Sociale
POLITICHE DI GENERE: VALUTAZIONI SOSTANZIALMENTE POSITIVE PER IL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA, MA QUALCHE CRITICA ALL'IMPOSTAZIONE DELL'ARTICOLATO – PARTECIPAZIONE DELLA TERZA COMMISSIONE
Si è tenuta stamani, a Palazzo Cesaroni, la fase di partecipazione al disegno di legge della Giunta “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”, alla presenza dei rappresentanti di numerose associazioni e di enti pubblici coinvolti nel progetto. Valutazioni sostanzialmente positive dalla gran parte degli intervenuti ma anche qualche critica sull'impostazione del testo.
WELFARE: “CANCELLARE AUMENTO IVA PER COOP SOCIALI, SALVAGUARDARE SERVIZI PER I CITTADINI” - MOZIONE DI DOTTORINI (IDV): “RISCHIO TAGLI AI SERVIZI PER LE FASCE PIÙ DEBOLI"
Il capogruppo dell'IdV Oliviero Dottorini ha presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a “fare quanto in suo potere per scongiurare che, da gennaio 2014, l'Iva sui servizi socio sanitari resi dalle cooperative sociali di tipo A passi dal 4 al 10 per cento”. Per Dottorini questo sarebbe un colpo di grazia al sistema del welfare, perché l'aggravio degli oneri inevitabilmente si tradurrebbe in tagli dei servizi di inclusione sociale proprio alle fasce più deboli della popolazione.
LAVORO: “ITALIA E UMBRIA DI NUOVO TERRE DI EMIGRAZIONE. AIUTIAMO I GIOVANI A TORNARE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO). “NECESSARIA UNA POLITICA LUNGIMIRANTE”
Il consigliere regionale Orfeo Goracci interviene sull'emigrazione giovanile che sta interessando sempre di più anche l'Umbria, un fenomeno che si è già verificato tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento e ancora negli anni '50. Nell'evidenziare che una risposta all'occupazione dei giovani potrebbe arrivare dal riciclo dei rifiuti, grazie all'opzione 'Rifiuti Zero', (“servono: manodopera per differenziare e recuperare, e intelligenze per riusare e trasformare”), Goracci auspica “una politica lungimirante a opera della Regione Umbria, soprattutto attraverso la formazione e la specializzazione dei giovani”.
SOCIALE: “BENE IL NUOVO DDL SULLE POLITICHE DI GENERE, MA EVIDENZIARE MEGLIO IL PROFILO ISTITUZIONALE DEL CENTRO PER LE PARI OPPORTUNITÀ” - IN TERZA COMMISSIONE LA PRESIDENTE DEL CPO ALBANESI
Nella riunione odierna della Terza Commissione, presieduta da Massimo Buconi, c'è stata l'audizione con il presidente del Centro per le pari opportunità, Daniela Albanesi nell'ambito della discussione sul disegno di legge della Giunta regionale che detta nuove “Norme per le politiche di genere e per una nuova civiltà delle relazioni tra donne e uomini”. Il giudizio di Albanesi sull'iniziativa legislativa è stato sostanzialmente positivo evidenziando però una marginalizzazione del ruolo del Centro da parte della Regione, “ruolo – ha rimarcato il presidente – previsto in maniera specifica nella Carta statutaria regionale”. L'obiettivo della legge è quello di rimuovere gli ostacoli alla piena parità fra uomo e donna nella vita sociale, culturale ed economica, nonché quello di promuovere la parità di accesso alle cariche elettive
OSPIZIO TERNI: “CHI FA I CONTROLLI SULLE CASE DI RIPOSO?” - CIRIGNONI (LEGA NORD) SOLLECITA LA RISPOSTA ALLA SUA INTERROGAZIONE SUL SISTEMA DELLE VERIFICHE NELLE STRUTTURE PER ANZIANI
Il capogruppo leghista a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, chiede che la Giunta regionale risponda alla sua interrogazione in merito alla “triste e ignobile vicenda dell'ospizio lager di Terni”. Cirignoni vuole inoltre che venga messo in chiaro il sistema dei controlli sulle residenze per anziani accreditate e autorizzate dalla Regione.
ANZIANI MALTRATTATI: “SULLA CASA DI RIPOSO DI TERNI ATTO DI DIFFIDA DELLA ASL NEL 2011. POCHE SETTIMANE FA RINNOVATA LA CONVENZIONE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) “LA REGIONE INDAGHI SU EVENTUALI RESPONSABILITÀ”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini perché avvii urgentemente un'indagine interna in seno alla Asl competente per accertare eventuali responsabilità ed omissioni circa la vicenda dell’ospizio 'lager' di Terni chiuso grazie alle indagini della Guardia di Finanza”. Cirignoni non manca di evidenziare come la struttura in questione sia tra le poche accreditate dalla Regione Umbria come residenza protetta per anziani non autosufficenti, che “nel 2011 l’Azienda sanitaria ternana diffidò la direzione della casa di riposo ad adeguare la struttura residenziale, e che poche settimane fa la nuova Asl 2 ha rinnovato la convenzione con la casa di riposo per l’erogazione di prestazioni di assistenza.







