Sicurezza dei cittadini
INFILTRAZIONI MAFIOSE: “SCONCERTO E PREOCCUPAZIONE PER IL NO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CITTÀ DI CASTELLO AD UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA DA NOI PROPOSTA” – NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, critica le forze politiche “di maggioranza e anche alcune dell’opposizione” del Consiglio comunale di Città di Castello che hanno votato contro una mozione della Lega Nord in cui si chiedeva l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nel territorio tifernate. Cirignoni ricorda che la presenza nell’Altotevere di attività illecite legate alle mafie è un problema reale di cui le forze dell’ordine e la magistratura si stanno occupando. L’istituzione della commissione, secondo Cirignoni “sarebbe stato un segnale molto positivo per i tifernati e per i cittadini di tutto l'Altotevere, che non sono abituati a far finta di niente, ma vogliono affrontare i problemi e trovarne le soluzioni”.
DROGA: “PROBLEMA PREVALENTEMENTE POLITICO, MORALE E MEDICO. I MEZZI DI COMUNICAZIONE, UTILI SOTTO MOLTI ASPETTI, PRODUCONO PIÙ DANNI CHE BENEFICI” - NOTA DI ROSI (PDL)
Il consigliere regionale del PdL, Maria Rosi interviene di nuovo sul fenomeno della droga e delle tossicodipendenze. Ringraziando le Forze dell'ordine per la loro opera di contrasto al fenomeno, Rosi punta il dito sulle istituzioni (“vanno riviste le leggi ormai troppo datate”) e sulle strutture mediche (“del tutto inefficienti”). Per l'esponente del centro-destra si tratta di “un problema politico, morale e medico. Sono necessari – spiega - nuovi metodi di cura e recupero e non è più rinviabile una grande opera di prevenzione”.
SICUREZZA: “MAGGIORE PREVENZIONE IN ZONE DEGRADATE E RISCHIOSE. SOSTEGNO DELLA REGIONE AI COMUNI PER LA VIGILANZA ANCHE ATTRAVERSO ISTITUTI PRIVATI” - PROPOSTA DI LEGGE DI CHIACCHIERONI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico, Gianfranco Chiacchieroni, ha presentato una proposta di legge che mira a garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Le proposte contenute nell'atto, che andrebbero ad integrare l'attuale normativa in vigore (legge regionale 13/2008) riguardano, sostanzialmente, la messa in campo di maggiori sinergie tra Stato, Forze di polizia e Comuni al fine di garantire maggiore prevenzione e il sostegno della Regione per interventi concernenti la vigilanza attraverso l'attività di Istituti privati, che possono essere utilizzati dagli enti locali ad integrazione delle funzioni di vigilanza della polizia locale.





