Trasporti

 24.10.2012 - 11:21
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FERROVIE: “COMPLETARE AL PIÙ PRESTO IL RADDOPPIO DELLA ORTE-FALCONARA. NO ALLA VARIANTE FOSSATO DI VICO-PERUGIA”. IN II COMMISSIONE I SINDACI DELLA FASCIA APPENNINICA. FUORI DAL CORO IL SINDACO DI GUALDO TADINO

“No al progetto di variante ferroviaria per l'Alta velocità Fossato di Vico–Perugia. Completare al più presto il raddoppio della tratta ferroviaria Orte-Falconara, una infrastruttura di vitale interesse per lo sviluppo di un territorio oggi tra i più colpiti dalla crisi”. È quanto sottolineato dalla quasi totalità dei sindaci ed amministratori del territorio della fascia appenninica, in audizione oggi in Seconda Commissione. In parte fuori dal coro il sindaco di Gualdo Tadino, Roberto Morroni che ha invitato tutti a non avere “posizioni tradizionalistiche circa l'ipotesi alternativa, per la quale è possibile una comparazione soltanto attraverso la stesura di un vero progetto, che ora non c'è”.
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AUTO STORICHE: “CITTADINI PENALIZZATI, REGIONE INTERVENGA SU ACI PER POLIZZE STORICHE” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

“Inammissibile negare ai possessori di veicoli storici la possibilità di stipulare una polizza assicurativa. Occorre ora un confronto con l'assessore Rossi”. Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, interviene in merito all'audizione di questa mattina in Prima commissione dei centri Aiac ed Club A112, autorizzati dalla Regione Umbria a certificare la storicità delle auto e moto.
 12.07.2012 - 12:04
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AUTO STORICHE: “SUPERARE IL MONOPOLIO DELL'ASI E CONSENTIRE A TUTTI I VEICOLI STORICI DI ESSERE LIBERAMENTE ASSICURATI” - IN PRIMA COMMISSIONE AUDIZIONE CON LE ASSOCIAZIONI CLUB A112 E L'AIAC

I presidenti del Club A112 e dell'Aiac di Perugia sono stati ricevuti dalla Prima commissione del Consiglio regionale per esporre le problematiche affrontate dai propri iscritti, proprietari di auto storiche, nell'assicurare i veicoli. Secondo Agostini e Di Bello le compagnie avrebbero un atteggiamento di chiusura verso i veicoli non iscritti all'Automotoclub storico italiani (Asi) e praticherebbero tariffe più alte a chi è iscritto ai club locali.
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EX FCU: “TAGLIATE ALTRE CORSE. ANCORA UNA VOLTA VENGONO PENALIZZATE LE FASCE DEBOLI E SI PROCEDE NEL RIDIMENSIONAMENTO DEL TRASPORTO SU FERRO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI E DE SIO (PDL)

I consiglieri regionali Andrea Lignani Marchesani e Alfredo De Sio (Pdl) criticano la decisione di “Umbria TPL e Mobilità”, “con il parere positivo dell'assessore ai trasporti Rometti”, di sopprimere ben quattro corse nella tratta ferroviaria ex FCU Sansepolcro-Terni. Si tratta dei treni 203 (da Sansepolcro a Perugia), 204 (percorso inverso), 206 (da Terni a Perugia) e 219 (da Perugia a Terni), tutti in orario utile per l’utilizzo da parte di studenti e lavoratori”. A giudizio di Lignani Marchesani e De Sio “le belle dichiarazioni di principio che periodicamente ascoltiamo dal Governo regionale e da dirigenti ed amministratori di ieri e di oggi circa l’importanza del trasporto su ferro e sulle relative intenzioni di potenziamento lasciano ben presto spazio alla dura realtà”.
 18.09.2010 - 09:50
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TRASPORTI: “L'INAUGURAZIONE DELL'AEROPORTO 'S.FRANCESCO' È UN GRANDE RISULTATO DA LEGARE COMUNQUE ALLA REALIZZAZIONE DELLA VARIANTE FERROVIARIA ORTE-FALCONARA” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) torna ad evidenziare l'importanza di prevedere la variante ferroviaria, per il raddoppio della Orte-Falconara, in un nuovo tracciato Foligno, Assisi, aeroporto, Fossato di Vico. L'occasione per tornare sul tema, particolarmente caro a Goracci, è stata l'inaugurazione del nuovo aeroporto regionale 'S. Francesco' avvenuta lo scorso sabato. E proprio su questo evento, il consigliere regionale ha sottolineato “l'importante risultato raggiunto, importantissimo per le potenzialità di sviluppo che lo scalo apre all'intera regione. L'apertura ufficiale del nuovo aeroporto – scrive Goracci - con l'obbiettivo di arrivare ad avere nel giro di due-tre anni un numero di passeggeri che superi il mezzo milione, dovrebbe rappresentare una molla in più a scegliere la variante ferroviaria rispetto alla vecchia ipotesi”.