Sicurezza dei cittadini

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SEDI GIUDIZIARIE: “IL TRASFERIMENTO A BALANZANO DELLA SEZIONE TIFERNATE DEL TRIBUNALE DI PERUGIA È UN DISASTRO DEI GOVERNI MONTI E LETTA” - LIGNANI (FD'I) AUSPICA L'INTERVENTO DEI PARLAMENTARI ALTOTIBERINI

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) chiede ai parlamentari dell'Alto Tevere di interessarsi alla vicenda della sezione distaccata del tribunale di Perugia, che da Città di Castello è stata portata a Balanzano, nella periferia del capoluogo di regione. Per Lignani il trasferimento della struttura, in una zona già gravata da intenso traffico veicolare, porterà un aggravio dei costi per avvocati, cittadini e operatori della giustizia.
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SICUREZZA: “FATTI E NON PAROLE. SINDACI, REGIONE, PARLAMENTARI E SOTTOSEGRETARI SI IMPEGNINO A FAR DESTINARE IN UMBRIA UNA PARTE DEI NUOVI AGENTI DI POLIZIA” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) propone che “almeno 40 dei 2733 nuovi agenti di polizia siano destinati in Umbria”, e chiede che questa sua proposta venga sostenuta dalle istituzioni regionale e locali, dai parlamentari e dal sottosegretario umbro agli Interni.
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ACCOGLIENZA IMMIGRATI: “BASTA DICHIARAZIONI IDEOLOGICHE PROPAGANDISTICHE. GLI ENTI LOCALI CONCORDINO CON LA REGIONE IL TEMA SICUREZZA” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)

Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) polemizza con la vicepresidente della Regione Carla Casciari sulla disponibilità dell'Umbria ad accogliere immigrati provenienti dal Nord-Africa: per il consigliere di centrodestra la cultura della solidarietà non può giustificare una “politica delle braccia aperte” che, anzi, crea allarmismo in comunità “ormai esasperate da una fonte evidente di criticità sociale”.
 24.10.2012 - 11:21
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GIOVANI E DROGA: GRANDE CONSUETUDINE CON GLI STUPEFACENTI E LARGO CONSUMO DA PARTE DEI MINORI UMBRI – ILLUSTRATA IN COMMISSIONE CRIMINALITÀ E TOSSICODIPENDENZE LA RICERCA “UNA NORMALITÀ DEVIANTE”

Illustrati in Commissione criminalità e tossicodipendenze gli esiti della ricerca “Una normalità deviante” sul rapporto giovani umbri e droga. Dai dati emerge che tra i giovani umbri in età compresa tra i 14 e i 18 anni il consumo di droghe (prevalentemente leggere) sembra ormai entrato nella quotidianità come ingrediente di contesti di socializzazione. Quello che si determina è un approccio al fenomeno delle fasce più giovani della popolazione definito “consumistico e insensato”, cioè largamente diffuso sia per ciò che riguarda l'uso, sia per la consuetudine, anche non diretta, che si ha con questa pratica a cui non sono però legati particolari valori simbolici o “culturali”. Ciò fa supporre agli addetti ai lavori che un giovane su due possa avere avuto la possibilità, anche in modo occasionale, di fare uso di stupefacenti. La Commissione ha incontrato anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Perugia, Giovanni Rossi .