Sicurezza dei cittadini
SICUREZZA: “APERTURA DEI CIE A LIVELLO REGIONALE. STRATEGIA CENTRALE: IL RIMPATRIO DEGLI SPACCIATORI EXTRACOMUNITARI CLANDESTINI” - IN COMMISSIONE ANTIMAFIA E TOSSICODIPENDENZE I SINDACATI DI POLIZIA
La Commissione d'inchiesta 'Analisi dei fenomeni di criminalità organizzata e dipendenze', presieduta da Paolo Brutti, ha ascoltato i rappresentanti di alcuni, tra i più rappresentativi, sindacati di Polizia (Siulp, Sap, Ugl, Consap). Dall'incontro è emersa l'esigenza di prevedere l'apertura dei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) a livello regionale, ritenuti meno costosi e più efficaci rispetto al carcere. Indicata poi la necessità di rimpatriare nel proprio paese di origine gli extracomunitario clandestini, e sottolineato il principio che accoglienza e integrazione devono sempre sposarsi con il rispetto delle regole. È stato poi rimarcato che nel territorio regionale stanno prendendo vita altre forme di fenomeni legati alla criminalità organizzata.
DROGA A PERUGIA: “LA NATURA STRAORDINARIA DEL PROBLEMA RICHIEDE MISURE ECCEZIONALI DI CONTRASTO” - CIRIGNONI (LEGA) “INTANTO GLI ELETTI NELLE ISTITUZIONI DIANO L'ESEMPIO: SI SOTTOPONGANO AL TEST ANTIDROGA”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, interviene sulla questione droga a Perugia, dopo l'audizione di ieri in Commissione d'inchiesta dei rappresentanti di comitati e associazioni cittadine. Cirignoni ritiene di “eccezionale gravità” il quadro delineato, soprattutto rispetto a quella “zona grigia di connivenze che prospera con il malaffare e che per proteggere i propri sporchi affari rischia di entrare, attraverso la politica, nelle istituzioni”. Cirignoni auspica quindi una “straordinaria operazione di bonifica della città da clandestini e spacciatori” e lancia una proposta: “tutti gli eletti nelle istituzioni con sede a Perugia (Regione Umbria, Comune e Provincia di Perugia) diano l'esempio e si sottopongano al test antidroga”.
SICUREZZA: “A PERUGIA MANCA UNA GUIDA DETERMINATA CHE SAPPIA RESTITUIRE LA CITTÀ AI CITTADINI” - VALENTINO (FI) COMMENTA L'AUDIZIONE DELLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' E TOSSICODIPENDENZE
Il consigliere regionale Rocco Valentino (Forza Italia) commenta l'esito dell'audizione della della Commissione d'inchiesta su criminalità e tossicodipendenze svoltasi questa mattina a Palazzo Cesaroni. Per Valentino “ormai l'orda selvaggia la fa da padrona ovunque. Pertanto o si avvia una azione determinata o si finirà col perdere definitivamente il controllo della città”.
SICUREZZA: “PIU' COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E ISTITUZIONI. UN LAVORO DI INTELLIGENCE CONTRO LE CONNIVENZE” - COMITATI ASCOLTATI DALLA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' E TOSSICODIPENDENZE
Audizione pubblica della Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale su criminalità e tossicodipendenze: ascoltati i rappresentanti dei vari comitati cittadini di Perugia che si occupano di sicurezza e contrasto alla criminalità. Dalla voce dei perugini un grido d'accusa ai proprietari conniventi che riaffittano a prezzi alti le abitazioni prima occupate da famiglie. Anche istituzioni ed enti chiamati in causa per avere contribuito alla “desertificazione” del centro storico. Spacciatori tutelati da legge e avvocati. Ricostruire un tessuto sociale. La Commissione presieduta da Paolo Brutti, terminata la fase ricognitiva sul problema (prima dei cittadini ascoltate istituzioni e forze dell'Ordine), metterà a disposizione delle associazioni cittadine un sito internet dedicato per raccogliere segnalazioni ed agire in sinergia.
SICUREZZA: “IL MINISTRO SI ASTENGA DAL FARE LA SOLITA CAMPAGNA IPOCRITA IN FAVORE DELL'IMMIGRAZIONE INCONTROLLATA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) SULLA VISITA DI CECILE KYENGE A PERUGIA
Il capogruppo regionale della Lega nord, Gianluca Cirignoni, commenta la visita odierna del ministro Cecile Kyenge a Perugia auspicando che “la sua presenza in Umbria le serva per prendere coscienza di uno dei risvolti più preoccupanti dell'assalto straniero al nostro paese: l'aumento della criminalità”. Per Cirignoni, Perugia è una città “martirizzata da un'orda di delinquenti extracomunitari provenienti per la maggior parte dal Magreb”.
SICUREZZA: “INUTILE IL RAPPORTO PRESENTATO IN CONSIGLIO REGIONALE” - BRUTTI (IDV) CRITICO CON LA GIUNTA
Il consigliere regionale Paolo Brutti (Idv) ritiene che i 44mila euro stanziati per il rapporto sulla sicurezza in Umbria siano “incongrui” rispetto ai risultati della ricerca. Per Brutti “non è con questo tipo di indagini che Perugia e l'Umbria riacquisteranno il ruolo di isola di civiltà che avevano un tempo”.





