunicati stampa da parte della politica nazionale e locale che, allontanandosi dal centro della questione: il lavoro, cercano, invece, di strumentalizzare i fatti di Terni per attaccare le forze dell'ordine”.
MANIFESTAZIONE TERNI: “SOLIDARIETÀ E VICINANZA AI LAVORATORI DELL' AST E AL SINDACO DI GIROLAMO. I METODI DELLA POLIZIA GIÀ UTILIZZATI CON I LAVORATORI DI NAPOLI E POI NEL G8 GENOVA” - NOTA DI GORACCI (CU)
Il consigliere regionale Orfeo Goracci intervenendo sui fatti accaduti ieri a Terni durante una manifestazione, esprime la sua solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell'Ast e al sindaco. Goracci punta quindi il dito sui “comportamenti messi in atto dalla Polizia, che fanno pensare a metodi già utilizzati nel 2001 con i lavoratori di Napoli e poi a Genova, nel G8”. Sul fatto che “Alfano si sia dichiarato 'sollevato' quando sembrava che il Sindaco fosse stato colpito da un'ombrellata e non da una manganellata”, Goracci definisce le parole ed il comportamento del ministro “ancora più gravi, perché mettono in secondo piano il fatto che le forze di polizia si sono presentate in stato di antisommossa in una città in cui la fede democratica non è mai venuta meno, nemmeno nei momenti più 'caldi' delle lotte”.
ECONOMIA: LA PROGRAMMAZIONE REGIONALE 2014-2020 APPRODERÀ IN AULA ENTRO LA FINE DI LUGLIO – LA PRESIDENTE MARINI IN SECONDA COMMISSIONE HA TRACCIATO LE LINEE DELLE POLITICHE DI SVILUPPO DELLA REGIONE
Nella riunione di ieri della Seconda Commissione consiliare si è parlato delle politiche di sviluppo predisposte dalla Regione Umbria, legate principalmente alla programmazione comunitaria 2014-2020. I punti cardine sui quali verrà impostato il documento riguardano: innovazione, competitività, ricerca, sostenibilità ambientale e una forte azione legata alla lotta alla povertà. Alla riunione ha preso parte la presidente della Regione, Catiuscia Marini la quale, dopo aver rimarcato come il Piano strategico regionale rappresenti “l'asse fondamentale delle scelte di programmazione coerente con linee di indirizzo europeo” ha assicurato che la Giunta regionale darà i “tempi giusti” al percorso della discussione e della costruzione programmatica del Piano prevedendo il suo primo approdo in Aula entro il mese di luglio.
LAVORO: “TRIENNIO 2010-12: NEI NOVE COMUNI DELLA FASCIA APPENNINICA OLTRE 14.000 PERSONE NON HANNO LAVORO O LO HANNO PERSO” - SMACCHI (PD) “PROGRAMMAZIONE UE 2014-2020: REINDUSTRIALIZZAZIONE DELLE AREE PIÙ DEPRESSE”
Il consigliere regionale del PD Andrea Smacchi, fornisce un quadro preoccupante della situazione economico-occupazionale dei comuni della fascia appenninica. Dai dati forniti evidenzia che sono 711 le aziende che hanno fatto richiesta di ammortizzatori sociali in deroga per un totale di lavoratori coinvolti pari a 2749. Sono inoltre più di 14.000 le persone che non hanno un lavoro o sono in regime di ammortizzatori sociali, pari al 21 per cento della popolazione. Gli iscritti ai centri per l'impiego sono 8433, con il comune di Gubbio che si attesta al primo posto con 4009 iscritti. Smacchi ritiene che occorre mettere mano ad un nuovo modello industriale cogliendo l'occasione della nuova programmazione dei fondi strutturali 2014 -2020 per programmare una serie di interventi miranti alla reindustrializzazione delle aree più depresse.








