Trasporti

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UMBRIA MOBILITÀ: “NO ALLA PRIVATIZZAZIONE. SE SONO STATI COMMESSI ERRORI, MI CHIEDO: LA GIUNTA DOV'ERA ?” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

“No ad ipotesi di privatizzazione dell'azienda”. Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista - Fds, Damiano Stufara, dice la sua su Umbria Mobilità: “non è corretto oggi denunciare inefficienze gestionali come se ci si svegliasse da un lungo sonno o si fosse privi di responsabilità”.
 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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UMBRIA MOBILITÀ: “NON BASTA CRITICARE I DIRIGENTI, CI SONO EVIDENTI RESPONSABILITÀ DI TIPO POLITICO” - MONNI E LIGNANI MARCHESANI (PDL) CHIEDONO LE DIMISSIONI DI PRESIDENTE E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

I consiglieri regionali del Popolo della libertà Massimo Monni e Andrea Lignani Marchesani intervengono sulla vicenda che coinvolge la società di trasporto pubblico Umbria mobilità chiedendo le dimissioni di presidente e consiglio di amministrazione. Secondo Monni e Lignani “l’era di manager pensionati, cui si concedono contratti per diverse centinaia di migliaia di euro, deve terminare, soprattutto alla luce dei risultati fallimentari emersi”.
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UMBRIA MOBILITÀ: “PREOCCUPANTE IL DURO SCAMBIO DI BATTUTE TRA LA PRESIDENTE MARINI ED IL DIRETTORE GENERALE DI UMBRIA MOBILITÀ PADUANO” - PER MONNI (PDL) “NIENTE DI BUONO ALL'ORIZZONTE”

Il consigliere regionale del PdL Massimo Monni interviene sul mancato pagamento da parte di Umbria Mobilità delle quattordicesime ai suoi 1300 dipendenti chiedendo alla Giunta regionale di “fare chiarezza” su quanto sta avvenendo (crisi di liquidità, ndr) all'interno dell'azienda. Per Monni è “preoccupante e non lascia intravedere niente di buono all'orizzonte, lo scambio di battute a muso duro tra la Marini ed il direttore generale di Umbria Mobilità Paduano”. Monni punta il dito sui “super-manager, pagati con oltre 100mila euro all'anno, che continuano a defilarsi e a farsi di vanto di scelte aziendali scellerate che hanno portato Umbria Mobilità sull'orlo del collasso”.
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UMBRIA MOBILITÀ: “A RISCHIO LE 14ESIME DI 1300 DIPENDENTI MA NON GLI STIPENDI TROPPO ALTI DEI SUPERMANAGER” - MONNI (PDL) CHIAMA IN CAUSA LE SCELTE AZIENDALI E SUGGERISCE DI PENSIONARE CHI HA SBAGLIATO

Massimo Monni, consigliere regionale del Pdl, ritiene che le difficoltà che impediscono ad Umbria Mobilità di pagare le quattordicesime ai suoi 1300 dipendenti derivino da un, “sistema di gestione aziendale del tutto arbitrario che non ha nulla a che fare con la razionalizzazione delle spese, e nemmeno con le difficoltà annunciate per non aver incassato i crediti della Regione Lazio e del Comune di Roma”. A suo giudizio l'azienda che ha nominato a manager un ex dirigente già in pensione, dovrebbe “ridimensionare le mensilità dei dirigenti e soprattutto mandare definitivamente in pensione chi non ha lavorato poi così bene”.
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UMBRIA MOBILITÀ: “LA GIUNTA AGISCA PRIMA DEL VOTO SULL'ASSESTAMENTO DI BILANCIO PER RISOLVERE LA CRISI DI LIQUIDITÀ DELL'AZIENDA” - STUFARA (PRC-FDS) “LE COLPE DI ALTRI NON POSSONO RICADERE SUI LAVORATORI”.

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara invita la Giunta regionale ad agire prima del voto sull'assestamento di bilancio per risolvere la crisi di liquidità che investe Umbria Mobilità impossibilitata a pagare le quattordicesime a circa 1300 lavoratori. Nell'apprezzare l'impegno che oggi l'assessore al Bilancio Rossi si è assunto a nome della Giunta regionale nel corso dei lavori della Prima Commissione, dove era in discussione la legge di assestamento del bilancio regionale, Stufara fa sapere che, “in difesa del sistema pubblico dei trasporti, dei lavoratori del settore e di chi si serve dei servizi resi”, vincolerà il proprio voto su questo atto. Per Stufara “gli enti proprietari hanno la possibilità di affrontare la delicata vicenda con operazioni di sostegno all'azienda nei confronti delle banche e con anticipazioni di cassa, sotto forma di prestiti fruttiferi.