Sociale
SOCIALE: “PORRE LE BASI PER UN NUOVO PATTO CONTRO LA POVERTÀ” - LA PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA, PORZI SUL RAPPORTO AUR
La presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi commentando i dati contenuti nel Rapporto sulle povertà in Umbria realizzato dall'Agenzia Umbria Ricerche (AUR) e dall'Osservatorio sulle Povertà in Umbria, “emerge un’immagine critica dell’Umbria sulla quale “occorre riflettere, senza demagogia, ma con buonsenso, proponendo strumenti innovativi e di partecipazione”. Per la presidente Porzi serve dunque “un nuovo patto contro la povertà, nuovi interventi e nuovi metodi di analisi e approccio”.
SOCIALE: “SIAMO ORMAI BEN OLTRE L’ALLARME, CORRERE AI RIPARI PER RIPORTARE 50MILA FAMIGLIE UMBRE OLTRE IL LIVELLO DELLA SOPRAVVIVENZA” - NOTA DI DE VINCENZI (MISTO UN) SUL RAPPORTO POVERTÀ IN UMBRIA 2019
Il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (misto Umbria next) commenta i dati dell’ultimo rapporto Aur sulla povertà in Umbria evidenziando che essi “restituiscono una regione sull’orlo di una crisi di povertà endemica”. Per De Vincenzi “siamo ben oltre il campanello di allarme. Stiamo parlando di una realtà che ci interroga tutti, amministratori e cittadini, e ci impone di correre ai ripari per rimettere in campo nuove energie e politiche di investimento concreto per le famiglie e le imprese”.
CASO REGGIO-EMILIA: “SERVE UNA RIFORMA E MAGGIORI CONTROLLI SUL SISTEMA DI CUSTODIA DEI MINORI” - NOTA DI CARBONARI (M5S)
La consigliera regionale Maria Grazia Carbonari (M5S) interviene in merito alla tutela dei minori, con chiari riferimenti all’inchiesta giudiziaria ‘Angeli e Demoni’ di Reggio Emilia. Nel rimarcare che “l’allontanamento dei minori dalle famiglie dovrebbe essere l’extrema ratio per brevi periodi, non un ‘parcheggio’ a tempo indefinito”, Carbonari rimarca l’urgente esigenza di “una immediata riforma normativa che preveda il potenziamento degli uffici e dei tribunali minorili, maggiori controlli sulle strutture e sui funzionari, sanzioni più dure in caso di violazioni e conflitti d’interesse”.
MINORI: “IPOCRITA CHI SIEDE SULLE POLTRONE DELLE ISTITUZIONI REGIONALI E VERSA LACRIME SULLE VICENDE DI REGGIO EMILIA” - NOTA DI DE VINCENZI (MISTO)
Secondo il consigliere regionale Sergio De Vincenzi (Misto – Umbria Next) “È ipocrita chi siede sulle poltrone delle istituzioni regionali e versa lacrime sulle vicende riguardanti l’assistenza di minori a Reggio Emilia, perché l’inerzia e le discrasie dei nostri servizi per minorenni si devono anche a loro”. De Vincenzi rileva che “La X Legislatura regionale è stata caratterizzata dall’assoluta mancanza di volontà della Regione e dei Comuni di promuovere politiche efficaci volte alla tutela dei minori. E una maggiore attenzione a queste delicate problematiche dovrà essere un impegno preciso della prossima Legislatura, e mio personale”.
CASO REGGIO EMILIA: “METTERE AL CENTRO I DIRITTI DEI BAMBINI. L'UMBRIA ALL'AVANGUARDIA CON IL PROGRAMMA ‘PIPPI’” - NOTA DI CASCIARI (PD) “QUANTO EMERGE DALLA CRONACA DESTA SCONFORTO E PREOCCUPAZIONE”
Il consigliere regionale Carla Casciari (Pd) interviene in merito al caso di Reggio Emilia che “desta sconforto e preoccupazione”. Per Casciari è necessario “mettere al centro i diritti dei bambini, cosa nella quale l'Umbria è all'avanguardia grazie al programma ‘Pippi’ (Programma di intervento per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione) che si caratterizza per un approccio intensivo, continuo e flessibile di presa in carico del nucleo familiare, al fine di ridurre i rischi di allontanamento dalla famiglia di origine”.
TERZA COMMISSIONE: APPROVATA LA RELAZIONE 2018 SULLE ORGANIZZAZIONI ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO. OK ANCHE ALLA RELAZIONE DEL GARANTE DEI DETENUTI
La Terza commissione consiliare ha approvato la Relazione 2018 sulle Organizzazioni iscritte al Registro regionale del volontariato che, ad oggi, ne annovera 591. Delle 16 nuove iscrizioni 10 afferiscono al settore attività sociali, le altre riguardano la protezione civile, la salvaguardia ambientale, e le attività culturali e artistiche. La Commissione ha approvato anche la relazione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, ascoltato in audizione la settimana scorsa.








